Giovedì, 25 Febbraio 2021

 

 

ATTUALITA' NEWS

«L’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Sergio De Caprio – informa una nota –, ha convocato ieri in Cittadella i sindaci di Belvedere Spinello, Rosario Macrì, e di Cirò Marina, Sergio Ferrari, per aprire un tavolo di discussione con Syndial e chiedere la restituzione dei luoghi alla comunità».

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L'ufficio di pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Crotone - Santa Severina ha allestito una mostra fotografica presso la Basilica cattedrale di Crotone dal titolo: "Ambiente, nostra casa comune. Dall'abbandono... alla cura. Uno sguardo alla città riflettendo sulle parole di Papa Francesco".

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correggia spazzatura differenziata«Questa amministrazione non difende il futuro dei giovani». Lo scrive in una nota Andrea Correggia portavoce del MoVimento 5 Stelle di Crotone. «Una settimana fa (venerdì 15 marzo) – commenta il consigliere comunale di minoranza –, centinaia di studenti hanno sfilato per le strade di Crotone, partecipando al Global strike for future. 'iniziativa mondiale con cui le nuove generazioni, insieme alla giovane attivista svedese Greta Thumberg, che dal 20 agosto 2018 ha iniziato la sua protesta per la tutela della Terra davanti al Parlamento Europeo, stanno chiedendo a granvoce il rispetto dell'ambiente. L'iniziativa ha come obiettivo di protestare contro l'indifferenza dei governi verso i cambiamenti climatici. Per chiedere provvedimenti efficaci affinché si riduca l'inquinamento. Obbligare gli adulti a rendersi conto che il mondo del futuro è dei ragazzi. Per questo, il mondo di domani, i ragazzi di oggi lo vogliono proteggere qui e ora. La protesta è sacrosanta, ma la politica locale che fa?


Questa Amministrazione, condotta da timoniere Pugliese, di fatto, non sembra voglia migliorare la nostra Crotone ed il futuro mondo dei giovani che stanno chiedendo azioni concrete ed immediate. Non ci resta che elencare, per l'ennesima volta, le cose da fare.
Impedire la realizzazione di nuove discariche. Purtroppo, il sindaco ha chiesto ad Oliverio, attuale governatore della Regione Calabria, di ricandidarsi, nonostante questi abbia intenzione di creare nuove discariche, proprio nel territorio crotonese.


Raccolta differenziata e riduzione dei rifiuti: Perché a Crotone l'avvio della raccolta differenziata viene continuamente rinviata? Perché, alla guida di Akrea è stato confermato Rocco Gaetani, nonostante abbia ampiamente dimostrato di non riuscire a realizzare un decimo del piano industriale dallo stesso sottoscritto, e che puntualmente sa scaricare le colpe deli suoi mancati obiettivi su noi cittadini, costretti a vivere in una città sporca ed a pagare salate bollette per il pessimo servizio?


Consulta ambientale. Perché Pugliese non attiva subito la consulta per l'ambiente, in modo da confrontarsi con le associazioni del territorio e redigere un piano di azione sulla situazione ambientale crotonese.


Risparmio energetico: a proposito di piani di azione, il gruppo consiliare del movimento 5 stelle, da tempo, ha proposto un piano di azione sull'energia. Tra le misure principali, c'è quella di istituire un ufficio energia, coordinato da un energy manager comunale, che avrebbe redatto un piano energetico comunale, inesistente. Abbiamo proposto una serie di buone pratiche che servono a realizzare obiettivi virtuosi, in materia energetica, come l'abbassamento delle emissioni di CO2, l'efficientamento energetico del territorio e dell'ente con beneficio del bilancio comunale e tanto altro ancora. La nostra proposta non è stata neanche presa in considerazione. Perché? Questa Amministrazione è stata capace solo di esternalizzare il servizio di illuminazione, affidandolo ad una società privata che di fatto ha abbassato il livello del servizio. Molti cittadini si lamentano della scarsa luce in varie zone della città. Non possiamo dimenticare i numerosi impianti fotovoltaici dimenticati e non funzionanti, nei vari edifici di proprietà del comune, partendo proprio dal palazzo comunale.


Bonifica: perché la bonifica è una partita che il nostro sindaco sta giocando da solo, senza coinvolgere il consiglio comunale né tanto meno i cittadini, che chiedono a gran voce un'assemblea pubblica sulla questione?


Pugliese sa solo sfuggire al confronto, rifugiandosi nella sua tana in via Firenze oltre che mostrarsi allegro durante le iniziative organizzate in città, proprio da Eni in città. Sembra che il mostro che succhia le nostre risorse sia diventato un ente benefico per la città pitagorica. Il nostro sindaco Pugliese, non deve dare conto al movimento 5 stelle, ma a quei ragazzi che la settimana scorsa sono scesi in piazza per chiederle di fare qualcosa, e non essere uno strumento tossico della politica. Per questo io le chiedo di non essere una bottiglia di plastica nel mare dell'ipocrisia della politica».

