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Commozione e riconoscimenti al prefetto nel giorno del suo commiato: «Porto Crotone nel cuore»

Posted On Venerdì, 19 Dicembre 2014 19:06 Scritto da

prefetto tirone2Prima l'abbraccio da parte degli operatori della rete Sprar che si occupano di accoglienza ai migranti, poi il saluto istituzionale del sindaco Vallone. Maria Tirone se ne va via commossa.

«Ho amato molto questa città che resterà per sempre nel mio cuore». Con queste parole il prefetto Maria Tirone ha salutato, questa mattina, la comunità crotonese nel corso della visita di commiato nella Casa Comunale. Il sindaco Peppino Vallone ha ringraziato il prefetto per la «grande sensibilità dimostrata nei confronti delle istituzioni, della città, soprattutto della sua gente che ha sentito vicino il "suo" prefetto». «La ringraziamo per quello che ha dato alla città di Crotone la quale ha trovato in lei sempre un grande riferimento» ha aggiunto il sindaco. Al prefetto Tirone in partenza per L'utg di Foggia [LEGGI ARTICOLO] è stato fatto omaggio di un'opera del maestro orafo Michele Affidato raffigurante la Madonna di Capocolonna, protettrice della città. Molto commossa, il prefetto Tirone ha firmato il registro d'onore. Erano presenti al commiato anche i componenti della giunta comunale ed i dirigenti del Comune. Qualche ora prima, invece, il prefetto aveva ricevuto l'abbraccio affettuoso delle associazioni e cooperative di volontariato che compongono la rete Sprar del territorio durante il convegno organizzato sempre in mattinata presso la sala "Dionigi Caiazza" nella Casa della cultura. Nel leggere il saluto preparato dai tanti operatori che nello loro attività quotidiane hanno collaborato con la Prefettura nell'ambito dell'accoglienza coi migranti, il prefetto si è abbandonata ad un attimo di commozione. Si è trattato nello specifico delle associazioni di promozione sociale come l’Arci Na, Legambiente, Caritas; delle associazioni di volontariato Prociv di Isola Capo Rizzuto; e delle cooperative sociali Agorà Kroton, Kroton Community e Baobab. «Abbiamo saputo del suo trasferimento ad una nuova sede - hanno esordito - e, nel mentre siamo lieti di vederle affidare una Prefettura più importante e, le auguriamo, meno problematica della nostra, siamo però dispiaciuti di perdere un interlocutore istituzionale, e non solo, attento, disponibile all’ascolto ed al confronto e capace di agire con prontezza e decisione. Durante la sua permanenza nella nostra provincia - hanno quindi elencato - non solo ha affrontato le gravi emergenze legate alla criminalità organizzata ed alla gestione dell’immigrazione, ma è sempre stata presente ed attiva nel seguire e sostenere le attività sociali dei nostri gruppi: la nascita della cooperativa sociale “Terre Joniche” che gestisce terreni confiscati alla ‘ndrangheta, ed i problemi relativi all’avvio ed alla gestione; l’interlocuzione ed il sostegno alle Associazioni di promozione sociale come l’Arci N.A. o Legambiente o la Caritas; alle associazioni di volontariato come la Prociv di Isola Capo Rizzuto; alle cooperative sociali come Agorà Kroton, Kroton Community, Baobab; la costante attenzione al progetto “On the road – Il camper della speranza” che distribuisce pasti caldi agli ultimi; il sostegno alla nascita dell’emporio solidale stimolando la creazione di quella rete tra enti pubblici, associazioni e cooperative sociali che sta dando tanti risultati positivi. Tanto altro ci sarebbe da dire per i suoi incoraggiamenti, per la sua costante presenza alle nostre iniziative, per aver sempre trovato il tempo di incontrarci ed ascoltarci (e non dev’essere stato facile!), ma forse possiamo esprimerlo con una sola parola: grazie! Siamo certi - hanno poi concluso - che l’esperienza che ha maturato nella nostra realtà piena di tanti problemi ma anche di tante energie positive con tante persone che fanno del loro meglio, le sarà utile nel suo prossimo impegno e, le auguriamo, nei suoi futuri e sempre più prestigiosi incarichi».