Sabato, 04 Luglio 2020

ATTUALITA' NEWS

«Si svolgerà – informa una nota – nel solco dell’antica tradizione scientifica della scuola crotoniate il convegno intitolato “Il diabete tra presente e futuro: stato dell’arte dalla terra di Alcmeone e Pitagora” in programma dal 3 al 5 ottobre prossimo a Crotone presso l’hotel “Lido degli Scogli”. Il responsabile scientifico dell’evento è il dottor Salvatore Pacenza, dirigente medico del servizio di Diabetologia dell'Asp di Crotone.

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genitori alcmeoneIl Comitato genitori Alcmeone con una lettera a firma di Pasquale Barbara, Luigi Labonia, Barbara Menzano, Rosaria Pia Vazzano hanno scritto una lettera ai componenti della Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati in occasione della visita che compiranno domani (7 settembre) a Crotone. «Secondo quanto apprendiamo dalla stampa - scrive il comitato - la Commissione, nell’ambito dell’aggiornamento dei propri lavori, ha programmato una missione presso la nostra città prevedendo sia una serie di audizioni che dei sopralluoghi, presso i siti di maggiore rilevanza, rientranti nell’area Sin e confidiamo anche nei siti extra Sin. Noi siamo cittadini crotonesi, genitori di alunni ed ex alunni dell’Istituto comprensivo Alcmeone, reso tristemente noto dalle vicende legate all’indagine portata avanti dalla Procura della Repubblica di Crotone denominata “Black Mountains”: il plesso frequentato dai bambini della scuola dell’infanzia e dalle prime due classi della scuola primaria, è uno dei 24 siti extra SIN interessati allo smaltimento illegale delle scorie Cubilot dell’ex Pertusola Sud di Crotone. A partire dal 2008 ci siamo trovati coinvolti in una complessa vicenda che mostra molteplici risvolti sia di natura amministrativa, giudiziaria e sanitaria, e piuttosto che farci travolgere passivamente dai fatti di cronaca, abbiamo deciso, insieme, di impegnarci per sostenere e vedere realizzato, prima fra tutti, il ripristino della legalità e la restituzione alla cittadinanza di un bene comune, quale è il plesso dell’Istituto Alcmeone. Ci rivolgiamo pertanto ai membri della Commissione per chiedere come, cittadini e istituzioni possano condividere un percorso di impegno comune volto alla bonifica dei siti “Aree CIC esterne al SIN” ed alla sorveglianza sanitaria. Scriviamo per chiedere sostegno e supporto relativamente alla bonifica delle aree site presso l’ex plesso scolastico “San Francesco”. Nel corso di questi anni, in qualità di genitori e cittadini , noti ai più come “Comitato Genitori Alcmeone” o anche solo “Genitori Alcmeone”, abbiamo seguito l’evolversi di questa complicata vicenda di smaltimento illegale di scorie industriali, interloquendo di volta in volta con tutti i soggetti istituzionali coinvolti – Arpacal Regionale, Azienda Sanitaria Provinciale, Assessorato Regionale all’Ambiente, Amministrazione Comunale - organizzando incontri e dibattiti pubblici, che abbiamo tenuto nei locali delle Parrocchie. Abbiamo seguito l’indagine della Procura della Repubblica di Crotone “Black Mountains”, siamo stati presenti alle sedute dell’udienza preliminare; e siamo rimasti in attesa delle motivazioni della sentenza che se da un lato ha stabilito la colpevolezza degli imputati ma il non luogo a procedere “… per avere tutti con pluralità di condotte anche omissive … concorso o comunque cooperato alla realizzazione di vaste discariche non autorizzate di rifiuti pericolosi …” per intervenuta prescrizione; dall’altro non ha riconosciuto il disastro ambientale. Abbiamo seguito la vicenda della sorveglianza sanitaria, già nota a questa Commissione, e ferma solo alla 1° Fase del Protocollo Sanitario previsto. Più volte nel corso di questi otto anni, abbiamo incontrato i referenti dell’Azienda Sanitaria Locale ed il gruppo di lavoro dei Servizi “Indagine Osservazionale Metalli Pesanti” e del “Registro Tumori”, e grazie alla disponibilità mostrata, abbiamo potuto organizzare incontri pubblici prima menzionati. Abbiamo familiarizzato, nostro malgrado con concetti quali “ funzionalità d’organo”, “incidenza tumorale”, “sorveglianza sanitaria”; cercando in quale modo, di sollecitare l’operatività del Registro Tumori a Crotone (istituito nel 2009), che possa consentire oltre che alla chiara definizione della realtà, attraverso i dati, anche e soprattutto a delineare – se necessario – una nuova politica sanitaria locale. Nell’attesa che il Registro Tumori venga accreditato, nel corso dell’estate 2015, il Comitato Genitori Alcmeone ha realizzato un’Indagine Epidemiologica dal Basso, su tutti i quartieri della Parrocchia Sacro Cuore, che tra l’altro ospita anche uno dei siti Extra SIN, interessati dallo smaltimento illegale di scorie industriali: l’ex plesso Alcmeone “Scuola San Francesco”. L’indagine è stata svolta da cittadini e volontari, che hanno bussato ad ogni porta delle abitazioni dei quartieri interessati. L’idea, nata sull’esperienza di alcune zone della Puglia, vuole rispondere all’esigenza dei cittadini di dare risposta al “sentire comune” che troppi amici e famigliari, anche in giovanissima età e senza alcuna esperienza di lavoro in fabbrica, si ammalano di tumore. Un sentire comune che al momento non può essere smentito o avvalorato, proprio per la condizione in cui versa il Registro Tumori. Lo scorso 19 giugno, il Comitato Genitori Alcmeone unitamente alle Parrocchie Sacro Cuore e San Paolo, ha presentato i risultati dell’Indagine Epidemiologica dal basso ed i dati raccontano che il 69,2% dei questionari raccolti sono positivi, cioè che presentano almeno un caso di tumore. L’esperienza maturata con l’Indagine Epidemiologica offre diversi spunti di riflessione: il primo è che i dati raccolti, hanno dato una risposta al sentire comune; inoltre, il modello di Indagine è replicabile in ogni altra parte della città; ed infine che c’è in città un gruppo di cittadini che si impegna da anni, in maniera concreta, per il ripristino del diritto e della legalità. Stiamo seguendo la vicenda amministrativa legata alla bonifica del plesso, iniziata nell’ottobre 2010 con il “Piano di investigazione delle aree oggetto di sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica di Crotone a seguito del rinvenimento del Cic”, e giunta a giugno 2016, con la riunione tecnica tenutasi presso il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, con la quale i partecipanti al tavolo tecnico (ministero, Regione Calabria, Comune di Crotone, Arpa Calabria, Ispra e Istituto Superiore di Sanità), concordano sulla rimozione e sullo smaltimento nella aree a verde individuate in alcune siti, e tra questi proprio quello del Plesso Alcmeone; rimandando a Comune ed Arpa Crotone la predisposizione di alcuni atti. Ci rivolgiamo pertanto alla Commissione, per chiedere di sorvegliare, verificare e laddove ce ne fosse bisogno, di sollecitare i tempi di bonifica dell’ex plesso Alcmeone e degli altri siti extra-Sin; sollecitare l’attuazione della 2° e 3° Fase del Protocollo Sanitario; sollecitare il percorso di accreditamento del Registro Tumori. Da parte nostra, come genitori e cittadini consapevoli, non smetteremo di occuparci delle vicende della nostra città che merita di avere un ambiente salubre e bonificato».

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano
Mercoledì, 17 Dicembre 2014 23:16

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Pubblicato in Cultura Krotonese