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Sabato, 02 Luglio 2022

ATTUALITA' NEWS

immigrati7Motivo della sommossa sarebbe stato il mancato percepimento del "pocket money", delle schede telefoniche e l'insufficienza dei vestiti loro forniti, nonché la richiesta di conoscere la data di esatta convocazione da parte della Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato.

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scalinata exorto botanicoScendendo la scalinata che dall'ex Orto botanico porta alla nuova piazzetta di via Generale Tellini (zona adicente al mercato) ci si imbatte in un ostacolo di non poco conto: una cabina di cemento con dentro un contatore e un quadro elettrico. La scalinata in marmo dovrebbe, in teoria, condurre all'orto botanico, cioè al giardino situato tra i bastioni delle mura del Castello di Carlo V. La cabina elettrica, invece, sta proprio attaccata al primo gradino della scalinata, impedendo quindi di accedervi agevolmente. Cioè, in pratica, da quella scala non si può né salire né scendere. Che funzione ha allora la scala? Uno dei due elementi sembra essere di troppo! Pare che quella cabina elettrica stia lì da molto tempo, almeno da due anni. Prima non si notava perché c'era una costruzione (adesso demolita) che ne nascondeva la vista ai passanti. Adesso, però, si vede e anche abbastanza. Certo, la scala non sarebbe stata usata con una certa frequenza considerato il degrado in cui versa solitamente l'ex orto botanico. A frequentare il giardino sono forse dei clochard "nostrani" che trovavano ricovero in alcuni anfratti del muro di cinta cinquecentesco, costruito sotto il governo del vicerè Don Pedro da Toledo. A delimitare la villa, insiste anche una bella balaustra ottocentesca che in parte corre dietro le ultime "bancarelle" di via Tellini. L'assessore all'Urbanistica del Comune Sergio Contarino non è riuscito a trovare un motivo logico per cui quella cabina stia propiro lì, davanti alla scala: «Lo sappiamo – ha ammesso Contarino - Conosciamo il problema. E' vero. C'è questa cabina davanti alla scala del giardino». Ed ha quindi commentato: «Quella pensilina verrà rimossa da lì non appena partiranno i prossimi lavori di ristrutturazione di Via generale Tellini». Contarino ha anche assicurato che il giardino verrà reso presto accessibile e fruibile da parte dei cittadini, l'erbaccia sarà anche tagliata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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«Ragazzi che ci mettono il cuore non solo sul campo ma nel loro quotidiano, nella vita di tutti i giorni». Con queste parole, l'assessore allo Sport Claudio Molè, ha voluto racchiudere il senso dell'incontro che gli atleti dell'Fc Crotone hanno avuto questa mattina con gli operatori dell'emporio solidale "I Cinque pani", nell'ambito dell'iniziativa "Un giorno per la nostra città", promossa dalla Lega calcio Serie B e condivisa dalla squadra dei fratelli Vrenna e dall'amministrazione Vallone. L'emporio solidale "I Cinque pani" è una struttura istituita nel cuore del centro storico promossa da Comune di Crotone, Provincia, Croce rossa, Caritas diocesana, dalla cooperative Agorà, Baobab, Kroton Community, Noemi, dall'Arci, da Libera, dalla Mensa di Padre Pio e dalla fondazione "Gustavo Caloiro" su impulso della Prefettura di Crotone. Un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e volontariato possa dare risultati importanti e dare concretezza alla parola solidarietà. L'emporio è una struttura dove persone in stato di disagio, attraverso una scheda a punti munita di codice a barre, possono fare una spesa solidale di generi di prima necessità. La struttura è gestita dalla cooperativa sociale Kroton community. Per il quinto appuntamento di "Un giorno per la nostra città" promosso dalla Lega Nazionale Serie B, in collaborazione con l'Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) e con il patrocino dell'Associazione italiana calciatori (Aic) e dell'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac), Comune di Crotone e F.C. Crotone hanno incontrato gli operatori dell'Emporio. Per il Comune erano presenti l'assessore alle Politiche sociali Filippo Esposito e l'assessore allo Sport Claudio Molè. Per l'Fc Crotone erano presenti il capitano Antonio Galardo, Jacopo Dezi, Sergiu Suciu, Kelvin Matute, Adrian Stoian e Michele Cremonesi, accompagnati dall'addetto stampa Luciano Ierardi. I giocatori hanno voluto concretamente essere vicini a quanti operano una struttura, portando generi alimentari di prima necessità che hanno voluto loro stessi sistemare sugli scaffali dell'Emporio. Un gesto di grande solidarietà e di vicinanza a quanti vivono difficoltà di ordine economico e sociale da parte di atleti che confermano la loro partecipazione attiva alla vita sociale della città. «La presenza di questi atleti - ha detto l'assessore alle Politiche sociali Filippo Esposito - e la loro disponibilità, qualifica ancora di più il senso di questo Emporio che il Comune ed il mondo dell'associazionismo hanno promosso insieme per essere vicini a chi è in difficoltà». «Siamo qui oggi - ha detto Antonio Galardo, sempre di più capitano dentro e fuori dal campo - con grande piacere e ritorneremo in altre occasioni. Siamo fortemente vicini a tutte le iniziative che possono portare sollievo a quanti soffrono nella nostra città"». Lidia Bauckneht di Kroton community ha consegnato simbolicamente al capitano Galardo, per tutta la squadra rossoblù, la tessera di volontario dell'Emporio "I Cinque Pani".

