Sabato, 15 Agosto 2020

 

ATTUALITA' NEWS

caruso palettaCIRÒ – Opere pubbliche, messa in sicurezza, prevenzione del dissesto idrogeologico e decoro urbano. Una nota informa che «sono state pubblicate le gare d'appalto per vari interventi su tutto il territorio annunciati nei mesi scorsi dall'esecutivo Caruso. Continuano intanto i lavori di demolizioni e la messa in sicurezza della facciata del Castello». A darne notizia è l'assessore ai lavori pubblici Francesco Paletta ribadendo che «è una priorità dell'Amministrazione comunale garantire la sicurezza attraverso interventi di prevenzione». Le gare d'appalto sono disponibili sulla piattaforma Asmecomm. «Per maggiori informazioni – ricorda il vicesindaco – è possibile anche consultare l'albo pretorio del sito istituzionale ciro.asmenet.it». L'edificio scolastico della scuola media Luigi lilio in località Sant'Elia sarà messo in sicurezza e si eseguiranno i lavori di efficientamento energetico. La spesa complessiva è di 188mila euro provenienti da un bando della Regione Calabria. È stato approvato dalla giunta anche il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione del cimitero comunale. L'importo investito è di 131mila euro proveniente dalle spese di gestione dei commissari straordinari. Questo primo intervento fa parte di un progetto più ampio che prevede la sistemazione della parte vecchia attraverso la costruzione di nuove aree per le cappelle gentilizie e la sistemazione dei loculi all'ingresso, per un importo complessivo di 550mila euro. Attraverso una rimodulazione delle somme royalties per le annualità 2007-2008-2009-2010-2011 saranno appaltati, inoltre, i lavori per il ripristino del tratto di pavimentazione stradale nel centro capoluogo per un importo di 9.720 euro. Per quanto riguarda la prevenzione del dissesto idrogeologico e lavori di urbanizzazione primaria, verrà bitumato un tratto della Strada provinciale numero 7 nel tratto vicino zona San Francesco; sarà ripristinata la scalinata sottostante piazza Mavilia; e verranno realizzate opere di contenimento della strada comunale Marinella per un importo complessivo di 120 mila euro proveniente dalle royalties.

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

Non si è fermato ad un posto di blocco effettuato dai Carabinieri di Cirò Superiore, lo scorso sabato, dandosi alla fuga per le vie del centro dove, tra l'altro, erano presenti numerosi turisti. D. D , di 44 anni, titolare di pregiudizi penali. Inseguito dai militari e sottoposto a perquisizione personale e veicolare, l'uomo è stato anche trovato in possesso di un grammo di cocaina per uso personale. Il 44enne è stato quindi dichiarato in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e segnalato amministrativamente alla Prefettura di Crotone per l’uso della sostanza stupefacente. Nella mattinata odierna ha avuto luogo presso il Tribunale di Crotone l’udienza di convalida dell’arresto nel corso della quale l’arrestato ha chiesto ed ottenuto di patteggiare la pena a mesi 4.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

uvaLa Coldiretti rilancia la proposta per fare ottenere ai vini prodotti sul territorio del Cirotano col marchio Docg. Per il presidente regionale dell'associazione di categoria Molinaro si tratta di «una proposta che arricchirebbe il prestigio del vino calabrese» e per «chi vuole fare polemica consigliamo vivamente un "vino da meditazione"».

 

Coldiretti lancia l'invito all'Unione europea facendo leva sul bel momento promozionale del vino calabrese che senza dubbio ha accresciuto rinomanza e valorizzazione commerciale a livello nazionale ed internazionale.

 

«Il territorio del Cirotano – propone Molinaro - è ormai maturo per avere una Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) del vino. Sarebbe una gemma importante che arricchirebbe il nostro patrimonio enologico e il prestigio del nostro vino e che ci permetterebbe di alzare l'asticella della qualità. Oggi in Italia -aggiunge Molinaro – ci sono 74 vini Docg e sono cinque regioni che non hanno questo marchio prestigioso di identificazione».

 

«La Docg - prosegue Molinaro - può essere attribuita ai vini già Doc da almeno dieci anni e la prerogativa del riconoscimento spetta all'Unione Europea. Siamo convinti che questo sia un percorso da iniziare perché abbiamo vini di pregio con notevoli caratteristiche qualitative che combaciano perfettamente con fattori umani e storici ampiamente dimostrabili per il territorio di Cirò».

