Mercoledì, 30 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

allaccio abusivo rete elettrica verzino carabinieriI carabinieri hanno messo in manette un ventinovenne ivi residente per furto aggravato di energia elettrica. Si era collegato illegalmente alla rete elettrica tramite un “by-pass” occultato mediante lavori in muratura. Il ventinovenne è nativo di San Giovanni in Fiore ma risiede a Verzino. Con questo espediente avrebbe evitato di farsi addebitare più del cinquanta per cento dei consumi elettrici della sua attività commerciale situata sulla via Nazionale. I bassi consumi registrati nei mesi scorsi dalla sede centrale della società erogatrice di energia avevano attirato i sospetti dei verificatori su un’attività commerciale del piccolo centro del crotonese. Così, nella mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Verzino unitamente ai tecnici si sono recati sul luogo per effettuare un sopralluogo. Qui i militari hanno subito chiesto al proprietario di condurli al contatore per effettuare la verifica. Giunto di fronte al quadro elettrico, il giovane, con la scusa di spostare un frigorifero, ha effettuato alcuni movimenti sospetti a seguito dei quali i militari hanno potuto sentire distintamente il suono di un interruttore. Da qui la certezza della presenza di qualche genere di irregolarità. Il titolare infatti, spostando l’elettrodomestico, aveva agito su un interruttore artigianale tramite il quale veniva interrotta la fornitura fraudolenta elettrica. I tecnici procedevano quindi, accertata la manomissione e a ricercare gli altri componenti dell’impianto clandestino che veniva individuato opportunamente occultato da alcune opere di muratura nelle vicinanze del quadro principale. La società erogatrice stimava il danno subito a seguito del furto e dell’erogazione del servizio in ben 18.000 euro. Il titolare quindi, informata l’Autorità Giudiziaria di Crotone ed espletate le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

 

 

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carabinieri boschiNottata di intense ricerche nei boschi vicino a Verzino per i Carabinieri della locale stazione e altri soccorritori impegnati nella ricerca di un gruppo di cirotani dispersi nella serata di ieri. L’allarme è scattato ieri sera intorno alle 21.30 quando la centrale operativa di Crotone ha ricevuto la richiesta di soccorso di 4 cirotani di un età compresa tra i 38 e i 23 anni che, intenti nella ricerca di funghi, affermavano di aver perso il sentiero e di non essere in grado di orientarsi e tornare alla propria autovettura. Da subito sono stati interessati i Carabinieri della stazione di Verzino che, reperite le informazioni necessarie sui dispersi tramite i parenti, hanno iniziato le ricerche coadiuvati dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Crotone che tramite la triangolazione del segnale telefonico, benché a tratti molto debole nell’area delle ricerche, ha fornito informazioni fondamentali alle squadre schierate sul terreno. Le ricerche, alle quali hanno quasi da subito partecipato anche alcuni Carabinieri della stazione di Strongoli, si sono protratte per qualche ora nei boschi adiacenti al comune di Verzino partendo dai luoghi in cui, dalla ricostruzione dei Carabinieri, erano partiti i quattro cirotani. Dopo qualche ora sono state chiamate in supporto anche alcune squadre dei Vigili del Fuoco di Cirò Marina e Crotone. Le ricerche protrattosi per tutta la notte hanno infine permesso alle prime luci del giorno, grazie all’imponente dispiegamento di risorse, mezzi e personale, di ritrovare i quattro dispersi che, anche se infreddoliti e particolarmente provati dalla situazione, che potrebbe aver avuto un epilogo ben più grave, versavano in buone condizioni fisiche. Prestati i primi soccorsi, i dispersi sono stati accompagnati presso la stazione Carabinieri di Verzino per poi ricongiungersi con i propri cari.

 

 

 

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I paesi interessati sono: Cerenzia, Savelli, Umbriatico, Rocca di Neto, Roccabernarda, Verzino, San Giovanni in Fiore

Pubblicato in Cultura Krotonese

L'associazione di volontariato ha provveduto all'acquisto dell'apparecchio, stilando poi una convenzione con la Croce rossa per l'utilizzo in casi di emergenza.

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