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Sabato, 02 Luglio 2022

ATTUALITA' NEWS

pedace enrico«Ancora una volta è flop - commenta Enrico Pedace consigliere comunale dei Demokratici - per quanto riguarda il tema delle opere pubbliche in città ed ancora una volta ci si chiede come sia possibile che, un'opportunità finalizzata al decoro e alla riqualificazione di un pezzo fondamentale di tessuto urbano, si tramuti invece in orrore da ogni angolatura. Perché - domanda Pedace - questo progetto non funziona da punto di vista alcuno? Elenchiamo una serie di errori evidenti e palesi anche per occhi non esperti: restringimento della corsia; per l'esattezza qualora ci fosse un'emergenza, un qualsiasi mezzo di soccorso avrebbe seri problemi se non totale impedimento, a circolare su una corsia preferenziale. Abbiamo avuto modo di constatare - scrive il consigliere Comunale - effettuando le opportune misurazioni, che non c'è lo spazio né le distanze di sicurezza per la circolazione di due semplici autovetture, figuriamoci per un mezzo di dimensioni superiori come un'ambulanza. Completa assenza - elenca ancora Pedace - di un sistema di raccordo e smaltimento delle acque reflue. Come si è potuto constatare nei giorni passati, le acque non hanno modo alcuno di defluire a causa di una serie di errori e mancanze progettuali: assenza di caditoie, griglie di raccolta; mancata pendenza del manto stradale e marciapiedi sovradimensionati (a causa dei quali il nuovo "belvedere" sarà inaccessibile ai portatori di handicap). Mancato raccordo - prosegue Pedace - con il progetto antistante (asse di intervento cimitero–Irto). E' palese che la strada che andrà dal cimitero all'irto avrà dimensioni di gran lunga maggiori rispetto a quelle previste dall'intervento di cui sopra. Si può infatti notare che sulla linea di divisione dei due cantieri si crea un vero e proprio imbuto definito da una sporgenza che crea una barriera al naturale senso di marcia, complicando la situazione già compromessa. Tale situazione - avverte - sarà accentuata in estate quando il flusso del traffico aumenterà in maniera esponenziale. Alla luce di tali osservazioni - conclude Pedace -, cercando di non puntualizzare su altri dettagli che meriterebbero di essere ad ogni modo trattati, e visto che si tratta di un intervento che per essere sistemato andrebbe completamente demolito, ci poniamo un semplice quesito: chi pagherà per l'ennesimo errore?».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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crotoneaerea città2Su convocazione del presidente Osvaldo Scarriglia, si è tenuta ieri una riunione della commissione consiliare permanente Urbanistica che ha avuto al centro della discussione il nuovo redigendo Piano strutturale comunale. «Una riunione - informa una nota del Comune - che ha visto anche la partecipazione di componenti di altre commissioni consiliari considerata l'importanza strategica che si annette al nuovo Psc. All'incontro hanno partecipato, inoltre, l'assessore all'Urbanistica Sergio Contarino e il dirigente del settore Elisabetta Dominijanni. La finalità della riunione - spiega la nota - erano quelle di fare il punto sullo stato dell'arte del Piano strutturale comunale, quale strumento fondamentale non solo sul piano urbanistico. L'incontro si è rivelato ampiamente propositivo - commenta la nota - con numerosi interventi tutti finalizzati a raggiungere l'obiettivo comune di dotare, nei tempi previsti dalla legge regionale [LEGGI ARTICOLO], l'ente di uno strumento che si rivelerà sicuramente decisivo sia per l'assetto urbanistico del territorio sia per lo sviluppo della città. La Commissione ha, tra l'altro, richiesto di prevedere in tempi brevi una riunione tra l'assessore al ramo e il presidente della commissione stessa con i tecnici esterni incaricati della redazione della proposta. La Commissione - conclude il comunicato - si è determinata, inoltre, di calendarizzare una serie di rincontri tematici finalizzati all'esame di tutti gli strumenti urbanistici ancora in itinere, come il piano spiagge, ed arrivare alla rapida conclusione degli iter amministrativi per metterli nella piena disponibilità della cittadinanza».

