Lunedì, 21 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

depuratore crotone vascheEntra in funzione il depuratore cittadino. «Una giornata importante – commenta una nota stampa del Comune di Crotone – per la città sul tema della tutela dell'ambiente e della salute. Lo ha comunicato il sindaco Ugo Pugliese che ha fortemente voluto l'intervento avendo anche la delega all'Ambiente nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso l'impianto sito in località Papaniciaro alla quale hanno partecipato anche rappresentanti della giunta comunale, tra cui gli assessori De Luca, Pedace e Pesce. Presenti il dirigente del settore Giuseppe Germinara ed in funzionari comunali Francesco Ciccopiedi e Danilo Pace. Crotone è in positiva controtendenza in questo campo in Calabria e l'azione dell'amministrazione Pugliese si sta fortemente caratterizzando in questo senso. E' di pochi giorni fa la risoluzione di un problema atavico che riguardava gli scarichi del torrente Pignataro, risolti con l'installazione una vasca di contenimento che attraverso un sistema di pompaggio farà confluire direttamente nella rete fognaria principale i reflui evitando sversamenti in mare. Nell'azione di tutela dell'ambiente si realizza oggi un'altra attività attesa dai cittadini e per la quale l'amministrazione ed il sindaco, in particolare, hanno lavorato con grande attenzione per la sua risoluzione con la collaborazione degli uffici tecnici comunali e la Congesi. La messa a regime dell'impianto di depurazione in città comporta il trattamento iniziale di grigliatura del materiale fognario che viene inviato all'interno della sezione di trattamento dove avviene la rimozione di tutte le sostanze organiche presenti nella fognatura. Le portate attualmente che pervengono nell'impianto hanno una media di 600 metri cubi all'ora con punte anche di 800 metri cubi. Non si ferma comunque qui l'azione dell'amministrazione in tema di depurazione. E' prevista, infatti, la dismissione dell'attuale impianto entro due anni. Successivamente tutta la fognatura sarà dirottata verso l'impianto di depurazione del Corap sito nella zona industriale. "L'impegno ed il lavoro costante portano sempre risultati positivi. Nello specifico la nostra azione è mirata alla tutela dell'ambiente, della salute dei cittadini e anche a garantire la balneabilità del nostro mare. E' sotto gli occhi di tutti che già dallo scorso anno non si sono verificati situazioni negative relative a sversamenti a mare. Con il depuratore in piena funzionalità si supera un problema che si è trascinato per anni. Continuiamo, passo dopo passo, a realizzare azioni finalizzate alla vivibilità di una città che sta percorrendo la strada di una sua giusta dimensione e vocazione che è quella turistica" ha detto il sindaco Ugo Pugliese».

 

 

 

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depuratore crotone vasche fanghiCUTRO - Furto all'interno dell'impianto di depurazione comunale a Cutro (Kr). Durante la notte, ignoti, dopo aver forzato il cancello d'ingresso, si sono introdotti all'interno dell'impianto di depurazione comunale sito in localita' Rombolo' ed hanno portato via un gruppo elettrogeno, determinando un danno di circa 30.000 euro. Nessun disservizio, comunque, si e' registrato nell'erogazione dell'acqua. Sono in corso indagini a cura della stazione Carabinieri.

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tommaso sinopoliE' stato ripristinato il depuratore sito in località Margherita. Lo comunica l'assessore ai Lavori pubblici Tommaso Sinopoli. L'amministrazione Pugliese ha investito 50.000 euro, fondi comunali, per rimettere in funzione l'impianto di depurazione delle acque reflue. Un impianto che è al servizio degli alloggi popolari siti nella zona. L'amministrazione, come spiega l'assessore Sinopoli, ha sbloccato una situazione ferma da qualche anno a seguito del fallimento della Soakro che aveva il compito di rispristinare e successivamente gestire lo stesso impianto. Dopo il fallimento di Soakro la curatela fallimentare ha provveduto alla riconsegna dell'impianto al Comune nel febbraio 2016. L'amministrazione in assenza di finanziamenti specifici al riguardo ha comunque provveduto a con propri fondi al ripristino funzionale di un impianto che serve una importante zona della città. Il Comune ha provveduto a richiedere il dissequestro dell'impianto di depurazione all'autorità giudiziaria e nel contempo provvederà a ripristinare l'autorizzazione allo scarico prevista dal decreto 152/2006.

