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Sabato, 04 Dicembre 2021

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LA RIFLESSIONE│Una ''settimana bianca'' non puo' giustificare altre migliaia di contagi

Posted On Martedì, 01 Dicembre 2020 19:06 Scritto da Giuseppe Livadoti

Una settimana bianca non vale migliaia di contagiati da Coronavirus e morti di Covid-19. Le feste passano e tornano, la vita è una soltanto. L’argomento che sta tenendo banco in questi ultimi giorni è: “Non si può rimanere in casa assieme ad un numero limitato di persone (sette/otto) il periodo natalizio e tantomeno rinunciare a festeggiare l’arrivo del nuovo anno la sera del trentuno dicembre”.

Poi attraverso i mezzi d’informazione si ascolta anche di migliaia di contagiati e di centinaia di morti per Covid-19.  Crotone l’altro ieri ha registrato la morte del 67enne ingegnere Emilio Candigliota, già ex assessore ai Lavori pubblici e docente di matematica e fisica presso il Liceo scientifico “Filolao” di Crotone. Questa mattina abbiamo avuto l’altra triste notizia che il noto giornalista sportivo, Luigi Ioele, è deceduto anche lui a causa del coronavirus. L’intero fronte politico italiano, di fronte al dramma del Terzo millennio che sta mietendo vittime, dovrebbe esprimere un unico pensiero: siate responsabili al massimo, rinunciate per una volta alle vacanze natalizie sulla neve e al veglione e scegliete di continuare a vivere.

Nulla di tutto questo sta accadendo: le raccomandazioni degli esperti sanitari e quelli del Governo che impediscono di recarsi nelle stazioni sciistiche per il Natale non sono condivise dall’intero sistema politico. Chi è contrario al fermo degli impianti sciistici afferma: «Tenerli chiusi significherebbe danneggiare centinaia di lavoratori del settore e costringerebbe gli imprenditori a chiudere definitivamente l’attività». Affermazioni già sentite da alcuni settori politici in estate a sostegno della riapertura delle discoteche. Oggi gli italiani stanno pagando in termini di contagio da coronavirus e morti da Covid-19 il “liberi tutti” del mese di giugno e per tutta l’estate. Crotone era tra le città meno colpite con quasi zero contagiati. Dopo l’estate, invece, conta molti contagiati e alcuni morti, e la Calabria per effetto dell’estate è stata anche zona rossa. Presso l’Asp di Crotone si sono dovute allestire le tende ospedaliere da campo con la consulenza di Gino Strada.

Economicamente Crotone era già una città ai minimi termini, l’effetto Coronavirus l’ha resa comatosa senza alcuna possibilità di risveglio se non interverrà il miracolo. E per miracolo s’intende il recupero di migliaia di posti di lavoro smantellati con la desertificazione industriale. La settima bianca, o il cenone di capodanno, non ridaranno la “vita”. 

Camera e Senato hanno approvato all’unanimità, giorni addietro, lo scostamento di bilancio (8 miliardi) che serviranno a finanziare aiuti e ristori alle categorie colpite dalle chiusure degli ultimi Dpcm, da emanare entro metà dicembre. L’attenzione dell’opposizione e, anche da parte dei partiti della maggioranza, sarà quella di sorvegliare che gli aiuti siano confacenti con le perdite e che arrivino a destinazione nei tempi giusti. La vacanza sarà ancora più piacevole quando la si potrà fare in assoluta libertà e in mezzo a tanta gente senza il timore di ritornare a casa e sapere di essere stato contagiato dal Coronavirus.