fbpx
Giovedì, 08 Dicembre 2022

ATTUALITA' NEWS

crotone livorno2Il Crotone batte il Livorno 1-0. Gol partita di Camillo Ciano al 20' del primo tempo. I pitagorici sono sempre ultimi in classifica, ma nelle parti basse ci sono 6 squadre con soli tre punti di distanza. Martedì i pitagorici saranno ospiti del Pescara che oggi ha rifilato 5 reti ai liguri del Virtus Entella.

 

Il commento.

Raggranellare punti, macinando gioco partita dopo partita, e' quanto deve fare il Crotone da qui alla fine del campionato. Non esiste altra possibilita' per uscire dall'ultimo posto e centrare l'obiettivo della salvezza. Contro il Livorno la missione è stata compiuta, ma non era facile che questo avvenisse. La squadra toscana, infatti, allenata da Gelain era data come una formazione ostica, di quelle che non conoscono mezze misure. Soprattutto da quando l'attuale tecnico e' subentrato a mister Gautieri alla ventiduesima giornata. Nelle ultime sei partite, Gelain ha conquistato coi suoi quattro vittorie e due sconfitte. Il Crotone, oggi, gli ha inflitto un altro stop (secondo consecutivo che il Livorno subisce nelle ultime due giornate) con un'attenta gara, condotta fin dal fischio d'inizio. Mister Drago ha saputo ben predisporre i suoi in campo per conquistare i tre punti. Assenti il difensore destro Balasa e il centrocampista Matute per squalifica, sono rimasti fuori anche il difensore sinistro Martella, il difensore centrale Gigli, il centrocampista Salzano. Al loro posto Zampano, Suciu, Ferrari, Modesto, Ciano. Livorno con tre novita' rispetto alla precedente sconfitta interna contro l'Avellino. Fuori Maicon, Berlinghieri, Gemiti; dentro Gabriel, Moscati, Ceccherini. Inizio gara ad andamento lento da parte d'entrambe le compagini. La partita si è ravvivata a partire dal minuto quattordici, quando, a seguito di un calcio d'angolo battuto da Ciano, il pallone è giunto in area dove si è elevato in aria piu' di tutti Ferrari che, di testa, ha fatto sfiorare la traversa al pallone. E' stato ancora il Crotone un minuto più tardi a sfiorare nuovamente il gol con Suciu che, solo davanti al portiere, ha calciato addosso a questo il pallone. Torregrossa lo ha imitato al minuto diciottesimo non colpendo il pallone che era arrivato dentro l'area avversaria. Il gol rossoblu' è arrivato al ventesimo ed è stato Camillo Ciano a realizzarlo con un tiro da fuori area. Delusione per chi si aspettava un Livorno aggressivo in grado di ribaltare il risultato. Cio' non e' avvenuto per l'attenta difesa rossoblu' che ha ritrovato un ottimo Modesto. Il difensore esterno ha saputo tenere bene la fascia sinistra, sovrapponendosi anche con Stoian in fase d'attacco. Bene anche la fascia destra con Zampano e Ciano. Ottimo lavoro da parte del trio di centrocampo con Dezi che ha ritrovato le giocate dei giorni migliori e con Maiello e Suciu che hanno contrastato bene il reparto mediano avversario (anche se predisposto con quattro uomini). Torregrotta ha dato lottato, sebbene controllato da un mastino qual è Emerson. L'ex Vantaggiato troppo lento e mai pericoloso nei confronti del portiere Cordaz. Gli esterni Lambrughi e Moscati sono stati impiegati piu' in fase di copertura, che di rilancio. Indecifrabile la mossa del tecnico Gelain quando ha predisposto il reparto difensivo a quattro nel momento in cui doveva forse operare il maggior sforzo per recuperare lo svantaggio. Migliore in campo in senso assoluto il portiere rossoblu' Cordaz, protagonista in positivo in due difficili momenti. Dopo il successo contro il Livorno, i rossoblu' non sono piu' soli in classifica e martedì prossimo saranno di nuovo in campo a Pescara con l'obbligo di continuare a fare risultato. Il Livorno deve meditare su quest'altra sconfitta per quanto riguarda la promozione in serie A. La panchina di mister Gelain non e' piu' sicura.

 

Tabellino.