 

 

 

 

 

 

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dorina ospedaleLa parlamentare dell'Ncd sollecita la Regione affinché si occupi di nuove assunzioni anche nelle strutture ospedaliere delle due province minori.

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egle sommacal interna«Movimenti sonori Crotone - informa una nota - ha l'onore di presentarvi: Egle Sommacal chitarrista dei "Massimo Volume". L'artista suonerà live questa sera (11 marzo) a partire dalle 22 presso il Columbus Bar di via Cristoforo Colombo a Crotone (KR). Egle Sommacal - è scritto nella nota - ci accompagnerà in una lunga serata fatta di musica e parole. Il chitarrista ha esordito nei primi anni ottanta con un gruppo chiamato Detriti. Trasferitosi a Bologna, nel 1992 è poi entrato a far parte dei "Massimo Volume" con i quali ha suonato per quattro dischi fino al 2001, anno di scioglimento del gruppo. Dal 2002 al 2004 ha collabora con il gruppo post rock italo-francese degli Ulan Bator. Nel 2007 ha pubblicato per la Unhip records la sua prima prova solista, dal titolo Legno. Il disco è interamente strumentale e suonato con la sola chitarra acustica. Due anni più tardi, sempre per la Unhip records, ha inciso il secondo disco, Tanto Non Arriva, orientato sul dixieland e sul blues dove, alla propria chitarra elettrica, si accompagna una sezione di fiati, tra sax, trombe e tromboni. Nel 2008 ha partecipato alle incisioni di Pontiac, storia di una rivolta, audiolibro digitale con testi di Wu Ming 2 e illustrazioni di Giuseppe Camuncoli e Stefano Landini. Nel novembre del 2014 - conclude la nota - è uscito il suo ultimo lavoro, "Il Cielo si sta Oscurando", accompagnato da un lungo tour italiano».

 

 

 

 

 

 

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pd segreteria2«Quella di lunedì sera - commenta Sergio Contarino, segretario cittadino del Pd - è stata una partecipata e franca assemblea cittadina (foto). Oltre cinque ore di discussione e più di venti interventi hanno dimostrato, ancora una volta, che la vivacità del Partito democratico cittadino è la capacità di riuscire a fare sintesi sulle grandi questioni che investono la città. Tre - elenca Contarino - i punti salienti che sono stati al centro della discussione, ampiamente dibattuti e che sono stati anche il nucleo portante dell'intervento del segretario cittadino. Il primo, la necessità di trovare l'unità non nelle parole, ma nei fatti. Gli ultimi eventi - ricorda Contarino - tra cui l'elezione del presidente della Provincia, le dimissioni del capogruppo nel consiglio comunale e le difficoltà a dialogare tra partito, consiglieri ed amministrazione attiva, hanno messo a dura prova gli equilibri del partito cittadino senza che questo, entusiasmasse particolarmente la gente. Si è richiamato - prosegue Contarino - la necessità di ritrovare l'unità attraverso la consapevolezza del ruolo di dirigenti ed organi politici, anche mettendo in conto di fare un passo indietro, se è necessario, per ritrovare quello slancio che porti compatti alla nuova sfida elettorale del prossimo anno, il rinnovo del consiglio comunale. Alla irritualità delle dimissioni del capogruppo, deve fare riscontro una nuova indicazione che deve nascere dal partito, proprio per il ruolo strategico e anello di congiunzione, tra gruppo consiliare, amministrazione attiva e partito. Il secondo punto, si deve ritornare a parlare nel partito dei grandi temi amministrativi che interessano la città e il suo progetto futuro. Non ha molto senso - incalza Contarino - parlare di azzeramento della giunta da un lato e di rilancio amministrativo dall'altro. Occorre un patto di fine consiliatura, sui grandi temi che anche ieri sera sono stati messi sul tavolo di discussione, tra cui il piano spiagge, il piano strutturale comunale, la convenzione con Ionica Gas, l'accorpamento di fondamentali partecipate. La convocazione dell'assemblea cittadina del partito - spiega il segretario cittadino -, il massimo organismo nasce sopratutto per discutere proprio della linea politica, delle prospettive di fine legislatura e lavorare con la coalizione di centro sinistra per i prossimi cinque anni. Il terzo elemento è quello di prevedere che nel governo regionale ci sia una rappresentanza del territorio di Crotone. Alla recente competizione elettorale, il Partito democratico crotonese ha dato un grande contributo in termini di voto. Emergono tuttavia la difficoltà del non essere rappresentati, come Partito democratico crotonese, in Consiglio ed in Giunta. Per questo nella prossima assemblea provinciale - conclude - siamo convinti che il partito compatto chiederà al presidente Mario Oliverio di prevedere una giusta rappresentanza nel governo regionale».

 

 

 

 

 

 

 

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