Sabato, 15 Agosto 2020

 

ATTUALITA' NEWS

bruno francescoSi è allontanato volontariamente da casa Francesco Bruno, il 22enne di Cirò i cui genitori avevano denunciato la scomparsa nella giornata di ieri, segnalandola ai carabinieri di Cirò [LEGGI ARTICOLO]. Il ragazzo sta bene e, attraverso un contatto telefonico, ha detto di non voler essere rintracciato, né ha voluto comunicare il posto in cui si trova adesso. Francesco si era volatilizzato nel nulla lo scorso mercoledì sera. Dopo essere stato a cena a casa della sua ragazza, infatti, era rincasato presso la sua dimora per poi riuscire pochi minuti dopo. In quel frangente aveva detto alla madre che avrebbe fatto ritorno a casa da lì a poco. Ma da quel momento, invece, si sono perse le sue tracce. Ebbene, nella tarda serata di ieri, il 22enne, forse colpito anche dal clamore mediatico scoppiato attorno alla sua scomparsa, ha deciso di contattare i genitori, comunicando loro di essersi allontanato volontariamente da casa. Il ragazzo ha inoltre aggiunto di non voler essere al momento rintracciato. È stata poi la sorella a trasmettere la notizia ai carabinieri che hanno quindi interrotto le ricerche. Gli uomini dell'arma avevano anche attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomperse. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

bruno francescoUn giovane di 22 anni, Francesco Bruno (foto), incensurato, nativo di Cirò, è scomparso da casa dalla tarda serata di ieri. I genitori, non vedendolo tornare per tutta la notte scorsa, nella mattinata di oggi ne hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri della compagnia di Cirò Marina. Il 22enne era stato a cena nell'abitazione della sua fidanzata ed era poi rinetrato presso la sua dimora intorno alle 22.30. Una volta rincasato, il ragazzo ha inviato un sms alla sua fidanzata comunicandole che era rientrato. Subito dopo, però, ha detto alla madre che sarebbe nuovamente uscito per tornare dopo una decina di minuti. Da quel momento il 22enne non si è più visto, né ha fatto rientro presso la propria dimora. Il papà di Francesco Bruno è un bracciante agricolo e la mamma una casalinga. I militari hanno avviato le ricerche che fino a questo momento non hanno dato alcun esito e stanno sentendo parenti e amici del giovane per cercare di ricostruire i suoi ultimi spostamenti. Nel frattempo, è stato attivato dai caribienieri il piano provinciale per la ricerca delle persone scomperse, ma ancora non sarebbe emerso nulla di preciso. L'ultimo contatto avuto dal 22enne è dunque l'sms inviato intorno alle 22.30 alla sua fidanzata. Da allora di Francesco si sono perse le tracce.

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

malena internaNon si può dire se Aldo Malena, eclettico studioso delle antiche civiltà Mesopotamiche, sia più un artista, o un pittore, o un decoratore e scultore, oppure anche un archeologo ed un acuto ricercatore. Nella pietra, in ogni caso, Malena ha guardato per trovare le sue risposte alla vita. Dai sassi di Cirò alla cultura magno greca, per Malena è un attimo. La sua curiosità lo spinge ad andare sempre più indietro a ritroso nel tempo, fino ai primi millenni della civiltà, alla scoperta di Petra, Ebla e Ninive, le grandi città della Bibbia. E' ritornato molte volte nella magica terra di Gerusalemme, dove lo hanno spinto le sue continue ricerche storiche, archeologiche e filosofiche. In questo momento, l'artista sta ultimando un'opera di grandi dimensioni dedicata alla sua città d'origine, che sarà collocata nel municipio di Cirò Marina. Dalle riproduzioni monocromatiche dei grandi bassorilievi dell'antica Grecia fino al figurativo iperrealistico delle sue splendide donne, nell'opera di Malena c'è tutto un solfeggio di colori ed incantate atmosfere. Ora vive e lavora a Macerata, dove ha tre figlie ed una nipotina.