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depuratore crotone vasche fanghiL'assesore regionale all'Ambiente Antonella Rizzo - tramite un comunicato dell'ufficio stampa della Giunta - interviene sulla vicenda dei finanziamenti del depuratore del Comune di Crotone e precisa di non aver mai avuto «intenzione di fare polemiche con il sindaco della mia citta', per il quale nutro stima personale ed istituzionale. Il depuratore di Crotone - prosegue - e' stato oggetto di un primo finanziamento per un importo complessivo di 371.000,00 euro il cui 30% di anticipo e' stato erogato il 29 marzo 2016 ed il cui saldo e' stato completato in seguito alla rendicontazione del Comune di Crotone trasmessa al Dipartimento ambiente il 2 febbraio 2017. Con questo finanziamento il l'Amministrazione crotonese ha potuto provvedere a lavori di efficientamento e funzionalizzazione di tutti gli impianti di sollevamento della citta', oltre allo smaltimento di sabbia e fanghi. Insomma interventi, richiesti dall'ufficio tecnico del Comune di Crotone che avrebbero dovuto rendere funzionante il depuratore. Inoltre, gli ulteriori finanziamenti di 600.000,00 euro del depuratore, sono stati collegati a quelli dello stadio comunale e che per gli stessi l'iter burocratico si e' molto complicato ed ha visto una fitta corrispondenza tra gli Enti. La Regione ha il dovere di stare vicino ai Comuni, fornendo laddove possibile tutto il supporto tecnico necessario. Proprio per questo motivo, i dipartimenti regionali Lavori pubblici e Ambiente hanno costantemente interloquito con il ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, al fine di attivare il tavolo dei sottoscrittori e realizzare i 111 interventi previsti per i comuni calabresi. Questo costante lavoro dei dipartimenti regionali - conclude la Rizzo - e' stato portato avanti con l'intento di intervenire su criticita' e supportare la complicata azione amministrativa dei Comuni. La mia azione politica e' dunque improntata sempre alla tutela dei rapporti istituzionali e al rispetto e salvaguardia di tutti i cittadini calabresi».

 

 

 

 

 

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fogna viale gramsci«Stessa fogna, stesso mare». È la denuncia dei portavoce del Movimento 5 Stelle Crotone Ilario Sorgiovanni e Andrea Correggia circa gli interventi strutturali necessari alla rete fognaria e sul depuratore. «A Crotone – incalzano i due consiglieri pentastellati – la musica non è cambiata: quest'anno sarà il sindaco Ugo Pugliese a intonare la nota canzone degli anni ‘60 che preannunciava l'arrivo dell'estate, forse parafrasandola in "questa estate, non cambiare, stessa fogna, stesso mare". Nei giorni scorsi, in conferenza stampa, questa amministrazione ha annunciato in pompa magna che verranno spesi circa sette milioni di euro in opere pubbliche, ma di questi nemmeno uno è destinato a interventi strutturali sulla rete fognaria e sul depuratore. La solita politica che pensa di fare le cose solo per l'immagine e non per rendere la nostra città funzionale e sicura. A pochi mesi dall'inizio della stagione estiva, per una città votata al turismo, qualunque Amministrazione "avrebbe dovuto", come detta il buon senso, rifunzionalizzare il sistema fognario di Crotone, per il quale, tra l'altro, sono state spese tante parole in campagna elettorale, e stanziati circa 600.000 euro dalla Regione. Invece, il depuratore ancora non funzionante e la rete fognaria che è un colabrodo continuerà a scaricare i liquami nel mare. Dei lavori annunciati e delle promesse, restano solo ricordi. Ricordi di una fetida estate sul lungomare di Crotone, che purtroppo rischiamo di rivivere tra pochi mesi. Ormai è tardi... solo un miracolo potrà salvare il nostro mare ed il turismo nella nostra città. Questa nostra città ha bisogno di una svolta che per adesso non si intravede neanche da lontano. Ma, sicuramente, questa amministrazione e qualche consigliere di maggioranza avrà pensato alla sua estate crotonese!».

(Foto: Repertorio)

 

 

 

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sequestro depuratore rocca di neto collageEnnesimo sequestro di un depuratore operato dalla Capitaneria di porto di Crotone. Questa volta è toccato al comune di Rocca di Neto. Gravissime le carenze rilevate dai militari nel ciclo depurativo. Le operazioni, condotte nell’ambito delle attività di vigilanza ambientale sono finalizzate alla tutela della salute dei cittadini. In questo caso, si è scoperto che i liquami provenienti della rete fognaria cittadina non vengono convogliati all’impianto ma, attraverso un cosiddetto by-pass costituito da diverse condotte, sfociano liberamente nel vicino torrente “Cavallino” senza subire alcun trattamento depurativo e, da qui nel fiume Neto attraverso lo stesso corso d’acqua. Di fronte all’evidente inefficienza dell’impianto, gli accertatori hanno provveduto a sequestrare il depuratore, affidandone la custodia giudiziale al sindaco del comune di Rocca di Neto e denunciando i responsabili all’Autorità giudiziaria. Come sempre in questi casi, lo strumento della custodia giudiziale consentirà di intraprendere le necessarie azioni per ripristinare la piena funzionalità della struttura depurativa. Chiaramente, quella rilevata stamane nel depuratore di Rocca di Neto rappresenta una gravissima mancanza, fonte di potenziale rischio per la salute dei cittadini e grave forma di danneggiamento dell'ambiente.

 

 

 

 

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