fbpx
Martedì, 28 Maggio 2024

ATTUALITA' NEWS

«Fuga di medici dall’Asp di Crotone, il direttore sanitario sdrammatizza». È l'accusa che muovono il segretario confederale e il segretario generale della Cisl “Magna Graecia”, Luigi Tallarico e Antonino D’Aloi, in merito alle dimissioni di medici registrate all'Asp di Crotone.

 

Pubblicato in In primo piano

Un uomo di 54 anni è morto cadendo dall'albero che stava potando nella sua proprietà in un terreno di San Marco Marchesato (Crotone).

 

Pubblicato in Cronaca

Si spacca il fronte dei sindacati sulla questione sanitaria a Crotone. All'annunciato sit-in, programmato dalla Rsu per questa mattina davanti all'ingresso dell'ospedale “San Giovanni di Dio”, sono comparse solo le bandiere della Cisl. Assenti invece Cgil e Uil le cui Rsu, alla vigilia della protesta, avevano sottoscritto il documento.

Pubblicato in In primo piano

«Con nota del 10 maggio 2022, la Uilpa Vigili del Fuoco di Crotone ha richiesto la disponibilità di un immobile, nella zona di Steccato di Cutro, da adibire a sede dei Vigili del Fuoco». È quanto rendono noto le sigle di categoria di Uil e Cisl per il comparto dei Vigili del fuoco di Crotone.

Pubblicato in Attualita'

«Quello che sta per concludersi è un anno che difficilmente dimenticheremo: nel 2022 l'Akrea e i suoi dipendenti hanno portato al centro del dibattito politico della città di Crotone il tema del lavoro e degli aspetti più controversi della sua tutela in un’epoca in cui il riconoscimento dei diritti dei lavoratori ha progressivamente perduto quell'appeal che era capace di infiammare la dialettica politica per trasformarsi in un fastidioso ritornello al quale più nessuno presta attenzione».

Pubblicato in Attualita'

mingrone cisl"Il Consiglio generale della Cisl di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, riunitosi nella giornata di oggi a Lamezia Terme presso il T Hotel, ha eletto Francesco Mingrone (primo da dentra in foto) quale segretario generale della Cisl territoriale. L'assemblea, aperta dalla relazione del segretario uscente, Pino De Tursi, ha anche confermato Marina Marino e Sergio Petitto nella segreteria territoriale del sindacato". E' quanto si legge in una nota stampa. "Si rafforza e si integra oggi – si legge – la squadra dei dirigenti calabresi con un giovane sindacalista di riconosciuta esperienza. Competenza e capacità acquisita sul campo in tanti anni di attività sindacale prima nella sua provincia di appartenenza poi a livello regionale, Francesco Mingrone gode della stima e della fiducia di tutta l'organizzazione e sarà in grado di lavorare immediatamente per la stessa e per i bisogni delle persone che rappresenta, dando un impulso nuovo e strategico all'attività sindacale di questo territorio". "Quarantadue anni, nato a Crotone e cresciuto a Cirò Marina – continua la nota - laureato, sposato e padre di due splendide bambine di 7 e 4 anni, Francesco Mingrone ha iniziato l'attività sindacale nella sua cittadina nel 2000 come operatore dei servizi. Nel 2002 comincia la sua esperienza al Caf (centro di assistenza fiscale della Cisl) e nel 2004 fu nominato responsabile provinciale dello stesso. Nel 2009 acquisì l'incarico di amministratore delegato della società di servizi della Cisl crotonese, nel 2012 direttore del Caf Cisl Calabria e nell'ottobre 2017 presidente della società servizi regionale". "Le questioni del lavoro – si legge ancora nella nota – lo hanno sempre affascinato intendendo il sindacato come un importante strumento di crescita sociale. Si può dire che è nato e conosce la Cisl da sempre, suo padre è tesserato dal 1975, prima con la federazione dei chimici, ora da pensionato con la Fnp. Secondo lui le diverse traiettorie della sindacalizzazione di settore disegnano un sindacato dei lavoratori che oggi si compone in modo assai diverso rispetto a trent'anni fa, sia per quanto riguarda la Cisl sia per quanto riguarda il sindacato confederale nel suo complesso. In particolare, i servizi privati e pubblici tendono a costituire la maggioranza delle adesioni al sindacato, come inevitabile riflesso delle trasformazioni dell'economia e del mercato del lavoro. Ha sempre guardato alla Cisl come il sindacato del cambiamento, anche se solo ventenne, ricorda con tantissimo entusiasmo gli anni della grande concertazione dantoniana, mentre oggi si pregia di essere alla guida nel suo territorio, di una organizzazione divenuta il sindacato della partecipazione e della democrazia economica, in quanto vede in essa la redistribuzione della ricchezza tra i lavoratori". Per Francesco Mingrone "il lavoro dei giovani rimane la principale emergenza del Paese e soprattutto della Calabria. Su questo bisognerebbe che ci si concentrasse di più, uscendo dagli slogan e dalle speculazioni elettorali. Per Mingrone bisogna insistere di più su una vera alternanza scuola – lavoro, nonostante in Calabria la dispersione scolastica è una piaga che attanaglia il territorio. È necessario mettere in campo scelte chiare e coerenti delle istituzioni, della politica, delle parti sociali. Il nostro territorio, la Calabria tutta, devono purtroppo fare i conti con un tessuto sociale che non favorisce la crescita, il lavoro nero non è una necessità, ma è solo l'arroganza di chi si crede più furbo degli altri perché capace di sfruttare il disagio lavorativo di tantissimi nostri corregionali. Quando si concertano leggi e accordi seri con il sindacato le tutele arrivano, come nel caso del recente provvedimento legislativo sul contrasto al caporalato, un risultato storico ottenuto grazie al ruolo predominante che la Fai Cisl nazionale ha messo in campo con la guida del suo segretario generale Luigi Sbarra". "È evidente - conclude nota - che la politica calabrese deve riscoprire il dialogo con i gruppi sociali, con i migliori e più solidi soggetti di rappresentanza intermedia. Questa è la vera e unica strada da intraprendere, dove ciascuno deve fare la propria parte, per una crescita equa, per combattere la povertà e le disuguaglianze sociali".

 

 

 

Pubblicato in In primo piano
Pagina 1 di 2