Domenica, 27 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

camera commercio«E’ stato presentato – informa una nota della Cciaa – lo scorso 12 dicembre, presso la sala Pitagora della Camera di commercio di Crotone, il progetto Punto impresa digitale (Pid). Il progetto inserito nell’ambito del “Piano nazionale industria 4.0 – Investimenti, produttività e innovazione”, recentemente rinominato “Piano nazionale impresa 4.0” (anche I4.0) di cui alla legge 232/2016 e s.m.i., promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici attraverso: la diffusione della “cultura digitale”; l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici; il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0. Per promuovere una sempre maggiore partecipazione delle imprese locali ai processi e cambiamenti legati al mondo della digitalizzazione, l’ente camerale organizza per il prossimo 21 dicembre alle ore 10.15, presso la sala Pitagora, un seminario specialistico dedicato alle imprese di tutti i settori economici del territorio. Nel corso dell’incontro verranno illustrate le modalità tecniche per la fruizione dei servizi offerti dal Pid e verrà presentato il bando, di prossima pubblicazione, che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese che aderiscono all’iniziativa. “Utilizzare le opportunità del digitale, oggi, non è solo un fattore di competitività ma è divenuta una condizione necessaria per l’attività di impresa – è il commento del presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – Per tale motivo la Camera di commercio di Crotone ha avviato il progetto Punto impresa digitale (Pid) che costituisce l’ennesima opportunità offerta dal sistema camerale alle imprese del territorio. Per tale motivo è importante che associazioni di categoria e aziende prendano parte al seminario programmato per il prossimo 21 dicembre, poiché saranno illustrate tutte le informazioni inerenti al prossimo bando finalizzato all’erogazione dei contributi a fondo perduto”».

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porto veduta aereaLa Camera di commercio di Crotone ha preso parte alla riunione tecnica convocata dal commissario straordinario per la bonifica del Sin di “Crotone Cassano Cerchiara”, Elisabetta Belli, svoltasi lo scorso 16 novembre, a Roma, presso la sede dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). «Alla riunione – informa una nota stampa della Camera di commercio di Crotone – hanno preso parte il presidente dell'Ente camerale Alfio Pugliese ed il componente di giunta con delega alle infrastrutture Francesco Maria Lagani. L'incontro ha avuto ad oggetto la pianificazione della caratterizzazione dell'area del porto di Crotone finalizzata al dragaggio dei sedimenti portuali, intervento sollecitato per il ripristino della funzionalità del porto. Ben chiara la posizione della Camera di commercio di Crotone: "Abbiamo evidenziato – è il commento del componente di Giunta Lagani – la necessità di riferirsi al Piano regolatore del porto vigente per definire le aree da sottoporre a dragaggio nonché di ricomprendere nella caratterizzazione tutto il porto industriale e la sua imboccatura, poiché completamente interno alla perimetrazione del Sin, per poi effettuare il piano dei dragaggi solo sulla scorta degli esiti della caratterizzazione. La Camera di commercio di Crotone – aggiunge il presidente Alfio Pugliese – ha inserito la bonifica tra le proprie priorità, nell'interesse generale dell'intero territorio. Per tale motivo riteniamo sia indispensabile che tutti gli enti, in particolar modo quelli finora rimasti in sordina, partecipino attivamente agli incontri finalizzati a concretizzare gli interventi di bonifica. E' fondamentale, in questa fase, che tutte le istituzioni territoriali, ciascuna con le proprie competenze, facciano squadra per rappresentare gli interessi del territorio presso le sedi competenti. Il prossimo passo – conclude il presidente – sarà la trasmissione a cura dell'Autorità portuale di Gioia Tauro di un documento aggiornato contenente l'indicazione delle aree e dei volumi di scavo; la proposta di caratterizzazione dei sedimenti nonché gli scenari alternativi per la gestione dei sedimenti. Auspichiamo che ciò avvenga in tempi rapidi al fine di procedere con le attività di dragaggio, fondamentali per il ripristino di un'infrastruttura di rilievo come il porto di Crotone».

 

 

 

 

