Venerdì, 18 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

oliverio videoconferenza«Si è compiuto un altro passo importante per garantire il sacrosanto diritto alla mobilità a circa 300mila calabresi residenti nel territorio crotonese, catanzarese e cosentino». Saluta così la conclusione anticipata la Conferenza dei Servizi per l’aeroporto di Crotone il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio.
«Ieri mattina – scrive il governatore – ho presieduto la seduta conclusiva della Conferenza dei servizi sugli oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei dell’aeroporto di Crotone che si è chiusa in venti giorni rispetto ai 45 previsti. La riunione – prosegue la nota – si è conclusa con la completa definizione del contenuto degli oneri ed ha registrato la convergenza all’unanimità e senza condizioni di Regione, ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Ente nazionale aviazione civile, Provincia di Crotone, Comune di Crotone e Sacal. I collegamenti prescelti sono stati Roma Fiumicino, Torino e Venezia. Il collegamento per Roma è coperto con frequenza giornaliera per un periodo di tre anni, prorogabili a 4. Il collegamento per Torino è coperto con frequenza trisettimanale e quello per Venezia con frequenza bisettimanale, entrambi per un periodo di due anni, anche questi prorogabili a 4. Ci sarà un regime tariffario differenziato con costi più contenuti per i residenti nella Regione Calabria. Adesso – conclude il presidente Oliverio – il percorso riprenderà presso il ministero per l’assunzione dell’atto formale di imposizione degli oneri, per le comunicazioni alla Commissione europea e per la selezione delle compagnie che effettueranno i servizi. Si è compiuto un altro importante passo nella direzione di garantire il sacrosanto diritto alla mobilità, a lungo violato, per circa 300.000 calabresi residenti nel territorio crotonese, catanzarese e Cosentino».

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

aeroporto entrata sacal«Tempi ristretti per i nuovi voli da e per Crotone». È quanto informa una nota stampa del comune di Crotone in riferimento alla Conferenza dei servizi per la continuità volativa dell’aeroporto di Crotone. Come programmata già dalla scorsa settimana si è tenuta oggi a Roma la seconda Conferenza. Hanno preso parte all'incontro l'assessore Musmanno e l'ingegner Merante della Regione Calabria, l'ingegner Caridi, la dottoressa Evangelistella e la dottoressa Mortellaro del Mit (ministero Infrastrutture e trasporti), il dottor Andrea Marotta e la dottoressa Coraggio dell'Enac, il presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci e il presidente della Provincia e sindaco di Crotone Ugo Pugliese.
«In un clima molto sereno – riferisce la nota – si è discusso sia delle tratte volative da proporre per gli oneri, delle frequenze dei voli, dei costi secondo uno scrupoloso sistema di calcolo, e delle direttive europee. Dopo circa 4 ore di riunione si può comunicare, con soddisfazione, che gli obiettivi sono stati pressoché raggiunti e che ci si è avviati alla prossima conferenza che potrebbe essere la decisoria e che si terrà sempre a Roma il 3 ottobre. A conclusione della Conferenza (per la quale erano stati stabiliti 45 giorni e che invece potrebbe chiudersi in soli 20 giorni) sarà emesso il decreto che verrà inviato alla Commissione europea per la valutazione dì congruità. Una volta pubblicato il parere della Commissione europea, verrà redatto il decreto ministeriale e verrà emesso il bando di gara per le compagnie aeree che vorranno parteciparvi. Si prospetta per i futuri utenti dell'aeroporto Sant’Anna (e non solo per loro ma per tutti i potenziali utilizzatori delle tratte) che, grazie alla tempistica molto ristretta, si arriverà alla partenza dei nuovi voli per i primi giorni di luglio. Nelle discussioni a latere della Conferenza i due presidenti delle provincie (Pugliese e Iacucci) hanno concordato di chiedere l'istituzione di un pullman - navetta che possa coprire l'intera costa dalla sibaritide fino all'aeroporto. Particolare soddisfazione è stata espressa dal sindaco Pugliese che ha dichiarato al termine della Conferenza: "L'impegno costante nell'indirizzo dello scalo crotonese, dopo tante peripezie, volge verso la stabilizzazione dello stesso e verso una serie di voli che ricollegano al resto del paese non solo la nostra città ma l'intera fascia ionica. Il tutto senza tralasciare l'impegno per le altre infrastrutture: la ferrovia, la strada statale 106, l'aeroporto. Ci stiamo muovendo su tutti i fronti senza tralasciare alcuna occasione e soprattutto scandendo i tempi. Quando si fa squadra si arriva a risultati importanti. Lascio le polemiche ai soliti detrattori ma sono sicuro che la maggior parte dei crotonesi e degli altri comuni, sia della provincia di Crotone che delle provincie limitrofe, sapranno apprezzare gli sforzi e le battaglie che ci stanno portando alla risoluzione di importanti questioni", ha quindi concluso».

