Martedì, 20 Ottobre 2020

ATTUALITA' NEWS

grande guerra corriere«Il 4 e 6 novembre prossimi – informa una nota della Prefettura di Crotone – si celebreranno in questo capoluogo le manifestazioni per la giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate e per il Centenario della conclusione della grande guerra, secondo il programma che si allega. La cerimonia della giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre avrà inizio alle ore 9.40 con il raduno dei partecipanti in Piazza della Resistenza e la successiva sfilata in Via Vittorio Veneto fino alla Basilica Cattedrale, dove l’arcivescovo Domenico Graziani officerà la Santa Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Le celebrazioni proseguiranno, alle 11, in Piazza Umberto I, con l’alzabandiera, la lettura dei messaggi del Capo dello Stato e del Ministro della Difesa, la deposizione della corona al monumento ai Caduti per la Patria e la recita della “Preghiera della Patria”.Successivamente, i partecipanti raggiungeranno Piazzale Marinai d’Italia per la deposizione di una corona d’alloro al monumento Marinai caduti nella guerra 1940-45, cui seguirà il lancio in mare di una corona di alloro da parte di una motovedetta della Capitaneria di Porto. La manifestazione istituzionale si concluderà alle ore 17 con l’ammainabandiera in Piazza Umberto I.
Nello stesso giorno saranno aperte al pubblico le sale operative dei presìdi di Polizia del Capoluogo e della provincia aderenti all’iniziativa “Caserme Aperte”, secondo i seguenti orari: Comando provinciale Carabinieri (9.00 - 13.00), Capitaneria di Porto (10.00 - 13.00 e 15.00 - 17.00) e Comando provinciale Vigili del Fuoco (9.00 - 13.00). Sulla scorta dei diffusi consensi che l’iniziativa ha riscosso nelle precedenti edizioni, anche quest’anno, a cura di Capitaneria di Porto, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Aeronautica Militare e Croce Rossa Italiana, le vetrine di alcuni esercizi commerciali del centro urbano saranno utilizzate come spazi espositivi per ospitare uniformi, divise storiche, cimeli, equipaggiamenti e strumentazioni, a valorizzare la storia e le tradizioni dei singoli Corpi nonché lo specifico servizio istituzionale svolto alla collettività, con l’obiettivo primario di sottolineare e rinsaldare il legame delle Forze dell’Ordine con il cittadino. La manifestazione commemorativa del “Centenario della conclusione della Grande Guerra”, invece, si terrà il prossimo 6 novembre. L’evento, organizzato dal Comando Militare Esercito “Calabria”, dalla Prefettura di Crotone, dal comune di Crotone e dall’Ufficio Scolastico Provinciale, si svolgerà a Crotone presso il Teatro Apollo, con inizio alle ore 11. La Cittadinanza tutta è invitata a prendere parte agli eventi».

 

 

 

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domenico siciliani generaleCIRÒ – «Dedicare una statua a Domenico Siciliani, il generale di origini cirotane autore materiale del Bollettino della vittoria che il 4 novembre del 1918, esattamente 100 anni fa, decretò la fine della I Guerra mondiale, significa tramandare la memoria storica e promuovere la conoscenza per le future generazioni di un altro concittadino illustre che ha contribuito a scrivere la storia».
È quanto dichiara il sindaco Francesco Paletta informando che la «Città del vino e del Calendario, in occasione delle manifestazioni per il Centenario della fine della Grande guerra (4 novembre 1918 – 4 novembre 2018), ospiterà martedì 6 novembre la manifestazione commemorativa dedicata alla memoria del generale Siciliani». Dopo la ritirata di Caporetto, infatti il conte di origini cirotane fu incaricato della direzione dell'Ufficio stampa e propaganda del Regio Esercito. Da qui il compito di redigere i bollettini di guerra e quindi il Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918.
L'omaggio ai Caduti in Guerra si terrà a Cirò alle ore 9.30 in piazza Stefano Pugliese. Alle ore 10.30 la fanfara dell'Aeronautica militare di Roma guiderà il corteo verso piazza della repubblica dove sarà inaugurata la statua dedicata alla memoria del generale Siciliani. Seguirà, alle ore 11, nella sala consiliare, il convegno dal titolo “La Grande guerra: conoscere, ricordare, tramandare”. Dopo i saluti del primo cittadino, della dirigente scolastica dell'Istituto omnicomprensivo Luigi Lilio Serafina Rita Anania, del Prefetto di Crotone Cosima Di Stani, del presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese e del presidente della giunta regionale Mario Oliverio; interverranno Carlo Siciliani De Cumis, lo storico Vanni Clodomiro, il comandante della caserma Pepe di Catanzaro, il colonnello Giovanni Rossitto. Alle ore 17.30 la fanfara si esibirà in concerto nella sala “Filottete” del Centro servizi. Per l'occasione sarà istituita una navetta che alle ore 17 da piazza Mavilia e passando da contrada Arenacchio consentirà di raggiungere località Toscano.

 

 

 

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devivo quattronovembre2Come ricordato quest'oggi dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il IV Novembre 1918 «segna la data in cui si mise fine alla prima guerra mondiale». Si sono tenute anche a Crotone, questa mattina, le celebrazioni per la Giornata dell'Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate. I partecipanti si sono radunati in piazza della Resistenza, davanti al Palazzo comunale. Successivamente il corteo composto da autorità civili e militari, preceduto dai gonfaloni della città, della Provincia e dai labari delle associazioni combattentistiche, è sfilato lungo via Vittorio Veneto fino a piazza Duomo. Nella Basilica Cattedrale è stata officiata dal vescovo di Crotone, Domenico Graziani, una messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il prefetto Vincenzo De Vivo, il vicesindaco Mario Megna, il rappresentante della Provincia di Crotone Antonio Scigliano, il vicequestore Antonio Ferrante, il comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Gagliano, il comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Andronaco, il comandante del corpo dei Vigili Urbani Antonio Ceraso. In piazza Umberto I, alla presenza dei corpi di tutte le Forze Armate, schierati davanti al monumento ai caduti, si è svolta la cerimonia con la resa degli onori al prefetto di Crotone, l'alzabandiera, la lettura dei messaggi del capo dello Stato e del ministro della Difesa, la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti della prima guerra mondiale e la lettura della Preghiera della patria. Alla cerimonia hanno partecipato anche tanti alunni delle scuole crotonesi. La commemorazione è proseguita in piazza Marinai d'Italia dove è stata deposta una corona di alloro al monumento ai marinai Caduti nella guerra 1940–45, monumento che ha trovato una più confacente allocazione nel nuovo waterfront: l'area che l'Amministrazione comunale ha riqualificato ed i cui lavori si stanno completando in questi giorni. La cerimonia si è conclusa con il suggestivo lancio in mare di una corona di alloro da parte di una motovedetta della Capitaneria di Porto in omaggio ai caduti in mare di tutte le guerre.

 

 

 

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