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camera commercio2Nel periodo settembre-novembre la Camera di Commercio stima 2.200 nuove assunzioni a Crotone. Nello stesso periodo, in Calabria ne sono previste circa 19.200 e dovrebbero essere in massima parte nel settore dei servizi (14.470), mentre il resto 4.740 nell'industria. E' quanto emerge dall'elaborazione, effettuata dal centro studi della Camera di commercio di Crotone, su dati raccolti da Excelsior, Sistema informativo per l'occupazione e la formazione realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro a seguito delle interviste realizzate ad imprenditori calabresi ai quali e' stato richiesto di fornire previsioni occupazionali. Nel 34% dei casi gli ingressi saranno stabili, ossia con contratto a tempo indeterminato, mentre nel 59% saranno a tempo determinato. L'apprendistato interessera' solo il 6% dei nuovi assunti mentre altre forme contrattuali riguarderanno appena il 2%. Il maggior numero di neo assunti a tempo indeterminato e' prevista nel settore delle costruzioni (46%), seguito dai servizi alle imprese (45%).Il 34%, invece, trovera' lavoro nel comparto turistico ricettivo mentre il 28% nei servizi alle persone, il 24% nell'industria manifatturiera e delle Public Utilities ed infine il 21% nel commercio. A privilegiare il contratto a tempo determinato saranno i settori servizi alle persone e industria manifatturiera e Public Utilities (67% delle nuove assunzioni per entrambi i comparti). A seguire si posiziona il commercio (61%) mentre il comparto turistico ricettivo rappresentera' il 57% dei nuovi contratti. A termine anche il 53% dei contratti previsti nelle imprese edili. Le nuove assunzioni si concentreranno per il 75,3% nel settore dei servizi con circa 14.470 unita'. Di queste, ben il 42,8% interessera' le aziende del comparto servizi alle imprese; il 22,3% le imprese commerciali; il 18,2% quelle dei Servizi alle persone ed il 16,7% le imprese turistico ricettive. L'industria in senso stretto accogliera' solo il 24,7%delle nuove assunzioni, pari a poco piu' di 4.740 nuove unita' lavorative. Di queste poi, poco meno del 60% e' previsto nelle imprese edili e per il restante 40% circa, si tratta di assunzioni previste dalle imprese manifatturiere e di Public Utilities (e cioe' di quelle imprese che gestiscono servizi considerati utili alla collettivita', inerenti l'energia elettrica, il gas, l'acqua, l'ambiente). Relativamente al livello di istruzione, le nuove assunzioni previste in Calabria riguarderanno nel 34% lavoratori in possesso di diploma; nel 31% dei casi sara' richiesta una qualifica professionale e nel 22% delle nuove assunzioni si richiederanno lavoratori senza alcuna formazione specifica. In aumento la richiesta di laureati che interessera' il 14% del totale. Per quanto attiene alla distribuzione territoriale le nuove assunzioni riguarderanno per il 37,5% la provincia di Cosenza seguita da quella di Reggio Calabria (23,7), poi Catanzaro (20,1%), Crotone (11,5%) e, infine, Vibo (7,3%). «In un caso su due - afferma il presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese - gli imprenditori dichiarano di voler assumere risorse caratterizzate gia' da esperienza lavorativa specifica nel settore. Cio' attesta l'importanza delle attivita' svolte dal sistema camerale in tema di alternanza scuola-lavoro al fine di presentare sul mercato del lavoro giovani gia' pronti e competenti, riducendo cosi' il mismatching tra domanda e offerta occupazionale».

 

 

 

 

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incontro bonifica camera commercioIncontro in Camera di commercio sulla bonifica del Sin di Crotone. Presenti il commissario straordinario Elisabetta Belli, il presidente Alfio Pugliese e i rappresentanti delle associazioni di categoria e imprese. «Si è svolto nel pomeriggio di ieri (mercoledì 19 luglio) – informa un comunicato –, alla Camera di commercio di Crotone, l’incontro tra il commissario straordinario per la bonifica del Sin, Elisabetta Belli, il presidente della Camera di commercio, Alfio Pugliese, il consiglio camerale, le associazioni di categoria e le imprese del territorio. Dall’incontro, svoltosi in un clima di grande collaborazione, è emersa la necessità di mettere in atto azioni concrete per assicurare la maggiore ricaduta economica sul territorio dei lavori di bonifica, coinvolgendo le imprese locali. Poiché ciò non è avvenuto nell’avvio dei primi due steps di lavori nell’area ex Agricoltura, la Camera di commercio, insieme al commissario straordinario e alle associazioni di categoria, ha condiviso la necessità di attivare immediatamente un raccordo istituzionale e politico finalizzato a garantire un dialogo costruttivo tra le imprese calabresi ed Eni. “I lavori di bonifica sono già stati attivati – ha affermato il Commissario straordinario Belli –, ma per i successivi steps, previsti per il mese di marzo 2018, auspichiamo, come già avvenuto in altri territori con risultati molto positivi, un maggiore coinvolgimento delle aziende della provincia di Crotone, naturalmente dopo un’attenta verifica dei requisiti richiesti, sia in termini di competenza e capacità sia in termini di legalità”. “Non coinvolgere le aziende della provincia di Crotone – è il commento del presidente dell’ente camerale Alfio Pugliese – nell’espletamento dei lavori di bonifica sarebbe come aggiungere al danno anche la beffa. Invece questo territorio vanta delle realtà imprenditoriali sane, competenti e con tutte le carte in regola per contribuire al risanamento di queste aree e alle attività complementari. Ecco perché riteniamo molto proficua la posizione espressa dal Commissario straordinario che, sin da subito, ha inteso coinvolgere la comunità locale nel processo di bonifica, anche generando un ritorno economico per il tessuto socio-economico della provincia. Bisogna avere la capacità – ha proseguito Pugliese – di superare il rammarico per il passato e i limiti di uno sterile campanilismo al fine di collaborare affinché la bonifica sia non solo risolutiva, ma vantaggiosa per un territorio che sta ancora subendo le conseguenze di una cattiva industrializzazione. La Camera di commercio rappresenta la casa delle imprese e sta già operando da anni anche sulle tematiche della legalità, soprattutto al fine di combattere l’infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia, quindi rappresenta la sede opportuna per la realizzazione di una cabina di regia che operi a supporto di un’efficace sinergia tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese in merito alla bonifica”. “Il prossimo passo – ha concluso il Commissario straordinario - sarà la mappatura delle aziende potenzialmente idonee all’espletamento delle attività previste e la stesura di un protocollo, sulla scorta dell’esperienza maturata in altri territori, che coinvolga l’Eni, le imprese, le associazioni di categoria, la Camera di commercio di Crotone e le altre istituzioni”».