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

Che fine ha fatto la "Casa dei vini di Calabria" che la Regione istituì nel febbraio 2011 con sedi a Cirò e Lamezia? Com'è noto, l'associazione poi nata nel marzo 2011 (con l'adesione di 45 fra soci pubblici e privati), avrebbe lo scopo di favorirela conoscenza e la valorizzazione dei vini pregiati regionali. Passati, però, ben 5 anni dal suo avvio, dell'attività non v'è più alcuna traccia. Sì perché da quando si dimisero Mungari Cotruzzolà e De Biase da presidente e consigliere del Cda (era il 18 marzo 2015) la cosiddetta Enoteca regionale sembra non essere più preoccupazione per nessuno. I due componenti del cda si dimisero dopo che il neoeletto presidente della Regione Mario Gerardo Oliverio fece inviare una missiva dal dirigente di settore in cui si intimava a «sospendere tutti gli adempimenti inerenti l'allestimento e l'inaugurazione delle sedi di Cirò e Lamezia, della Casa dei vini di Calabria, in particolare spese per arredi e materiali». Ebbene, se si considera che la legge istitutiva della Regione assegnava appena 100mila euro alla neonata struttura, con metà della cifra si era appena proceduto ad allestire nelle sedi di Cirò (un'ala del museo dedicato a Lilio) e di Lamezia (Mueseo della memoria) gli scaffali per l'esposizione del vino e qualche arredo d'ufficio; con ulteriore spesa per la redazione del sito web dell'associazione, di un'app per smartphone e la partecipazione al Vinitaly. In pratica, il presidente Oliverio ha stroncato proprio in fase d'avvio l'attività della Casa dei vini di Calabria, rischiando di gettare alle ortiche ben cinque anni di lavoro. Adesso, i vecchi componenti del cda Mungari e De Biase attendono di poter compiere il passaggio di consegne quando il presidente Oliverio si deciderà ad assegnare un'altra serie di nomine a capo di enti sub regionali tra cui figura anche la Casa dei vini di Calabria.

 

L'ex consigliere regionale Salvatore Pacenza: «Inerzia amministrativa, o calcolo campanilistico?».

salvatore pacenza«Leggo con amarezza il vostro articolo, ma non riesco a comprendere se si tratti di inerzia amministrativa, piuttosto di un calcolo campanilistico». È la reazione dell'ex consigliere regionale di centrodestra Salvatore Pacenza che  presentò un disegno di legge, sia nella scorsa Legislatura, che in quella precedente a guida Loiero, proprio per istituire l'Enoteca regionale in Calabria. «Mi viene il dubbio - prosegue Pacenza - che il presidente Oliverio intenda forse favorire Cosenza come fece allorquando istituì da presidente della Provincia un ente similare alla Casa dei vini di Calabria in territorio bruzio. Sappiamo però che il presidente dovrà nominare il nuovo cda su delega del consiglio di palazzo Campanella e, quindi, abbiamo almeno la certezza che l'Ente è stato inserito nell'elenco delle strutture sub-regionali che richiedono un nuovo management. Putroppo - prosegue Pacenza - al momento dobbiamo resgistrare un pericoloso stallo della struttura che corre il rischio di vanificare gli sforzi, non solo del sottoscritto, ma di tutti consiglieri regionali crotonesi che hanno collaborato perché al territorio di Cirò venisse riconosciuta una sede».     

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

Gli agenti del Corpo forestale dello Stato hanno trovato in una scarpata in localita' Paradiso di Ciro', nel Crotonese, una discarica abusiva contenente prodotti di demolizioni edilizie e materiali di scavo. L'area, di proprieta' privata, e' stata sequestrata. La discarica si estende per 300 metri quadri e si sarebbe formata in seguito all'abbandono di rifiuti effettuato da diversi soggetti, nel corso di quest'anno.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

CIRÒ - Dissesto idrogeologico, da 5 anni in via De Gasperi a Cirò si attende ancora la messa in sicurezza, ma occorrono ulteriori 3 milioni di euro - informa un comunicato dell'ufficio stampa del comune di Ciro' -. Dopo un attento monitoraggio del costone e' stato realizzato un progetto preliminare, a sua volta inserito negli Accordi di programma quadro (Apq) del ministero dell'ambiente della Regione Calabria e classificato come finanziamento con priorita' molto alta. "Ci auguriamo e sollecitiamo che la Regione Calabria faccia presto con l'erogazione delle risorse stanziate". E' stato, questo, il ribadito appello del primo cittadino Mario Caruso - continua il comunicato -, questa mattina alle telecamere di Rai 3 Calabria, intervenendo in diretta durante la trasmissione 'Buongiorno Regione', andata in onda alle ore 7.30 dalla citta' di Lilio e del Calendario. I fatti risalgono al 1 febbraio 2011, quando 8 nuclei familiari sono stati sgomberati dalle proprie abitazioni a causa di una frana: scesa di 10 metri, la strada di via De Gasperi ha reso inaccessibili diverse zone del paese. Da allora - si legge nella nota -, circa venti persone vivono ancora lontano dalle loro case. L'area interessata, costantemente monitorata - ha detto il sindaco - sorregge l'altro costone che riguarda il centro storico. E' urgente che si intervenga al piu' presto. L'altra zona, quella del cimitero, e' stata messa in sicurezza da poco. Ma resta pericolosa anche la zona di via Dante Alighieri. Il tratto della strada e' di competenza provinciale ma l'ente Provincia di Crotone e' totalmente assente. Per questo motivo - ha continuato il primo Cittadino - chiederemo un declassamento della strada in modo tale da intervenire con una progettazione. Negli anni scorsi ci sono stati diversi interventi. Siamo gia' stati destinatari di un finanziamento di 4 milioni di euro grazie ad un progetto della Commissione grandi rischi dei quali 2 milioni di euro sono stati impiegati per evitare il peggio, mentre i restanti - ha concluso Caruso, intervenendo insieme al vicesindaco Francesco Paletta e ad una delegazione di residenti - sono stati destinati per altri progetti.

Pubblicato in Cronaca
Pagina 7 di 9