 

 

 

 

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antonella rizzo comuneOttocento chilometri di costa circondano la Calabria: una penisola nella penisola Italia che dovrebbe rappresentare un fiore all’occhiello del turismo nazionale ed estero. Da questo versante la Regione ancora non decolla del tutto, anche se sono presenti alcune eccellenze per quanto riguarda il mare pulito e le spiagge esotiche. Dell’ambiente calabrese più in generale ne abbiamo discusso questa mattina con l’assessore regionale al ramo Antonella Rizzo.
Assessore Rizzo, l’ambiente in Calabria come sta?
Meglio con riferimento agli ultimi tre anni, non lo dico per incensare il mio lavoro, ma è un dato di fatto. Siamo alla ribalta europea per quanto riguarda gli habitat della rete natura 2000, siamo la seconda Regione d’Italia che ha concluso tutto l’iter delle zone di protezione speciale e lo abbiamo fatto anche con i manuali di gestione: questo significa che anche gli altri Enti deputati a farlo hanno risposto in maniera efficacia. Costituiamo il 30% delle zone Sic dell’intera Europa nonostante noi siamo lo 0,03% del territorio europeo. Questo significa che gli abitat naturali che ci sono in Calabria sono alla ribalta europea perché li abbiamo saputo valorizzare.
Tutto questo avvantaggia il flusso turistico in Calabria?
Il flusso turistico del tipo naturalistico che abbiamo avuto nella nostra Regione negli ultimi due anni afferma che stiamo facendo bene e dobbiamo proseguire su questa strada.
Parlando di Crotone e dell’ambiente c’è una discussione in atto per quanto riguarda la bonifica portuale ancora in fase progettuale dopo due anni dall’arrivo del commissario all’ambiente Elisabetta Belli, questo ritardo è fisiologico o qualcosa non sta funzionando?
Il commissario Belli coadiuvata da tutti gli Enti sta svolgendo la sua funzione di acceleratore della bonifica, ritengo che il ruolo guida svolto in questi anni dalla Regione Calabria per accelerare questo processo stia dando i suoi frutti portandoci ad approvare giorno sei giugno nella prossima conferenza dei servizi il Pob fase due. Nel frattempo abbiamo licenziato tutte le opere che sono anticipabili a mare ed a questo punto siamo nella del piano operativo di bonifica che significa aprire i cantieri nell’area da bonificare a Crotone. Il problema della bonifica portuale è un vecchio progetto che risponde anche ad una fase di caratterizzazione che la Regione insieme all’Arpacal aveva già licenziato nel 2012 ed oggi sicuramente deve essere riveduto e corretto ed Arpacal sta lavorando in tal senso, dopo di che dobbiamo coinvolgere l’autorità portuale di Gioia Tauro che è competente territorialmente.
Con l’autorità di Gioia Tauro sembra non si vada lontano, è il caso di passare con l’autorità marittima di Taranto come affermano gli imprenditori crotonesi?
Crotone deve avere la sua autonomia ed esserne orgogliosa. Deve avere la capacità di stare all’interno di un sistema. L’autorità portuale di Gioia Tauro, con lo sviluppo del porto di Gioia Tauro rappresenta sicuramente un volano per la Provincia di Crotone. Ma ritengo che Crotone debba ritagliarsi anche uno spazio con l’autorità di Taranto per un maggior sviluppo turistico nel Mediterraneo. Queste sono delle scelte che competono direttamente all’amministrazione di Crotone che, credo, si stia già interessando su questo versante. Il principio fondamentale, a mio avviso, che deve ispirare la città di Pitagora essere parte di un sistema mettendo a disposizione degli altri la propria cultura e la propria tradizione.
La Calabria ha ottocento chilometri di costa e molte zone hanno avuto il riconoscimento del buon ambiente con la bandiera Blù, Crotone non entra in questo elenco perché non ha risolto il problema del depuratore e quindi esistono scarichi in mare incontrollati?
La bandiera blu dipende anche da una serie di servizi che vengono offerti al turista e al cittadino residente dalle amministrazioni comunali. Come Regione Calabria incentiviamo le bandiere blu, siamo passati dalle cinque di tre anni addietro, alle nove attuale con i fondi che mettiamo a disposizione delle amministrazioni locali. Il problema di Crotone è legato al depuratore ed è per questo che la città non gode della bandiera blu. Il mio assessorato ha finanziato l’amministrazione di Crotone con 300mila euro e successivamente con 900 mila euro ed ultimamente altri 4,500 milioni di euro perché ci sia il collegamento con il vecchio depuratore dell’ex nucleo oggi detto Corap. Questo è il modo migliore per risolvere il problema della depurazione a Crotone. Se l’Amministrazione comunale porterà avanti questi lavori senza il sopraggiungere di qualche intoppo, la prossima stagione Crotone avrà di sicuro la bandiera blu. Mi preme altresì affermare che in ogni caso il mare calabrese, così come ha attestato Arpacal, per il 97,8% è eccellente . Ciò significa che il lavoro fatto dall’assessore all’Ambiente nel settore della depurazione ha portato ottimi risultati.