 

Cos'è e a cosa serve il Piano strutturale comunale?

Il Piano strutturale comunale, così come il Regolamento edilizio ed urbanistico, sono strumenti di pianificazione urbanistica di competenza comunale, previsti dalla Legge urbanistica della Calabria (Legge regionale 16 aprile 2002, numero 19 recante "Norme per la tutela, governo ed uso del territorio"). Il Piano strutturale comunale (Psc) definisce le strategie per il governo dell'intero territorio comunale, in coerenza con gli obiettivi e gli indirizzi urbanistici della Regione e con gli strumenti di pianificazione provinciale espressi dal Quadro territoriale regionale (Qtr), dal Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) e dal Piano di assetto idrogeologico (Pai). Il Regolamento edilizio ed urbanistico costituisce la sintesi ragionata ed aggiornabile delle norme e delle disposizioni che riguardano gli interventi sul patrimonio edilizio esistente; ovvero gli interventi di nuova costruzione o di demolizione e ricostruzione, nelle parti di città definite dal Piano generale, in relazione alle caratteristiche del territorio e a quelle edilizie preesistenti, prevalenti e/o peculiari nonché degli impianti di telecomunicazione e di telefonia mobile.

La normativa regionale prevede la partecipazione allargata dei cittadini alla definizione degli strumenti urbanistici e delle politiche di sviluppo e governo del territorio.

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«I carrozzieri di Confartigianato - è scritto in un comunicato - non ci stanno a subire l'ennesimo tentativo di consegnare il mercato delle riparazioni auto nelle mani delle assicurazioni, in nome di una presunta liberalizzazione. Tentativo che è scritto nero su bianco nella riforma dell'Rc Auto contenuta nel disegno di legge concorrenza presentato dal governo il 20 febbraio scorso. La categoria - annunciano - è partita quindi al contrattacco e l'assemblea nazionale riunitasi recentemente a Roma ha proclamato lo "stato di mobilitazione contro le minacce alla libertà d'impresa e alla libertà di scelta dei consumatori". I presidenti Corigliano (KR) e Verduci (CZ) organizzeranno nelle prossime settimane una serie di iniziative per coinvolgere oltre ai carrozzieri anche i consumatori per far comprendere e declinare compiutamente tutte le incongruenze di questa pseudo liberalizzazione che penalizza non solo le imprese artigiane del settore ma anche i cittadini che non potranno più decidere nemmeno il carrozziere da scegliere. In Calabria, le Associazioni di Catanzaro e Crotone - informa il comunicato - saranno le prime ad avviare delle iniziative contro la riforma RC Auto invitando tutti gli artigiani meccanici, meccatronici, elettrauto, gommisti, carrozzieri e dei centri di revisione, a partecipare e coinvolgere con la giusta informazione la popolazione per essere informati in modo corretto ee esauriente. L'effetto di questa riforma - avverte la nota - penalizzera' non solo le carrozzerie indipendeti ma anche tutti i cittadini che non potranno liberamente scegliere il carrozziere a cui rivolgersi e affidare la riparazione in sicurezza della propria auto. una vera provocazione delle compagnie di assicurazioni e di chi la sostiene che colpira' tante libere e prestigiose attivita'. Ad aprile - rende noto il comunicato - tutti gli artigiani riparatori inoltre parteciperanno alla manifestazione che si terrà a Roma presso il teatro Capranichetta, assunto a luogo simbolo delle loro rivendicazioni, alla presenza dei Parlamentari tra i quali gli onorevoli Moretto e Vignali, firmatari di due proposte di legge di modifica del Codice delle assicurazioni che accolgono le istanze da noi avanzate, alternative al disegno di legge proposto dal governo. Auspichiamo - conclude la nota - che altri parlamentari e associazioni di consumatori sosterranno le proposte di modifica in caso contrario, si sappia, questo sarà un mercato condizionato pesantemente dalle compagnie di assicurazioni con conseguenze finanziarie e non solo pesantissime sui cittadini che già subiscono questa drammatica crisi generale».

