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Giovedì, 02 Febbraio 2023

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''Prima pietra'' per il Museo del mare a Le Castella: «Sara' pronto in 4 mesi»

Posted On Giovedì, 22 Dicembre 2022 20:34 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

ISOLA CAPO RIZZUTO La cerimonia per la posa della “prima pietra” del Museo del mare a Le Castella si è consumata nella giornata di ieri.

Presenti il presidente della Provincia, Sergio Ferrari, il comandante della Capitaneria di porto di Crotone, Vittorio Aloi, il vicepresidente della Provincia, Giuseppe Fiorino, il sindaco di Isola Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, il consigliere provinciale delegato, Raffaele Gareri, e il dirigente del settore, Arturo Crugliano Pantisano.
La Provincia di Crotone in qualità di ente gestore dell’Area marina protetta Capo Rizzuto ha inteso «puntare sulla promozione e la valorizzazione di questo immenso patrimonio, unico nel suo genere ed attrattore turistico per l’intero territorio provinciale».
Sono state così messe in campo tutta una serie di attività e di azioni finalizzate alla conoscenza, tutela e promozione dell’Amp e, in questo ambito, avrà un ruolo strategico e fondamentale il “Museo del mare”, un progetto per la cui realizzazione sono stati impegnati 260mila euro e che sarà completato entro quattro mesi.
Si tratta di una struttura polifunzionale autonoma, costituita da un piano terra con reception, uffici, sala riunioni, ampia galleria, porticato ed una sala multimediale al cui interno sarà realizzato un centro espositivo permanente.
Previste postazioni multimediali e software interattivi per la funzione innovativa dei contenuti, postazioni 3D per l’esplorazione virtuale interattiva dei fondali di Le Castella e postazioni multimediali per la simulazione virtuale dell’immersione subacquea nei fondali di Crotone, infine postazioni video a 360° immersivi sui geositi.
«Ulteriore importante passo – ha commentato il presidente Ferrari – nella direzione tracciata da questa amministrazione di rendere la Provincia di Crotone protagonista e di farlo attraverso le eccellenze presenti. Si deve lavorare per tutelare il nostro patrimonio naturalistico, ambientale e non solo, è necessario farlo conoscere, promuoverlo e valorizzarlo. Non posso che esprimere soddisfazione per questo progetto, frutto del lavoro del settore Amp dell’Ente e del consigliere delegato Gareri. L’Amp e il Museo del mare devono essere motore trainante per lo sviluppo economico e sociale del territorio, dobbiamo essere capaci di creare un’offerta turistica competitiva, e per farlo non si può prescindere dai marcatori identitari del territorio e l’Area marina protetta ne è sicuramente il principale».