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

conferenza servizi aeroporto«Presieduta dal presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio – informa una nota –, su delega del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture, ha avuto inizio venerdì 13 settembre scorso, presso la sede romana della Regione Calabria, la Conferenza di servizi per la definizione dei contenuti degli oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei da/per l’aeroporto di Crotone. Alla Conferenza hanno partecipato i rappresentanti del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (titolare del procedimento di imposizione degli oneri di servizio pubblico), dell’Ente nazionale aviazione civile (Enac), autorità tecnica preposta alla regolazione e al controllo del settore aereo e della società di gestione aeroportuale Sacal. Presente anche il presidente della Provincia di Crotone nonché Sindaco del capoluogo pitagorico, Ugo Pugliese, in rappresentanza degli enti locali interessati dal bacino di utenza dell’aeroporto. Per la Regione Calabria, presente anche l’assessore alle Infrastrutture Roberto Musmanno e il dirigente del settore competente del dipartimento Lavori pubblici, Marco Merante. I lavori sono iniziati con la relazione introduttiva del presidente Oliverio che ha richiamato i passaggi salienti della procedura soffermandosi sull’importanza della partecipazione alla Conferenza degli Enti locali, chiamati a rappresentare le esigenze e gli interessi del territorio crotonese. Il presidente ha altresì chiarito come si sia pervenuti alla Conferenza a valle di un confronto tecnico preventivo che si è sviluppato negli scorsi mesi tra Regione, ministero, Enac e Sacal e che ha incluso una valutazione complessiva della domanda di trasporto generata dall’area di interesse dell’aeroporto di Crotone. L’esito di questo confronto ha portato a formulare, quale ipotesi a base di Conferenza, un sistema di collegamenti con gli aeroporti di Roma, Torino e Venezia, tenuta in conto l’offerta a mercato già disponibile sull’aeroporto di Crotone per le destinazioni di Bologna e Bergamo. I lavori sono proseguiti con l’analisi di dettaglio dei parametri tecnici dei servizi ed in particolare la frequenza dei voli, le fasce orarie, la durata del regime impositivo degli oneri e le massime tariffe applicabili all’utenza. La riunione è stata aggiornata al prossimo 19 settembre».

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

aeroporto report«Il presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota –, dopo aver chiesto ed ottenuto la delega dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha indetto con apposito decreto la Conferenza di servizi finalizzata a definire il contenuto degli Oneri di servizio pubblico da imporre sui vari collegamenti aerei che insistono sull’aeroporto di Crotone. La Conferenza di servizi avrà l’obiettivo di individuare i collegamenti più efficaci ed efficienti per l’aeroporto di Crotone, tipologie e livelli tariffari, nonché i soggetti che potranno usufruire di sconti particolari, il numero e lo scheduling dei voli, i tipi di aeromobili che verranno utilizzati e la capacità dell’offerta. Continua pertanto il processo di rilancio dell’aeroporto di Crotone, tra i protagonisti della politica di miglioramento dell’accessibilità della Calabria voluta e attuata dalla Giunta regionale. “Un ulteriore tassello verso il definitivo auspicato rilancio dell’aeroporto di Crotone, asset importante su cui la Calabria intera deve puntare per la propria valorizzazione”, ha dichiarato al riguardo il presidente Oliverio che ha anche assicurato come il Dipartimento Infrastrutture, lavori pubblici e mobilità procederà immediatamente con gli adempimenti tecnico-amministrativi correlati alla Conferenza di servizi indetta, perché essa possa svolgersi in maniera quanto più rapida ed efficace possibile».

