Domenica, 27 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

Il presidente della Camera di Commercio di Crotone, Alfio Pugliese, interviene in merito al protrarsi della chiusura del castello di Carlo V, la fortezza della città pitagorica risalente al IX secolo d.C. e del castello Aragonese di Le Castella, per i quali persiste, anche se per motivazioni differenti, lo stato di chiusura al pubblico.

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«Grande successo di pubblico a Crotone – riferisce una nota – per la presentazione della grande mostra “Food Culture and Food Ways. Tradizioni e culture dal mondo” avvenuta presso i locali della Camera di Commercio in occasione dell’incontro “Risorse paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche nel racconto editoriale”.

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«E’ stato approvato – informa una nota – dall’Autorità portuale di Gioia Tauro e della Calabria, con decreto del commissario straordinario numero 144 del 4 dicembre scorso, il Masterplan del Porto di Crotone, nella sua versione integrata a seguito dell’iter di valutazione delle osservazioni pervenute in consultazione pubblica e approvata dalla Camera di Commercio di Crotone con deliberazione del consiglio numero 16 del 28 novembre scorso».

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«Il presidente della Camera di commercio di Crotone – informa una nota – ha incontrato, nella mattinata odierna, Nicola Zingaretti, leader del Partito democratico, formazione che fa parte dell’attuale coalizione di governo, in visita in Calabria. Il presidente Pugliese ha così avuto modo di esporre al segretario democratico la questione sollevata dagli Enti camerali, tra cui quello crotonese, che si sono opposte alla riforma delle Camere di commercio».

«Un’occasione importante – ha sottolineato il presidente Alfio Pugliese – per indirizzare all’attuale governo le istanze delle 18 Camere di commercio che hanno contestato la riforma camerale per come attualmente strutturata. Una riforma che non tiene adeguatamente conto delle specificità territoriali e del ruolo fondamentale che le Camere di Commercio svolgono negli ambiti provinciali di competenza a tutela delle imprese che in tali ambiti svolgono la propria attività».

«Zingaretti – riferisce la nota – ha prestato la massima attenzione agli argomenti che gli sono stati esposti dal presidente Pugliese, in rappresentanza di tutte le 18 Camere dissenzienti, recependo l’istanza da esse provenienti e facendosene carico».

«Un passaggio fondamentale – chiude Pugliese – per riportare all’attenzione dell’agenda di governo un tema di assoluta importanza per i territori coinvolti, in particolare per la nostra regione dove alle difficoltà condivise da altri territori, si aggiungono quelle legate alla carenza di infrastrutture che rende ancora più complicata l’attività delle imprese».

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L'Ufficio Studi della Camera di Commercio di Crotone ha elaborato i dati relativi alle iscrizioni, cessazioni e variazioni di imprese intervenute nel corso del terzo trimestre del 2019 (Movimprese).

In crescita la consistenza delle nostre imprese, il saldo positivo colloca la provincia di Crotone in 39esima posizione a livello nazionale. Secondo le rilevazioni Movimprese – la rilevazione trimestrale sulla natalità e mortalità delle imprese – nel terzo trimestre 2019, la consistenza dell’imprenditoria crotonese tra aperture e chiusure di imprese fa registrare un saldo positivo di 42 unità. Da luglio a settembre 2019, a fronte di 187 nuove iscrizioni, sono state denunciate 145 cessazioni (dato al netto delle cancellazioni d’ufficio) che hanno portato lo stock complessivo di imprese a 17.929. Nel confronto con le altre province italiane, Crotone si colloca in 39esima posizione per tasso di crescita trimestrale (+0,23%), determinato da un tasso di natalità dell’1,04% superiore al tasso di mortalità (0,81%). Il tasso di crescita registrato nella nostra provincia risulta perfettamente in linea con la media nazionale (+0,23%) e leggermente superiore a quella regionale (+0,22%); tuttavia lo stesso dato risulta in calo rispetto al tasso di sviluppo registrato nel trimestre precedente (+0,60%). “Il tasso di crescita rilevato nel 3° trimestre, seppur contenuto, testimonia comunque una certa vivacità del nostro tessuto imprenditoriale – questo il commento del Presidente della Camera di Commercio Alfio Pugliese, che così prosegue – Ciò fa presupporre una volontà, anche delle giovani generazioni, di fare impresa che va agevolata e sostenuta; la Camera svolge una costante attività di promozione delle nuove imprese e consolidamento di quelle già esistenti, che auspichiamo vada in tale direzione”.

Confronto secondo e terzo trimestre 2019 per stock di imprese registrate, iscritte e cessate

II trimestre 2019

Registrate

Iscritte

Cessate

Saldo

17.888

294

186

108

III trimestre 2019

Registrate

Iscritte

Cessate

Saldo

17.929

187

145

42

Confronto secondo e terzo trimestre 2019 per tasso di natalità, mortalità e sviluppo

Tasso di natalità

Tasso di mortalità

Tasso di sviluppo

II trimestre 2019

1,64

1,04

0,60

III trimestre 2019

1,04

0,81

0,23

Andamento per settore di attività. L’analisi dell’andamento dei tassi di sviluppo per settore di attività evidenzia che a crescere sono soprattutto le imprese non classificate (+3,45%), a seguire quelle attinenti al settore istruzione (+2,60%) e ai servizi di informazione e comunicazione(+1,45%). I tassi di sviluppo negativi più significativi si registrano, invece, nei settori noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese (-0,99%), trasporto e magazzinaggio (-0,43%) e attività manifatturiere (-0,31%). Restano pressoché invariati i restanti settori.

