Giovedì, 28 Gennaio 2021

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Legambiente: anche il processo su Pertusola è "Ingiustizia compiuta"

Posted On Venerdì, 28 Novembre 2014 18:54 Scritto da

Figura anche il processo Artemide relativo al traffico illegale di sostanze tossiche provenienti dallo stabilimento Pertulosa di Crotone nel dossier "dell'ingiustizia compiuta" tracciato da Legambiente su scala nazionale.

È la storia di una giustizia negata per eco-processi su crimini ambientali che valgono 17 miliardi di euro. Per l'associazione ambientalista è arrivato il momento di dire: "ora basta, urge una legge ad hoc!". Quella raccontata nel dossier è l'Italia ferita e bloccata dai criminali ambientali e dalla giustizia negata.  Un'analisi che arriva a poco più di una settimana dalla sentenza della Cassazione su Eternit, Legambiente mette in fila i principali eco-processi italiani finiti prescritti o a rischio prescrizione. Nella mappa ''dell'ingiustizia compiuta'' messa a punto da Legambiente i processi sono 16. Quelli prescritti: discarica Pitelli di La Spezia (prescritti i reati ambientali, e nel 2011 sentenza di assoluzione per tutti gli imputati accusati di disastro ambientale); il petrolchimico di Porto Marghera; il processo Cassiopea; il processo sulla discarica del Vallone, a Campo dell'Elba; il processo Artemide relativo al traffico illegale di sostanze tossiche provenienti dallo stabilimento Pertulosa di Crotone; i mercanti dei rifiuti; operazione agricoltura biologica. Processi a rischio prescrizione: impianto di Colleferro; discarica Valle del Sacco; raffineria Tamoil a Cremona; disastro Fiume Lambro; bonifica di Santa Giulia; processo Poseidon; processo relativo all'inchiesta sulla presunta gestione illegale dell'impianto a biomassa gestito dalla Riso Scotti Energia. Processi archiviati: petrolchimico Brindisi; operazione Mar Rosso. Per Legambiente è "urgente l'approvazione del ddl sui delitti ambientali se si vogliono contrastare concretamente le illegalità ambientali e punire chi specula contro l'ambiente mettendo a rischio la salute dei cittadini e l'economia sana". L'associazione ricorda i numeri di questa aggressione all'ambiente: ogni anno in Italia vengono accertati oltre 30 mila reati contro l'ambiente, quasi 4 all'ora; discariche abusive, inquinamento dell'aria, scarichi fuorilegge, si parla di crimini che fruttano alla malavita organizzata circa 16,7 miliardi l'anno.