CROTONE       1

LIVORNO       

(Marcatore: 20'pt Ciano)

 

CROTONE (4-3-3): Cordaz 6.5; Zampano 6.5, Claiton 7, Ferrari 7, Modesto' 6.5; Maiello 6.5, Suciu 6.5,

Dezi 7; Ciano 7.5 (39' St Gigli sv), Torregrossa 6.5 (27' st Padovan 6.5), Stoian 7 (24' st Ricci 7).
In panchina: Stojanovic, Tsouka Dozi, Galardo, Saba, De Giorgio, Rabusic.
Allenatore: Drago 7

 

LIVORNO (4-4-2): Mazzoni 5; Ceccherini 6, Emerson 5.5, Bernardini
6.5, Moscati 6 (14' st Jelenic 5.5); Luci 5 (14' st ' Rivas 5.5), Appelt Pires 5.5,

Biagianti 5.5 (35' st Jefferson), Lambrughi 6; Vantaggiato 5.5, Siligardi 5.5.
In panchina: Bastianoni, Belingheri, Galabinov, Gemiti, Maicon, Gonnelli.
Allenatore: Gelain 5.5


ARBITRO: Abbattista di Molfetta 6.5

NOTE: spettatori 3970, incasso 17.873. Ammoniti Emerson, Luci,
Suciu, Jelenic, Bernardini, Modesto.

Angoli 4-2 per il Livorno.
Recupero: 0'; 5'.

 

 

 

 

Pubblicato in Sport

Il Vicenza batte il Crotone 1-0 e ottiene la quinta vittoria consecutiva. A decidere la gara un gol di Giacomelli al 28' della ripresa, che ha sfruttato un cross dalla destra di Laverone e in mezza rovesciata ha trafitto Cordaz.

Pubblicato in Sport

crotone marsegliaUna nota del Comune informa che questa mattina: «Si è tenuto nell'Osservatorio di monitoraggio ambientale presso la Casa della cultura, il quarto appuntamento con "Un giorno per la nostra città", l'iniziativa promossa dalla Lega nazionale di Serie B, in collaborazione con l'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e con il patrocino dell'Associazione italiana calciatori (Aic) e dell'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac), che rappresenta il modello di sintesi dei principi ispiratori e parte integrante del codice etico della Lega stessa che indica il rispetto come una delle forme attraverso le quali far crescere il livello di reputazione delle singole comunità. L'amministrazione Vallone e la squadra dei fratelli Vrenna - prosegue il comunicato - hanno incontrato i ragazzi delle scuole crotonesi sul tema dell'educazione civica incentrando, in particolare, l'attenzione sulla sensibilizzazione ambientale. Alla giornata, per la squadra di mister Drago, hanno partecipato il capitano Antonio Galardo, Alexandru Balasa e Michael Rabusic, con il segretario generale Anselmo Iovine e l'addetto stampa Luciano Ierardi. Con l'assessore all'Ambiente Michele Marseglia era presente l'assessore alle Politiche sociali Filippo Esposito. Una nutrita presenza di ragazzi provenienti dalla scuola Anna Frank accompagnati dalla vice preside Ermina Zurlo e dalla professoressa Gabriella Federico; dalla scuola "Giovanni XXIII" accompagnati dalla docente Italia Rizzuto; e dall'istituto Nautico con la docente Caterina Sestito ha animato l'iniziativa che ha previsto anche una visita all'Osservatorio ambientale guidata da Salvatore Barresi che ha illustrato l'innovativa attività di monitoraggio ambientale che si svolge all'interno della struttura e il programma Sniff, il primo sistema di eco monitoraggio che prevede l'inquinamento atmosferico nel territorio cittadino, progetto che vede coinvolta tra gli altri partner, con il Comune di Crotone, l'Akrea. L'Osservatorio e il lavoro che si effettua presso la struttura - è scritto nella nota - consente di conoscere chi, come e quando si inquina». Da qui ha preso spunto l'assessore all'Ambiente Marseglia per evidenziare che: «Alle possibilità che ci offre la tecnologia moderna bisogna sempre affiancare il senso civico. Ecco l'importanza del messaggio che oggi gli atleti del Crotone Calcio lanciano: quello di rispettare l'ambiente e di avere un comportamento adeguato per tutelare il bene comune. I nostri giocatori rappresentano un esempio soprattutto per i più giovani. Questo incontro con le scuole è importante perché il messaggio arriva direttamente ai ragazzi, viene condiso con loro». Concetto, questo, ripreso dal capitano rossoblù Antonio Galardo che ha dichiarato: «Siamo sportivi, ma principalmente siamo cittadini e genitori. Sappiamo quanto è importante avere un ambiente adeguato soprattutto per i più giovani che sono il nostro futuro. Ai ragazzi è fondamentale evidenziare quanto sia opportuno rispettare l'ambiente ma tutti siamo chiamati, nel nostro piccolo, nei gesti quotidiani, a contribuire per un ambiente più salubre». Gli alunni delle scuole hanno condiviso con la squadra alcuni lavori in tema di sensibilizzazione ambientale che hanno svolto all'interno delle loro classi molto apprezzati dagli atleti rossoblù.

