Martedì, 20 Ottobre 2020

ATTUALITA' NEWS

domenico siciliani generaleCIRÒ – «Dedicare una statua a Domenico Siciliani, il generale di origini cirotane autore materiale del Bollettino della vittoria che il 4 novembre del 1918, esattamente 100 anni fa, decretò la fine della I Guerra mondiale, significa tramandare la memoria storica e promuovere la conoscenza per le future generazioni di un altro concittadino illustre che ha contribuito a scrivere la storia».
È quanto dichiara il sindaco Francesco Paletta informando che la «Città del vino e del Calendario, in occasione delle manifestazioni per il Centenario della fine della Grande guerra (4 novembre 1918 – 4 novembre 2018), ospiterà martedì 6 novembre la manifestazione commemorativa dedicata alla memoria del generale Siciliani». Dopo la ritirata di Caporetto, infatti il conte di origini cirotane fu incaricato della direzione dell'Ufficio stampa e propaganda del Regio Esercito. Da qui il compito di redigere i bollettini di guerra e quindi il Bollettino della Vittoria del 4 novembre 1918.
L'omaggio ai Caduti in Guerra si terrà a Cirò alle ore 9.30 in piazza Stefano Pugliese. Alle ore 10.30 la fanfara dell'Aeronautica militare di Roma guiderà il corteo verso piazza della repubblica dove sarà inaugurata la statua dedicata alla memoria del generale Siciliani. Seguirà, alle ore 11, nella sala consiliare, il convegno dal titolo “La Grande guerra: conoscere, ricordare, tramandare”. Dopo i saluti del primo cittadino, della dirigente scolastica dell'Istituto omnicomprensivo Luigi Lilio Serafina Rita Anania, del Prefetto di Crotone Cosima Di Stani, del presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese e del presidente della giunta regionale Mario Oliverio; interverranno Carlo Siciliani De Cumis, lo storico Vanni Clodomiro, il comandante della caserma Pepe di Catanzaro, il colonnello Giovanni Rossitto. Alle ore 17.30 la fanfara si esibirà in concerto nella sala “Filottete” del Centro servizi. Per l'occasione sarà istituita una navetta che alle ore 17 da piazza Mavilia e passando da contrada Arenacchio consentirà di raggiungere località Toscano.

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

montagnella carfizzi sindacatiSara' la sicurezza sui luoghi di lavoro il tema al centro della festa regionale del Primo maggio, organizzata nella giornata di domani dalla Cgil, Cisl e Uil Calabria a Carfizzi, in provincia di Crotone. La scelta di Carfizzi, comune di tradizione arbereshe di circa 700 abitanti, e' stata motivata dalle confederazioni sindacali con l'esigenza di rilanciare il tema della sicurezza sui posti di lavoro da una provincia colpita da tragici eventi, come la morte, avvenuta il 5 aprile scorso, di due operai per il crollo di un muro di contenimento di un cantiere sulla strada che dal capoluogo Crotone porta al sito archeologico di Capo Colonna. Sul piano organizzativo, domattina la festa regionale a Carfizzi partira' alle ore 9,30 con il concentramento di tutti i partecipanti e con il successivo corteo che arrivera' nella frazione Montagnella del piccolo centro pitagorico, localita' anche questa scelta simbolicamente da Cgil, Cisl e Uil Calabria perche' a Montagnella 100 anni fa i braccianti agricoli del Crotonese festeggiarono per la prima volta il Primo Maggio. Alla manifestazione sono annunciate le presenze del segretario confederale della Cgil, Maurizio Landini, del segretario nazionale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, e del segretario nazionale della Uil Feneal, Fabrizio Pascucci: interverranno naturalmente anche i segretari regionali della Cgil, Angelo Sposato, della Cisl, Paolo Tramonti, e della Uil, Santo Biondo. L'obiettivo che i sindacati calabresi intendono perseguire con la festa regionale del Primo Maggio e' quello di mettere al centro delle politiche del governo nazionale e della Giunta calabrese il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro anche nella nostra regione, nella quale nel 2017 gli incidenti mortali sono stati 19, e di rilanciare la necessita' dell'attivazione di politiche attive che attenuino la disoccupazione, sempre molto alta in Calabria (con un tasso del 23% secondo le ultime rilevazioni della filiale regionale della Banca d'Italia).

 

 