 

Numero di imprese registrate e tasso di sviluppo per settore Stock III trimestre 2019

Sezioni e divisioni attività

 Stock III trim 2019

Saldo al netto delle cancellazioni d’ufficio

 Tasso di sviluppo (%)

Agricoltura, silvicoltura e pesca

4.810

-2

-0,04

Estrazione di minerali da cave e miniere

9

0

0,00

Attività manifatturiere

1.282

-4

-0,31

Fornit. Energia elett., gas, vapore e aria condiz.

29

0

0,00

Fornit. Acqua; reti fognarie, att. Gest. Rifiuti e risanam.

52

0

0,00

Costruzioni

2.120

-4

-0,19

Comm. Ingr. e dett.; riparaz. Autoveicoli e motocicli

4.569

-4

-0,09

Trasporto e magazzinaggio

469

-2

-0,43

Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

1.161

6

0,52

Servizi di informazione e comunicazione

276

4

1,45

Attività finanziarie e assicurative

182

0

0,00

Attività immobiliari

159

0

0,00

Attività professionali, scientifiche e tecniche

355

1

0,28

Noleggio, agenzie viaggio, servizi alle imprese

304

-3

-0,99

Istruzione

77

2

2,60

Sanità e assistenza sociale

132

0

0,00

Attività artistiche, sportive, di intratt. e divertimento

152

1

0,66

Altre attività di servizi

456

1

0,22

Imprese non classificate

1.335

46

3,45

TOTALE

17.929

42

0,23

La composizione del tessuto economico provinciale, in linea di massima, è rimasta invariata e a predominare sono i settori: agricoltura, silvicoltura e pesca, che rappresenta il 26,8% delle imprese crotonesi; commercio all'ingrosso e al dettaglio, riparazioni autoveicoli e motocicli (25,5%); costruzioni (11,8%). Più modesta, invece, rispetto al totale delle imprese registrate, è la presenza di aziende operanti nelle attività manifatturiere (7,2%), nei servizi di alloggio e ristorazione (6,5%) e nel trasporto e magazzinaggio (2,6%). Nel restante 12,2% sono stati raggruppati i settori: altre attività dei servizi (2,5%); attività professionali, scientifiche e tecniche (2,0%); noleggio, agenzie di viaggio, servizi supporto alle imprese (1,7%); servizi di informazione e comunicazione (1,5%); attività finanziarie e assicurative (1,0%). Infine, il 7,4% del tessuto imprenditoriale è rappresentato dalla categoria delle imprese non classificate.

Andamento per forma giuridica. La forma giuridica predominante nella nostra provincia è da sempre quella della ditta individuale, che questo trimestre registra ben 12.184 imprese iscritte, numero in crescita rispetto al trimestre precedente (+12 unità) e che fa registrare un tasso di sviluppo pari allo 0,10%. Il tasso di sviluppo più significativo è ascrivibile, invece, alle società di capitale con un tasso di sviluppo pari allo 0,86% e 3.649 imprese iscritte; a seguire le imprese con altra forma giuridica (per lo più consorzi e cooperative), con un tasso pari allo 0,58% e 521 imprese iscritte e le società di persone che presentano un tasso di sviluppo negativo (-0,25%) ed uno stock di 1.575 imprese.

Confronto tra le diverse forme giuridiche per stock di imprese registrate, numero di iscrizioni e cessazioni, tasso di sviluppo – III trimestre 2019

Forma giuridica

Stock III trimestre 2019

Iscritte

Cessate*

Tasso di sviluppo

SOCIETA' DI CAPITALE

3.649

39

8

0,86%

SOCIETA' DI PERSONE

1.575

5

9

-0,25%

DITTE INDIVIDUALI

12.184

138

126

0,10%

ALTRE FORME

521

5

2

0,58%

Totale

17.929

187

145

-0,23

Il tessuto economico provinciale, al terzo trimestre 2019, risulta, pertanto, formato per il 68% da ditte individuali, per il 20,4% da società di capitali, per l’8,8% da società di persone e per il restante 2,9% da imprese con altra forma giuridica.

 

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«In occasione della Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze armate – informa una nota – svoltasi lo scorso 4 novembre, presso piazza Umberto a Crotone, è stata consegnata alla dottoressa Claudia Gaetana Rubino l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana, conferita con decreto del Presidente della Repubblica del 2 giugno 2019. In occasione della consegna è stata data lettura anche della motivazione del conferimento:

Per essersi distinta professionalmente nel campo del digitale e dell’informazione, anche mediante progetti di miglioramento della Pubblica amministrazione e per le numerose iniziative svolte nel campo sociale.

Funzionario della Camera di commercio di Crotone dal 2004, Claudia Gaetana Rubino è attualmente responsabile del servizio “Promozione, comunicazione” dell’Ente. Nel sociale, ha sempre operato alacremente, con integrità e dedizione, promuovendo iniziative di promozione umana e culturale, orientate allo sviluppo della persona ed alla valorizzazione dei beni comuni e impegnandosi in prima linea con azioni di volontariato anche all’estero».

 

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