Cos'è l'arte per Malena?

Il culto, la forma, il mito e tanto altro. Questo ci viene trasmesso tramite l'arte. L'artigianato artistico ha unito popoli ed ha trasmesso idee e religioni. Basti pensare agli Etruschi. Insomma, l'arte, come la intendo io, potrebbe cambiare l'immagine di una regione. Deruta, ad esempio, e' un piccolo paesino dell'Umbria, e grazie al suo artigianato, e' conosciuto in tutto il mondo. Carrara, ed tante altre città hanno saputo creare dal nulla, la propria economia.
Come sei arrivato all'archeologia?

L'archeologia la respiravo nell'aria fin dall'eta' di 12 anni. Mio padre era disperato e diceva ai suoi amici: «Ho due figli, intelligenti. Ma vanno a raccogliere pietre». Noi, con quelle pietre abbiamo fatto una mappatura dei siti archeologici di mezza Calabria, e quattro musei archeologici ospitano molti dei nostri ritrovamenti. Parliamo di Petelia, Cirò, Ciro marina e Crucoli. Fino agli anni '70, questa era terra dimenticata. Io e il mio piccolo gruppo, siamo stati insistenti e petulanti e finalmente l'insediamento protostorico, richiamava l'attenzione di Juliette De La Genier importante archeologa francese. In seguito, quasi tutti i grandi archeologi italiani ed esteri hanno visitato le nostre scoperte.
Vai spesso a Gerusalemme?

Sì, spesso. Per 20 anni ho viaggiato tra Israele, la Grecia, la Spagna. Sono stato 3 anni in Olanda. Poi in Francia, Spagna, Turchia. Mi sono occupato di arte e di gestione museale. A Gerusalemme, al Bible Lands Museum, ho organizzato una grande mostra nel '94/95 sulle Sette città bibliche. Abbiamo realizzato sette plastici molto grandi, ognuno dei quali raffigurava una delle città. Per la ricostruzione in 3D abbiamo utilizzato i reperti e le mappature dei siti archeologici, ma anche le traduzioni di 20.000 tavolette cuneiformi del terzo millennio avanti cristo, trovate da Giovanni Pettinato ad Ebla. Siamo risaliti ai materiali che si usavano allora, le tecniche, i particolari delle costruzioni. Con la sabbia di Ebla abbiamo ricostruito le colline, mentre gli studenti della facoltà di Tel Aviv hanno realizzato per noi i mattoncini crudi con le antichissime tecniche. Ho fatto studi sui corsi dei fiumi del tempo e perfino sulla vegetazione e sul tipo di palme presenti all'epoca. Così sono nati i plastici di Ninive, Mari, Hattusa Babilonia, Gerusalemme, Petra, Ur, le sette città della Bibbia.
Progetti?

Non mi basterebbero 1000 anni per realizzarli tutti. Fin da bambino, Malena frequenta la bottega del nonno, decoratore di soffitti, ebanista e bravissimo in fregi architettonici, continua sotto la scuola spartana del fratello Elio. Le tecniche della bronzistica, del marmo, della ceramica, del mosaico, degli affreschi ed il restauro, gli serviranno nella lunga carriera artistica, in parallelo con l'archeologia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura e spettacoli

Fu l'ideatore del Calendario Gregoriano entrato in vigore per espressa volontà di Papa Gregorio XIII, nel lontano 1582.

Pubblicato in Cultura Krotonese

Si tratta di fratello e sorella che nascondevano in casa questo abbondante quantitativo di cannabis: sono stati scoperti dal carabiniere a quattro zampe "Ergos" del Nucleo cinofili.

Pubblicato in Cronaca

operazione quartopasso2Le mani della 'ndrangheta cirotana opererebbero nel centro Italia dal 2008: sono 61 gli arresti eseguiti questa mattina da parte dei carabinieri del Ros. Sequestrati beni per oltre 30 milioni.

Pubblicato in Cronaca
Pagina 9 di 9