 

 

 

 

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camera commercio2La Camera di commercio di Crotone informa tutti gli utenti che stanno pervenendo alle imprese dei bollettini di pagamento ingannevoli che sembrano provenire dall’Ente camerale o che invitano a pagare alcune somme in quanto imprese iscritte alla Camera di Commercio. La Camera di Commercio di Crotone avvisa che si tratta di iniziative commerciali private, del tutto estranee all’attività dell’Ente. I versamenti di denaro richiesti non sono, infatti, obbligatori, bensì inerenti le proposte commerciali più varie, quali, ad esempio, l’inserimento del nominativo dell'impresa in siti internet o cataloghi. «A scanso di equivoci - scrive la Cciaa - si ricorda che il tributo dovuto dalle imprese iscritte alla Camera di commercio di Crotone (diritto annuale) non può essere versato tramite bonifico bancario, o bollettino postale, ma va pagato mediante modello per il pagamento delle imposte sui redditi F24 e che il termine per questo pagamento coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi. In caso di dubbi sulla fondatezza della richiesta è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare l’Ufficio Diritto Annuale dell’Ente al numero telefonico 0962.6634225. Si segnalano, inoltre, i recapiti del Centralino dell’Ente tel. 0962.663411 e del Punto informativo tel. 0962.6634253»

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riunione cciaaIl sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, non si presenta ad una riunione sulla bonifica organizzata dalla Camera di commercio. L’incontro si è tenuto nel pomeriggio di ieri. Alla riunione erano anche presenti i rappresentanti del Comitato cittadino “La collina dei veleni”, che ha deciso di presentare un ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Calabria contro il decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 3 febbraio scorso, con il quale viene autorizzato il progetto di bonifica presentato da Syndial “per i suoli dello stabilimento ex Pertusola”. Secondo Vincenzo Voce, esponente di primo piano del Comitato cittadino, il sindaco è stato atteso sino alle 17, dopo di che si è preso atto che non sarebbe più venuto. Voce racconta che il Comitato cittadino, prima di rivolgersi all’avvocato crotonese Sandro Cretella che ha accettato il patrocino del ricorso al Tar a titolo del tutto gratuito, aveva contattato il sindaco per capire se vi fosse la possibilità di intraprendere un’azione comune. Sempre secondo Voce, Pugliese avrebbe rappresentato la volontà di ricorrere al Tar nominando come amministrazione un proprio legale. Il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni dal 3 febbraio, data di approvazione del progetto Syndial da parte del Ministero. L’avvocato Cretella ha, quindi, deciso di accettare il patrocinio a titolo gratuito, ma per la presentazione del ricorso dovrà esaminare le carte per capire se vi siano i presupposti per chiedere al Tribunale amministrativo la sospensiva del Decreto. Il patrocinio legale è gratuito, ma i ricorrenti dovranno fare fronte ai costi di cancelleria e tasse. Nei prossimi giorni, sulle questioni della bonifica, il Comitato cittadino incontrerà anche i sindacati. La Camera di commercio, invece, va avanti negli incontri, in conformità alle proposte avanzate alla riunione del Tavolo dello sviluppo, che si è tenuto nelle scorse settimane su iniziativa della stessa Camera. Il tema della bonifica era il primo dell’elenco predisposto dal Tavolo dello sviluppo, la prossima settimana ci sarà un nuovo incontro e l’11 aprile il confronto con Elisabetta Belli, commissario della bonifica, che ha preso l’impegno di portare alla riunione i tecnici del ministero dell’Ambiente.

(Foto: Repertorio)

 

 

 

 

 

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