Sabato, 15 Agosto 2020

 

ATTUALITA' NEWS

carabinieri gazzellaCIRÒ - I carabinieri hanno avviato indagini dopo che a Cirò, nel giardino di un'abitazione, è stato trovato il corpo senza vita di un neonato. Dai primi accertamenti è emerso che il neonato era stato sotterrato ed è riemerso dal terreno durante alcuni lavori.
Il giardino in cui è stata fatta la scoperta è di pertinenza di una casa in cui vive un'anziana. A trovare il cadavere del neonato è stata la badante dell'anziana mentre effettuava alcuni lavori in giardino.
Una delle ipotesi che vengono prese in considerazione dai militari della Compagnia di Cirò Marina, che stanno svolgendo le indagini, è che a seppellire il neonato possa essere stata una delle badanti, perlopiù straniere, che si sono succedute nell'attività di assistenza all'anziana che abita nella casa nel giardino della quale è stato fatto il ritrovamento. Le indagini sono dirette dalla Procura della Repubblica di Crotone. Dall'autopsia si potrà stabilire da quanto tempo il neonato fosse stato sotterrato.

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paletta giunta ciròÈ Cirò il Comune più ‘’riciclone” in provincia di Crotone. Qui la Raccolta differenziata nel 2018 ha superato la soglia del 65%. «Sarà insignito – informa una nota – dell'ambìto riconoscimento di Comune riciclone». L’Amministrazione afferma così che «la Tarsu si può pensare seriamente di ritoccarla nel bilancio di previsione 2019». A darne notizia è soprattutto il sindaco Francesco Paletta esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto «grazie al contributo fattivo della comunità dimostratasi particolarmente sensibile e impegnata sul questa sfida di civiltà e di rispetto ambientale. È 65,73 l'esatta percentuale di raccolta differenziata, relativa all'anno 2018, certificata dalla Regione Calabria attraverso il Modello unico di dichiarazione ambientale (Mud). Per questi valori raggiunti, il Comune dovrà versare solo la tariffa minima. Ci confronteremo, quindi, in senso alla Giunta sulla possibile revisione della tariffe. Essere attenti al corretto conferimento dei rifiuti – sottolinea il primo cittadino – conviene e deve convenire sia in termini di rispetto e salvaguardia dell'ambiente sia soprattutto in termini di minor costo per i cittadini». Paletta coglie l'occasione «per ringraziare la ditta affidataria del servizio Eco works & trans, che ha portato avanti il progetto di sensibilizzazione e tutela dell'ambiente. Grazie al finanziamento di 65mila euro ottenuto nei mesi scorsi per migliorare il servizio – prosegue – riusciremo a completare l'isola ecologica con l'acquisto di contenitori dove far sostare il materiale differenziato e scaricare in discarica con meno frequenza. Siamo certi – conclude Paletta – di poter continuare ad incrementare ancora la percentuale di differenziata».

 

 

 

