Sabato, 28 Novembre 2020

ATTUALITA' NEWS

«Anche il sindaco di Crotone finalmente ha alzato bandiera bianca e annuncia la sospensione dei lavori nell'area archeologica di Capo Colonna (Crotone). Adesso all'appello manca solo il ministro Franceschini, il cui ostinato silenzio sulla vicenda - rispetto alla quale si e' pronunciata anche la ex collega di governo, ministro Lanzetta - e' diventato inaccettabile". Lo affermano in una nota congiunta i deputati del Movimento 5 Stelle calabresi e in commissione Cultura. «Ieri il sindaco Peppino Vallone- proseguono - che inizialmente aveva difeso con forza il progetto previsto nell'area, ha annunciato la sospensione dei lavori e chiedera' al Mibact una visita ispettiva che porti a una rimodulazione dei lavori, invasivi sia dal punto di vista storico sia paesaggistico, che hanno suscitato numerose proteste . Alla mobilitazione dei cittadini - sottolineano - in difesa del sito non e' minimamente corrisposta una presa di posizione da parte del Mibact, che abbiamo piu' volte sollecitato, e del ministro Franceschini, al quale abbiamo rivolto un'interrogazione alla Camera e una al Senato - rispettivamente, a prima firma Paolo Parentela e Nicola Morra. Ci auguriamo - sollecitano i parlamentari - che questa disattenzione abbia fine il prima possibile e che il ministro intervenga, pronunciandosi per la difesa e la tutela di un'area che verrebbe sfregiata dall'attuale progetto, che prevede la realizzazione di un parcheggio e di una copertura delle vestigia delle terme».

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L'esponente grillina ha chiesto di verificare la regolarità del finanziamento e la compatibilità dei suoi obiettivi con le finalità del progetto.

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Per il parlametare grillino: «Quando sono i cittadini a muoversi, la politica non può restare indifferente». Attacco anche all'Amministrazione pitagorica, tacciata di non pronunciarsi sul cantiere nella zona archeologica.

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capocolonna4«Il ministro dei Beni Culturali deve risposte immediate ai calabresi, in relazione ai lavori al Parco archeologico di Capo Colonna, dove si stanno coprendo ritrovamenti di epoca romana con una pavimentazione fuori luogo, assurda e folle». Lo affermano i parlamentari M5S Paolo Parentela, Nicola Morra e Dalila Nesci, insieme alla parlamentare europea Cinque stelle Laura Ferrara, aggiungendo: «Il ministero dei Beni Culturali dovrebbe valorizzare il patrimonio storico della regione, non coprirlo per sempre col cemento». Continuano i parlamentari Cinque stelle: «I lavori senza senso di Capo Colonna, presidiati da un gruppo di cittadini contrari, rappresentano l'ennesimo caso di incapacità del Ministero di custodire la storia della Calabria. Le associazioni 'Gettini di Vitalba' e 'Sette Soli' di Crotone hanno immediatamente interessato le autorità, rimarcando, inascoltati, la necessità di valorizzare i luoghi».

I Cinque Stelle concludono: «Il ministero aveva già mostrato evidente inadeguatezza nel gestire l'emergenza del Parco archeologico di Monasterace, che rischia di essere inghiottito dal mare per i ritardi negli interventi. Il ministro Dario Franceschini chiarisca sui lavori a Capo Colonna e dica senza indugi che cosa dovrà diventare quel Parco archeologico».

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parentelaI parlamentari pentastellati Paolo Parentela e Nicola Morra hanno presentato un'interrogazione al ministro Franceschini: contestano, tra l'altro, la realizzazione di un parcheggio su un'area interessata da reperti.

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parentelaIl deputato calabrese del Movimento 5 stelle ha scritto al sindaco Vallone e l'assessore Marseglia chiedendo che vengano resi pubblici i risultati delle analisi compiute sull acque del fiume crotonese.

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