 

 

 

 

 

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salvatore pacenza«Un caloroso in bocca al lupo giunga al neo consigliere provinciale Vincenzo Camposano che, da sabato prossimo siederà per la prima volta in consiglio provinciale». Così l'ex consigliere regionale di Forza Italia Salavatore Pacenza in merito all'imminente surroga nel consiglio provinciale di Crotone di Vincenzo Camposano che, per effetto della Legge Delrio, subentrerà all'uscente Tommaso Arabia la cui amministrazione comunale (Cutro) è stata di recente commissariata. Entrambi si erano presentati con la lista "Provincia" che aveva scelto di non appoggiare nessun candidato a presidente (Peppino Vallone e Roberto Siciliani). «Le doti umane e professionali dell'amico Camposano – scrive Pacenza – non potranno che giovare all'assise provinciale che, in questo momento, vive forse la fase di maggior difficoltà dalla data della sua istituzione. L'avvocato Camposano è personalità politica d'esperienza che ha maturato un buon bagaglio d'esperienza amministrativa in tanti anni trascorsi da consigliere comunale, prima, e da assessore dello stesso Ente, poi. Nel rinnovargli i migliori auguri di buon lavoro, rivolgo anche un personale saluto all'amico Tommaso Arabia che, in ragione della nuova normativa, deve purtroppo abbandonare uno scranno da lui occupato per breve tempo, ma interpretato con la serietà e la professionalità che lo contraddistinguono».

 

 

 

 

 

 

 

 

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calcio5 Kroton2«Un in bocca al lupo per il futuro ma anche un ringraziamento per quanto già fatto». Lo ha espresso l'assessore allo Sport Claudio Molè rivolgendosi ai giovani atleti Under 21 dell'As Kroton calcio a 5 che, questa sera, ha incontrato nella sala consiliare del Comune di Crotone. A ricevere i ragazzi di mister Marco Leto accompagnati dal dirigente Damiano Franco presente anche l'assessore all'Ambiente Michele Marseglia. «Un in bocca al lupo - psiega una nota del Comune - perché i ragazzi sono impegnati nei play off del campionato nazionale di categoria e un ringraziamento arriva invece per l'impegno e la passione che mettono in campo al fine di raggiungere il traguardo sportivo già raggiunto nei mesi scorsi». «Arrivare a giocare per il titolo nazionale - ha detto l'assessore allo sport Claudio Molè - in qualsiasi disciplina, è sicuramente frutto del vostro talento e del vostro impegno. Questo vostro traguardo rappresenta anche un orgoglio per tutta la comunità perché porterete positivamente il nome delle nostra città fuori dai confini regionali. Siete l'esempio che il mondo sportivo crotonese è vivo, in grado di arrivare a traguardi importanti grazie all'impegno di atleti, allenatori, dirigenti. Il ringraziamento - ha aggiunto Molè - va a voi ma anche alla vostra società ed al vostro allenatore che vi seguono con attenzione e vi aiutano a crescere sia sportivamente che fuori dal rettangolo di gioco». L'assessore allo Sport ha consegnato alla squadra una pergamena con il ringraziamento e l'incoraggiamento del sindaco Peppino Vallone e di tutta la comunità per i traguardi raggiunti e per quelli che tutti sperano possano essere presto realizzati. Il capitano della squadra a nome di tutta la compagine ha fatto dono di una targa al sindaco a ricordo della giornata.

 

 

 

 

 

 

 

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don diegoh2

L'album è stato da poco finito di registrare e a breve sarà disponibile sui vari canali di distribuzione.

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