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consiglio comunale ciròCIRÒ – «Con l'atto pubblico di acquisto del Castello Carafa si conclude un'annosa e trentennale vicenda che ha visto protagonista i privati, da una parte, e il Comune, dall'altra, e si compie un ulteriore passo in avanti lungo il percorso che ci vede impegnati dal primo insediamento ed in continuità con quanto realizzato dalle precedenti amministrazioni, nella riqualificazione e nel recupero di quella che è nei progetti, e ci si augura presto nei fatti, la sede della casa dei vini calabresi, l'Enoteca regionale e della cittadella della Scienza dedicata a Lilio. Un'opera strategica per la valorizzazione dei marcatori identitari della Città del Vino e del Calendario a beneficio di tutto il territorio».
È quanto ha dichiarato il sindaco Francesco Paletta intervenendo ieri (giovedì 8) nel corso del consiglio comunale che ha approvato all'unanimità il documento redatto dal notaio Carlo Perri. Il primo cittadino che ha ripercorso per tappe l'iter storico della vicenda legata al maniero, dall'acquisizione al patrimonio comunale alla riqualificazione dell'area circostante, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto ricordando che l'edificio storico è destinatario di 2 milioni di euro da parte del Mibact, in attesa di essere formalizzati attraverso l'apposita convenzione.
Lavori pubblici di somma urgenza per interventi a seguito di interventi straordinari alluvionali del 3, 4 e 5 ottobre 2018 e riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio e provvedimenti di ripiano; 120mila euro per i primi interventi e 600mila euro di danni su tutto il territorio comunale: sono, queste, le cifre relative all'evento alluvionale dei giorni 3, 4 e 5 ottobre, contenute nella ricognizione trasmessa alla Protezione civile regionale e nazionale. «Le ferite lasciate dal maltempo – ha sottolineato il primo cittadino – testimoniano la fragilità e precarietà di un territorio che nel Pai, Piano per l'assetto idrogeologico presenta diverse zone ad alta criticità idrogeologica e che richiamano l'urgenza di interventi da parte del governo centrale e regionale». Per i danni del maltempo del 28 ottobre sarà predisposta una delibera di giunta ad hoc.
L'adeguamento sismico della scuola elementare a tempo pieno e di Palazzo Pignatari; gli interventi di efficientamento delle reti di illuminazione pubblica; dai lavori di riqualificazione e recupero del centro storico nell'ambito dei programma Magna Grecia (fondi Mibact); la ristrutturazione dell'Ostello della gioventù di località Cappella; la ristrutturazione del campo sportivo di Sant’Elia che si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione di un'area degradata, quella della Madonna di Pompei con la realizzazione di una struttura polivalente, coperta, che potrà essere utilizzata dalle scuole; sono, queste, alcune delle opere che vanno ad integrare il programma delle opere pubbliche per il triennio 218-2019-2020 ed il piano annuale 2020 approvati dall'assise civica.
Il Consiglio ha, inoltre, discusso del piano di dimensionamento scolastico per l'anno 2019-2020 confermandosi favorevole al mantenimento dell'offerta formativa dell'istituto omnicomprensivo Luigi Lilio di Cirò; ha approvato la variazione di bilancio ed ha esaminato le problematiche legate al Piano strutturale associato (Psa).

 

 

 

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voragine ciròCIRÒ – Una vera e propria voragine si è aperta sulla Strada provinciale che collega Cirò a Cirò Marina. È stata per tanto chiusa una parte della carreggiata per consentire il solo transito di auto. Mezzi pesanti, camion e autobus saranno dirottati sulla Strada provinciale 4, in zona Cappella.
Il sindaco Francesco Paletta ha partecipato al sopralluogo congiunto tra i tecnici della Provincia e quelli del Comune. Il primo cittadino ha ringraziato per la disponibilità e la sensibilità dimostrata dal presidente Ugo Pugliese che si è recato personalmente sul luogo per accertarsi della situazione.
Nell'auspicare maggiore attenzione sul dissesto idrogeologico, Paletta ha sollecitato alla Provincia interventi di somma urgenza.

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domenico siciliani generaleCIRÒ – «Dedicare una statua a Domenico Siciliani, il generale di origini cirotane autore materiale del Bollettino della vittoria che il 4 novembre del 1918, esattamente 100 anni fa, decretò la fine della I Guerra mondiale, significa tramandare la memoria storica e promuovere la conoscenza per le future generazioni di un altro concittadino illustre che ha contribuito a scrivere la storia».
È quanto dichiara il sindaco Francesco Paletta informando che la «Città del vino e del Calendario, in occasione delle manifestazioni per il Centenario della fine della Grande guerra (4 novembre 1918 – 4 novembre 2018), ospiterà martedì 6 novembre la manifestazione commemorativa dedicata alla memoria del generale Siciliani». Dopo la ritirata di Caporetto, infatti il conte di origini cirotane fu incaricato della direzione dell'Ufficio stampa e propaganda del Regio Esercito. Da qui il compito di redigere i bollettini di guerra e quindi il Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918.
L'omaggio ai Caduti in Guerra si terrà a Cirò alle ore 9.30 in piazza Stefano Pugliese. Alle ore 10.30 la fanfara dell'Aeronautica militare di Roma guiderà il corteo verso piazza della repubblica dove sarà inaugurata la statua dedicata alla memoria del generale Siciliani. Seguirà, alle ore 11, nella sala consiliare, il convegno dal titolo “La Grande guerra: conoscere, ricordare, tramandare”. Dopo i saluti del primo cittadino, della dirigente scolastica dell'Istituto omnicomprensivo Luigi Lilio Serafina Rita Anania, del Prefetto di Crotone Cosima Di Stani, del presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese e del presidente della giunta regionale Mario Oliverio; interverranno Carlo Siciliani De Cumis, lo storico Vanni Clodomiro, il comandante della caserma Pepe di Catanzaro, il colonnello Giovanni Rossitto. Alle ore 17.30 la fanfara si esibirà in concerto nella sala “Filottete” del Centro servizi. Per l'occasione sarà istituita una navetta che alle ore 17 da piazza Mavilia e passando da contrada Arenacchio consentirà di raggiungere località Toscano.