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

gianni vrennaContinuano le polemiche dopo il posticipo del campionato di serie B di lunedi' scorso tra Catania e Crotone. Al Massimino e' terminata 1-1 la sfida tra etnei e calabresi, ma i rossazzurri non hanno gradito la direzione arbitrale e le proteste sono costate all'ad del Catania, Pablo Cosentino, l'inibizione fino al 30 aprile «per avere, al termine del primo tempo, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti dell'arbitro», ma anche, secondo quanto scritto dal giudice sportivo per «un atteggiamento minaccioso nei confronti di un collaboratore della squadra avversaria insultandolo e spingendolo». Oggi, tramite una nota, arriva la presa di posizione del Crotone con le parole dell'amministratore delegato, Gianni Vrenna che «in merito all'atteggiamento minaccioso dell'ad del Catania, Pablo Cosentino, assunto durante l'intervallo e alla fine della gara Catania-Crotone dello scorso 16 febbraio, e in riferimento alle sue dichiarazioni esternate in conferenza stampa tiene a precisare che 'a prescindere dal risultato della gara, non puo' e non deve capitare quello che e' invece successo al 'Massimino' contro il Catania a opera dell'ad Cosentino al rientro delle squadre negli spogliatoi e in chiusura di gara. Il signor Cosentino - prosegue Gianni Vrenna - non puo' assumere atteggiamenti minacciosi ed intimidatori nei confronti della nostra dirigenza e penso che avrebbe meritato una sanzione maggiore rispetto a quella che gli e' stata conferita. Non abbiamo mai parlato di direzioni arbitrali e penso sia il caso di non farlo anche ora. Gli arbitri - continua l'ad del Crotone - sono una componente essenziale del nostro gioco ed e' giusto che ognuno possa svolgere con la massima serenita' il proprio lavoro. Questo non vuol dire che anche nel recente passato non ci siano stati degli episodi che mi hanno lasciato con l'amaro in bocca, come avvenuto contro il Bologna con due reti nostre valide, annullate ingiustamente, ma non mi sono mai permesso di chiamare al telefono il numero 1 della Lega Serie B, Andrea Abodi, per lamentarmi dei torti subiti. Un plauso - afferma Gianni Vrenna - rivolgo invece agli spettatori del settore Tribuna del 'Massimino' e alle due tifoserie, quella del Crotone e quella del Catania, che si sono comportate in modo egregio sugli spalti dimostrando passione, sostegno e civilta'. Il Crotone ha sempre impartito lezioni di civilta' e maturita' quando gioca tra le mura amiche, accogliendo in modo eccellente le dirigenze delle squadre ospiti. L'educazione allo sport - conclude l'ad rossoblu' - ed in questo caso al calcio, e' un valore che deve essere perseguito da tutti, e noi societa' sportive siamo le prime a dover dare il buon esempio perche' il calcio e' sinonimo di passione, divertimento e socializzazione».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Sport

Per la ventisettesima giornata di Serie B, il Crotone a Vicenza sarà senza mister Drago in panchina perché squalificato. La seconda trasferta consecutiva, una delle più difficili per il Crotone in quel di Vicenza, dove il fischio d'inizio è fissato per sabato 21 febbraio alle ore 15.00, registrerà dunque l'assenza del tecnico Massimo Drago dalla panchina. Il motivo dell'interdizione comminata dal giusdice sportivo è da rintracciarsi nella squalifica subìta in quel di Catania sul finire dell'incontro. L'espulsione del tecnico pitagorico è stata susseguente, a distanza di alcuni minuti, a quella comminata dall'arbitro ai danni del centrocampista Suciu. L'espulsione del giocatore è stata fatale al Crotone per la mancata vittoria. In regime di diffida ora si trovano i rossoblù: Matute, Balasa, Dezi, Ferrari, Maiello, e lo stesso Suciu che conserva la diffida perché espulso durante l'incontro del Massimino di Catania.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Sport

Il Crotone pareggia 1-1 con il Catania nel posticipo della 26/esima giornata dal campionato di calcio di Serie B. I pitagorici erano passati in vantaggio a 4' dal fischio d'inizio con un tocco sottomisura di Torregrossa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa il Catania ha mantenuto il controllo del gioco ma non e riesciuto a creare occasioni da rete. Al 90' viene espulso Suciu per doppia ammonizione e un minuto dopo Castro, subentrato a Maniero, realizza di testa la rete del pareggio.

