Sabato, 28 Novembre 2020

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Il deputato Parentela del M5S invita a sostenere l'iniziativa di protesta a Capocolonna

Posted On Venerdì, 16 Gennaio 2015 14:35 Scritto da

Per il parlametare grillino: «Quando sono i cittadini a muoversi, la politica non può restare indifferente». Attacco anche all'Amministrazione pitagorica, tacciata di non pronunciarsi sul cantiere nella zona archeologica.

parentela«L'interesse sollevato sul sito archeologico di Capo Colonna è la prova che quando sono i cittadini a muoversi la politica non può restare indifferente». E' quanto afferma il deputato M5S Paolo Parentela (foto) primo firmatario dell'interrogazione parlamentare che ha acceso i riflettori sul progetto "Spa 2.4 Capo Colonna" per cui decine di cittadini crotonesi presidiano  pacificamente l'area di cantiere da tre notti e quattro giorni ormai. «A scatenare l'interesse mediatico sulla vicenda - prosegue Parentela - non è stata la mia interrogazione parlamentare ma l'impegno dei cittadini, che hanno deciso di protestare pacificamente per difendere la storia di Crotone e della Calabria. Gli interventi del Ministro Lanzetta e del Governatore della Calabria Mario Oliverio, non sono altro che atti dovuti. Anche se tardivi. Le associazioni 'Gettini di Vitalba' e 'Sette Soli' avevano segnalato i nei del progetto ben prima dell'onda mediatica che ha investito la vicenda. I politici di tutti gli schieramenti veramente interessati alle sorti del parco archeologico, sono invitati a partecipare alla manifestazione che i cittadini del comitato spontaneo '#SalviamoCapoColonna' stanno organizzando per domani. È guardando in faccia i cittadini che si devono fare promesse, non attraverso sterili comunicati stampa». «Sono contento che i cittadini del comitato - sostiene ancora Parentela - siano riusciti ad ottenere un incontro dal prefetto, fissato per lunedì 19 gennaio, in cui sarà presente anche la dottoressa Simonetta Bonomi della soprintendenza. Mi sorprende, invece, il silenzio del sindaco di Crotone Peppino Vallone, che sembra essere completamente disinteressato alla vicenda. Il M5S non vuole alcuna paternità per le iniziative portate avanti, visto che si è limitato a svolgere il ruolo di portavoce dei cittadini attivi sul territorio. La cultura del rispetto - conclude il parlamentare - per la valorizzazione del patrimonio storico non ha colore politico».