 

 

 

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maltempo tacina«Dopo due eventi alluvionali per cui abbiamo già rendicontato alla Regione Calabria e al ministero, con danni a infrastrutture fondamentali per l'erogazione dell'acqua per il "nostro" settore agricolo, ma anche a importanti centri urbani, le precipitazioni di questo ultimo fine settimana (e tutt'ora in corso) hanno determinato irrimediabilmente l'interruzione dell'erogazione dell'acqua al comune di Cutro ed Isola Capo Rizzuto dalla diretta del Tacina». Lo rende noto il presidente del Consorzio di Bonifica “Alto Ionio crotonese”, Roberto Torchia. «Inoltre – prosegue la nota – risulta approvato il quadro dei danni causati dal precedente evento specie a carico della rete scolante e idrografica che risulta completamente intasata dai detriti. A causa del dissesto abbiamo immediatamente comunicato agli enti preposti ed alle comunità che subiranno importanti disservizi per i gravi danni al ponte tubato sul fiume Tacina in località Terrarossa di Roccabernarda: nello specifico è crollato il pilone di sostegno del doppio tubo pensile della condotta principale dell'impianto d'irrigazione a servizio dei comprensori irrigui del fondo valle Tacina e dell'altopiano di Isola Capo Rizzuto. E' importante specificare che il danno alla diretta comporta l'impossibilità di alimentare lo stesso Lago Sant'Anna e che quando saranno terminate le sue già scarse scorte, si determinerà l'impossibilità di dare acqua al comune di Isola Capo Rizzuto ed ai coltivatori con l'ennesimo colpo di grazia all'intero comparto agricolo. Abbiamo dunque rivolto istanza urgente alla Regione Calabria per intervenire nell'immediatezza onde evitare ulteriori e gravissimi danni alla condotta in più punti in precarie condizioni di stabilità. Tutto ciò, per i non addetti ai lavori, significa che oltre all'impossibilità di erogare acqua esistono evidenti situazioni di emergenza sia dal punto di vista della sicurezza dei luoghi che per il verificarsi di ulteriori danni strutturali alla rete che, con il tempo, potrebbe diventare ancora più oneroso poter riparare. Questo macroscopico danno è da inserire nel quadro generale descritto in apertura (basti pensare nello specifico alla piena del Soleo che ha invaso a Petilia Policastro la SP36) e che, ancora una volta, ci costringe a segnalare le emergenze quando è da anni che vengono avanzate in termini di manutenzione straordinaria ed in funzione di progettualità presentate in più occasioni».

maltempo cirò franeCIRO’ – «C'è grave pericolo per l'incolumità pubblica a causa delle numerose strade e dei costoni franati, anche il depuratore e la rete fognaria hanno subito gravi danni. Alcune abitazioni sono piene di fango. Ovunque massima attenzione da parte della macchina comunale. Si stanno valutando gli sgomberi. L'Arpacal ha comunicato agli uffici comunali che ieri (domenica 28) in sole 6 ore, sono caduti 190 mm di pioggia». È, questa, la fotografia delle ore immediatamente successive alla nuova ondata di maltempo che si è abbattuta ieri (domenica 28) sulla costa ionica, in particolare sul Cirotano. A sottolineare la gravità dei danni e dello stato disastroso di viabilità e sicurezza pubblica è il sindaco Francesco Paletta che ha richiesto lo stato di emergenza. Il sindaco in una nota ribadisce la necessità di «un intervento immediato per far fronte a questa emergenza che – precisa – sta mettendo in ginocchio l'intera comunità». Il primo cittadino coglie quindi l'occasione per precisare che è stata inviata una comunicazione alla Protezione civile nazionale e regionale e di quanto accaduto è stato allertato anche il prefetto di Crotone. «Nella scorsa notte – riferisce il sindaco Paletta – la città è rimasta isolata per l'impraticabilità delle uniche due vie d'ingresso ed uscita tanto che i Vigili del Fuoco sono riusciti a transitare soltanto dopo l'eliminazione delle frane sulla Strada provinciale 7».

 

 

 

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