Pubblicato in In primo piano

carfizzi primo maggio presentazione"Sicurezza, il cuore del lavoro": sara' questo il tema della festa regionale del Primo Maggio, organizzata dalla Cgil, Cisl e Uil Calabria a Carfizzi, in provincia di Crotone. La manifestazione e' stata presentata in una conferenza stampa dai segretari regionali e territoriali delle tre confederazioni, che hanno spiegato il motivo della scelta del luogo: l'esigenza di rilanciare il tema della sicurezza nei posti di lavoro da una provincia recentemente colpito da tragici eventi come la morte di due operai in un cantiere sul lungomare della citta' capoluogo. Alla festa del Primo Maggio a Carfizzi sono annunciate le presenze del segretario confederale della Cgil, Maurizio Landini, il segretario nazionale della Uil Feneal, Fabrizio Pascucci, e il segretario nazionale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, che chiudera' gli interventi: il concentramento e' previsto per le ore 9,30, quindi ci sara' un corteo che arrivera' in localita' Montagnella di Carfizzi, scelto simbolicamente perche' in questa localita' 100 anni fa i braccianti agricoli del Crotonese festeggiarono per la prima volta il Primo Maggio.  Terminati i comizi, è previsto il concerto della band folk calabrese capitanata da Mimmo Cavallaro. Presentando la manifestazione, il segretario della Cgil Angelo Sposato ha affermato: "Quello della sicurezza sul lavoro e' un tema che tutti i soggetti e tutti gli attori devono affrontare. Nelle prossime settimane chiederemo alle organizzazioni datoriali un protocollo che dia ai sindacati la possibilita' di accedere nei luoghi di lavoro. E inoltre - ha proseguito Sposato - chiederemo nei prossimi giorni alla Giunta regionale l'apertura di un confronto sui temi del lavoro in tutte le sue declinazioni e, con riferimento alla sicurezza, chiederemo la convocazione dell'organismo di controllo, l'osservatorio che si e' riunito una sola volta in sei anni, cosi' come chiederemo una intensificazione degli interventi del Governo per un maggiore controllo sui luoghi di lavoro". A sua volta Paolo Tramonti, segretario generale della Cisl Calabria, ha osservato: "E' significativa la partecipazione alla festa regionale del Primo Maggio di importanti dirigenti delle confederazioni nazionali, a conferma dell'importanza di un tema che vede i tre sindacati in prima linea. La giornata di Carfizzi - ha proseguito Tramonti - sara' anche l'occasione per rilanciare i temi dello sviluppo e della crescita della Calabria portandoli all'attenzione della Giunta regionale e del futuro governo nazionale". Secondo il segretario generale della Uil Calabria, Santo Biondo, "la festa del Primo Maggio a Carfizzi sara' anche l'occasione per lanciare un segnale forte per rivendicare, in favore della Calabria, un ruolo forte sul piano nazionale. Ma vogliamo anche sollecitare la Regione Calabria a sottoscrivere con le forze economiche e sociali il protocollo per l'applicazione del Codice degli appalti approvato due anni fa, perche' la Calabria e' una delle poche Regioni ancora sprovviste di questo strumento, che - ha concluso Biondo - puo' essere un importante osservatorio sul crono programma delle opere pubbliche, sulla regolarita' dei cantieri, sul rispetto dei contratti di lavoro e quindi anche della sicurezza sui posti di lavoro e uno strumento anche di prevenzione alle infiltrazioni della criminalita' organizzata".

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

rotary de donato«Non dobbiamo vivere in modo egoistico, ma con la gioia di fare del bene agli altri». È il messaggio lanciato in occasione della celebrazione del Centenario della Fondazione Rotary. Il Club di Crotone ha organizzato uno spettacolo teatrale di solidarietà mediante la rappresentazione di una commedia di Cataldo Amoruso “Gente di Rispetto” a cura della compagnia “Krimisa” di Cirò Marina che si è svolta nel cinema teatro Apollo di Crotone il 6 dicembre scorso col fine di raccogliere fondi per debellare la malattia della Polio Plus in tutte le parti del mondo e contribuire alla Rotary Foundation, importante istituzione finanziaria, che consente ai Rotariani di agire con grande efficacia nel mondo, realizzando iniziative umanitarie e culturali, sopratutto in favore dell'umanità che soffre e che ha bisogno di aiuti. Alla presenza delle autorità rotariane e istituzioniali (tra cui il prefetto Vincenzo De Vivo Prefetto e la vicesindaca Antonella Cosentino), l'inziativa ha riscosso grande partecipazione di pubblico. La serata è stata preceduta da un intervento del presidente Pasquale Scalise che ha sottolineato le realizzazioni compiute dal Club di Crotone nel campo della solidarietà sociale che vanno dall'acquisto dalla Moc, in collaborazione con altri Club viciniori per l'acccertamento dell'osteoporosi (in tre anni sono stati eseguiti circa 3.000 esami) al progetto approvato dalla Fondazione Rotariana per la prevenzione della Ictus presentato assieme ad altri 7 Club della provincia di Crotone e Cosenza, allo studio già in fase avanzata per la realizzazione di un Ostello destinato all'accoglienza notturna degli immigrati e/o persone svantaggiate in un posto vigiliato ove sarà fornita adeguata assistenza di orientamento e di sostegno. L'attività sarà di supporto principalmente per i migranti in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. E' stato evidenziato nel corso dell'intervento che il Rotary - unica organizzazione umanitaria non governativa - è riuscito ad ottenere l'ambito riconoscimento di essere accreditato all'Onu con un seggio permanente. Il socio del Club Antonio Amoruso, medico rotariano volontario impegnato nella campagna per la vaccinazione contro la poliomelite in ogni parte del mondo, ha presentato un breve video sulla eradicazione della Polio. Il presidente Scalise ha anticipato per il prossimo mese di gennaio la realizzazione di un evento internazionale con la partecipazione dei distretti rotariani della Grecia, della Turchia, della Spagna, della Sicilia e Malta, della Calabria, Campania e del territorio di Lauria, avente come tema centrale “Da Crotone costruiamo la Pace nel Mediterraneo”. Il Club di Crotone ha avuto il privilegio di essere designato quale capofila con l'incarico di curare l'organizzazione del forum, della tavola rotonda e dello svolgimento concertistico sulla “Sinfonia della Pace nel Mediterraneo” che sarà eseguito da giovani artisti provenienti dai territori indicati.

 

 

 

Pubblicato in Attualita'