 

 

 

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scuola papaniceFoto: l'istituto comprensivo di Papanice è tra le zone maggiormente segnalate per la sua esposizione

La situazione ambientale di Papanice ancora sotto la lente di ingrandimento. A muoversi, in questo caso, è proprio il Comune di Crotone che, attraverso il Settore Ambiente, ha scritto una missiva a Regione, Asp di Crotone e Arpacal chiede un’indagine conoscitiva sulla situazione dell’inquinamento nella popolosa frazione. A inizio febbraio, era stato un gruppo di cittadini a protocollare una lettera in Comune contenente una richiesta per l’installazione di centratine dedicate alla rilevazione della qualità dell'aria nella frazione Papanice. La lettera era stata inoltrata anche al ministro della Salute Beatrice Lorenzin, al ministro all'Ambiente Gian Luca Galletti e al prefetto di Crotone Cosima Di Stani. Sempre un gruppo di cittadini di Papanice, nell’ottobre 2016, avevano presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Crotone (1.250 i firmatari) per presunto inquinamento ambientale, terrestre ed atmosferico contro la discarica “Sovreco” di proprietà del gruppo Vrenna, situata in località Columbra. Nell’ultima missiva, i cittadini spiegavano: «(…) inoltre c'è da segnale che in località Santa Domenica, in territorio del comune di Scandale, a ridosso del quartiere di Papanice, si trova la centrale turbo gas, la quale per contratto (convenzione) doveva provvedere a piantumare un numero congruo di alberi per tutelare la popolazione dalle polveri sottili, cosa che non è stata fatta, anche in questo chiediamo un controllo e ancor di più la messa in opera delle centraline per il controllo dell'aria». Di oggi è invece è l’iniziativa del Comune che chiede agli Enti preposti di verificare quanto segnalato dalla popolazione residente da più anni.

 

 

 

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crotone marsegliaUna nota del Comune informa che questa mattina: «Si è tenuto nell'Osservatorio di monitoraggio ambientale presso la Casa della cultura, il quarto appuntamento con "Un giorno per la nostra città", l'iniziativa promossa dalla Lega nazionale di Serie B, in collaborazione con l'Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e con il patrocino dell'Associazione italiana calciatori (Aic) e dell'Associazione italiana allenatori calcio (Aiac), che rappresenta il modello di sintesi dei principi ispiratori e parte integrante del codice etico della Lega stessa che indica il rispetto come una delle forme attraverso le quali far crescere il livello di reputazione delle singole comunità. L'amministrazione Vallone e la squadra dei fratelli Vrenna - prosegue il comunicato - hanno incontrato i ragazzi delle scuole crotonesi sul tema dell'educazione civica incentrando, in particolare, l'attenzione sulla sensibilizzazione ambientale. Alla giornata, per la squadra di mister Drago, hanno partecipato il capitano Antonio Galardo, Alexandru Balasa e Michael Rabusic, con il segretario generale Anselmo Iovine e l'addetto stampa Luciano Ierardi. Con l'assessore all'Ambiente Michele Marseglia era presente l'assessore alle Politiche sociali Filippo Esposito. Una nutrita presenza di ragazzi provenienti dalla scuola Anna Frank accompagnati dalla vice preside Ermina Zurlo e dalla professoressa Gabriella Federico; dalla scuola "Giovanni XXIII" accompagnati dalla docente Italia Rizzuto; e dall'istituto Nautico con la docente Caterina Sestito ha animato l'iniziativa che ha previsto anche una visita all'Osservatorio ambientale guidata da Salvatore Barresi che ha illustrato l'innovativa attività di monitoraggio ambientale che si svolge all'interno della struttura e il programma Sniff, il primo sistema di eco monitoraggio che prevede l'inquinamento atmosferico nel territorio cittadino, progetto che vede coinvolta tra gli altri partner, con il Comune di Crotone, l'Akrea. L'Osservatorio e il lavoro che si effettua presso la struttura - è scritto nella nota - consente di conoscere chi, come e quando si inquina». Da qui ha preso spunto l'assessore all'Ambiente Marseglia per evidenziare che: «Alle possibilità che ci offre la tecnologia moderna bisogna sempre affiancare il senso civico. Ecco l'importanza del messaggio che oggi gli atleti del Crotone Calcio lanciano: quello di rispettare l'ambiente e di avere un comportamento adeguato per tutelare il bene comune. I nostri giocatori rappresentano un esempio soprattutto per i più giovani. Questo incontro con le scuole è importante perché il messaggio arriva direttamente ai ragazzi, viene condiso con loro». Concetto, questo, ripreso dal capitano rossoblù Antonio Galardo che ha dichiarato: «Siamo sportivi, ma principalmente siamo cittadini e genitori. Sappiamo quanto è importante avere un ambiente adeguato soprattutto per i più giovani che sono il nostro futuro. Ai ragazzi è fondamentale evidenziare quanto sia opportuno rispettare l'ambiente ma tutti siamo chiamati, nel nostro piccolo, nei gesti quotidiani, a contribuire per un ambiente più salubre». Gli alunni delle scuole hanno condiviso con la squadra alcuni lavori in tema di sensibilizzazione ambientale che hanno svolto all'interno delle loro classi molto apprezzati dagli atleti rossoblù.

 

 

 

 

 

 

 

 

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