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

barbuto toninelli«Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha firmato la lettera con la quale delega formalmente il presidente della Regione Calabria a indire la Conferenza dei servizi per l'aeroporto di Crotone prodromica all'individuazione delle tratte e, conseguentemente, all'espletamento dei bandi di gara per l'assegnazione del relativo servizio». Lo rende noto Elisabetta Maria Barbuto parlamentare del M5S e componente della commissione Trasporti alla Camera.
«L'atto – spiega la parlamentare – fa seguito a quanto previsto dallo stanziamento dei nove milioni di euro previsto in favore dello scalo crotonese nella Finanziaria approvata a fine dicembre 2018 e voluta dal “Governo del cambiamento” proprio su forte impulso del ministro dei Trasporti M5s Danilo Toninelli. Le destinazioni dovrebbero essere Roma, Torino e Venezia e serviranno a garantire la continuità territoriale prevista proprio nella Legge di Bilancio 2018. Con il via della conferenza dei servizi si stabiliranno frequenze e orari, nonché le tariffe da applicarsi. Il ministro Toninelli, anche in questo caso, ha dimostrato una ennesima e particolare attenzione per la Calabria e per il Sud in generale, come mai successo prima d'ora dai governi che si sono succeduti, con l'auspicio che si vada vanti nella direzione segnata dal Governo del cambiamento».

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

aeroporto report«Il presidente della Regione Mario Oliverio – informa un comunicato – con comunicazione indirizzata oggi al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, ha richiesto l'attivazione della Conferenza dei servizi per gli oneri di servizio pubblico da imporre sui collegamenti aerei dell'aeroporto di Crotone. La comunicazione è stata inoltrata a seguito del "disco verde" acceso dalla direzione Trasporto aereo del ministero e dall'Ente nazionale aviazione civile (Enac) con note del 9 e 11 luglio scorsi e in esito alla definitiva trasmissione, da parte della Regione, della documentazione a supporto richiesta dal ministero. La base di discussione si concentra ora sui collegamenti per Roma, Venezia e Torino, sui cui parametri di frequenza e tariffazione saranno chiamati a confrontarsi gli enti territoriali nel corso dei lavori della Conferenza dei servizi che dovranno concludersi entro 45 giorni dalla attivazione. Il collegamento per Milano, pur presente nella base di discussione iniziale, è stato accantonato nonostante diversa posizione della Regione Calabria in considerazione delle valutazioni espresse dal ministero, da Enac e da Sacal che hanno fatto rilevare le ottime performance in termini di movimentazione passeggeri registrate sul collegamento a mercato operato dall'aeroporto di Crotone verso l'aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Gli enti dello Stato e il gestore aeroportuale hanno infatti evidenziato che la sussistenza ad oggi di un collegamento performante sostenuto dalle logiche di mercato sull'aeroporto di Bergamo che è ricompreso nel medesimo bacino di utenza degli aeroporti milanesi avrebbe collocato la proposta di imposizione di oneri di servizio pubblico su collegamenti ad esso alternativi, in una posizione di inevitabile debolezza rispetto alle stringenti normative comunitarie in materia.
"Si compie oggi un importante passo per la definizione di un percorso lungo e faticoso che si è posto comunque un obiettivo alto: garantire il diritto alla mobilità di vasta area del territorio crotonese, catanzarese e cosentino", ha commentato il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. "Muovendoci in un terreno connotato da importanti vincoli normativi di livello comunitario, riteniamo di avere contribuito a costruire le condizioni per mettere il territorio crotonese in stabile connessione con le aree più produttive del nostro Paese: l'hub di Roma Fiumicino, il Nord-Ovest ed il Nord-Est. La Regione, concordemente con gli enti dello Stato, ha scelto di affrontare in via preventiva ogni possibile situazione che sarebbe stata di ostacolo, anche solo potenziale, alla definizione dell'iter per l'attivazione dei collegamenti e si è fatta diretto carico di studi, valutazioni e analisi anche prescindendo dalla ripartizione delle competenze dettate dal dato testuale normativo. Ciò ha alimentato, come purtroppo frequentemente accade a queste latitudini, un clima di inutili e sterili polemiche a controverso beneficio di qualcuno che, come al solito, non trova di meglio da fare che censurare chi agisce guidato dalla sola finalità di garantire l'interesse della comunità tutta che è stato chiamato a rappresentare".
"Malgrado questo, come oggi incontrovertibilmente si dimostra - ha concluso Oliverio - gli organi di indirizzo politico e di concreta attuazione non sono stati distolti dall'importante obiettivo raggiunto che, se ulteriormente perseguito, va nella direzione di ristabilire il sacrosanto diritto alla mobilità per una comunità di almeno 290.000 persone dislocate nelle Province di Crotone, Cosenza e Catanzaro", ha concluso Oliverio».

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano
Pagina 1 di 4