 

Il commento.
Lo spauracchio Catania, formazione che in occasione del calciomercato invernale si è ulteriormente rafforzata, non ha fatto arrossire il Crotone che per tutto il primo tempo e fino a pochi minuti dalla conclusione dell'incontro ha retto bene l'urto degli avversari portandosi anche in vantaggio dopo appena quattro minuti di gioco. L'azione che ha consentito a Torregrossa di mettere dentro il pallone era iniziata da calcio d'angolo. La reazione degli etnei, sterile inizialmente e poi più asfissiante con Sciaudone e Maniero (i due hanno colpito la traversa) è stata ben controllata dai difensori rossoblù. Ottimo l'intervento di Cordaz che al minuto trentaquattro ha salvato il risultato su tiro di Schiavi. Ancora una diversa formazione è stata schierata da Drago contro il Catania, rispetto a quella che aveva portato alla sconfitta con il Bologna. Dentro quinid il difensore centrale Claiton e l'esterno di fascia Stoian in sostituzione di Ferrari e Ciano; centrocampo a quattro con il rientrante Matute insieme ai confermati Dezi, Maiello, Suciu; altra novità iniziale l'esclusione dell'esterno De Giorgio. Siciliani senza l'ex difensore Del Prete, arrivato ai piedi dell'Etna in occasione del calciomercato di gennaio, ma con l'altro "ex" Mazzotta (difensore sinistro). Per gli etnei formazione con la novità di Schiavi in difesa rispetto a quella che era stata schierata a Modena (incontro rinviato). Centrocampo formato da Sciaudone, Coppola, Rinaudo. Rosina alle spalle della coppia Calaiò, Maniero. I voti migliori del primo tempo se li sono guadagnati i rossoblù Maiello, Matute, Torregrossa. Tra gli etnei si è distinto più degli altri l'ex Mazzotta che sulla fascia ha macinato chilometri e crossato tanti palloni senza essere stato mai disturbato dai diretti avversari. La ripresa non ha cambiato il tenore delle giocate, Crotone ancora più attento nel controllare gli attacchi dei siciliani sempre più nervosi in fase offensiva con Sciaudone e Calaiò mai pericolosi nei confronti di Cordaz. Mister Marcolin ha poi cercato di dare più ordine alle giocate dei suoi richiamando l'attaccante Maniero per fare posto al centrocampista Castro. La squadra sicula si è così predisposta con quattro centrocampisti. Nulla è cambiato in campo ai fini del risultato, essendo il Crotone più compatto nel chiudere i varchi agli avversari. Buona la scelta di mister Drago nel fare uscire gli stanchi Stoian e Torregrossa per fare posto a Ricci e Rabusic (debutto del giocatore con la maglia rossoblù). Tutto procedeva per il meglio fino al minuto novantatreesimo quando l'arbitro ha espulso Ricci per doppia ammonizione. Sulla successiva azione il Catania agguanta il pareggio con Castro. Se questo sarà il Crotone delle prossime giornate, la salvezza sarà a portata di piede. Il centrocampo a quattro ha funzionato bene ed è stato un buon baluardo in prima battuta nei confronti del duo Calaiò, Maniero e di Rosina quando si spingeva in attacco. Peccato per quanto avvenuto negli ultimi due minuti con l'espulsione di Suciu (cartellino rosso evitabilissimo) ed il gol di Castro che in undici contro undici non ci sarebbe stato di sicuro. Un punto guadagnato dal Crotone in trasferta dopo quattro partite è sempre positivo, specie in chiave salvezza.

 

Tabellino.

 

CATANIA (4-3-1-2): Gillet 5.5; Belmonte 6, Schiavi 6, Ceccarelli
6, Mazzotta 6 (38' st, Capuano 6); Sciaudone 6.5 (31' st Martinho
6), Rinaudo 6.5, Coppola 6; Rosina 6.5; Calaio' 6, Maniero 6.5
(18' st, Castro 7).
In panchina Terracciano; Sauro; Chrapek, Escalante, Jankovic,
Odjer; Barisic.
Allenatore Marcolin 5.5.

 

CROTONE (4-3-2-1): Cordaz 7; Balasa 6.5, Claiton 6, Gigli 6.5,
Martella 6.5; Suciu 6, Matuse 6, Dezi 6.5; Maiello 6, Torregrossa
7 (28' st, Rabusic); Stoian 6 (268' st, Ricci).
In panchina: Stojanovic; Ferrari, Modesto, Salzano, Ciano, De
Giorgio, Padovan.
Allenatore Drago 6.5.

 

ARBITRO: Sacchi di Macerata 4.
RETI: 4' pt Torregrossa, 46' st Castro
NOTE: serata umida, terreno bagnato, ma in buone condizioni.
Espulsi: 45' st Sucius per doppia ammonizione e il tecnico del
Crotone Drago al 47' del secondo tempo per proteste.

Ammoniti: Sucius, Matute, Schiavi, Coppola, Cordaz, Sciaudone, Ricci.
Angoli per il 10-5 per il Catania. Recupero: 0'; 4'.

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Sport
Pagina 45 di 51