Martedì, 19 Gennaio 2021

ATTUALITA' NEWS

marijuana carabineiri ciccopiedi2I carabinieri della Compagnia di Crotone hanno arrestato Antonio Ciccopiedi, 48 anni, già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa di coltivazione, produzione e detenzione di sostanze stupefacenti. Da tempo ai militari erano giunte segnalazioni su strani movimenti all'interno di una villa di 4 piani con un grande giardino, lasciata in stato di abbandono e situata in una delle strade isolate nei pressi di viale Magna Graecia ed hanno deciso di fare un sopralluogo. I militari hanno notato alcune piante di canapa indica che sporgevano da uno dei balconi e due cani pitbull. Hanno provato a suonare ma nessuno ha aperto. Poco dopo, però, hanno notato che uno dei due cani, che prima era legato, era libero e che erano sparite le piantine. I militari hanno quindi fatto irruzione trovando Ciccopiedi in compagnia della moglie e della figlioletta. Poi hanno trovato decine di vasi con un sistema di irrigazione. Quindi, in un terreno attiguo alla villa, in un rustico in fase di ristrutturazione, sono stati trovati 12 chili di marijuana per un valore di 55 mila euro.

 

 

 

 

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marijuana polizia rocca di netoNella serata del 27 agosto, personale della Squadra Volante ha tratto in arresto Ionut Lupu, nato in Romania il 14 giugno del 1986, residente a Rocca di Neto (KR), perché resosi responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Nello specifico il 30enne, a bordo della sua autovettura Bmw 320, ha tentato più volte di sottrarsi al controllo di una volante, aumentando la velocità di marcia e compiendo manovre repentine allo scopo di dileguarsi. Una volta fermato, l’uomo, dapprima si è dimostrato collaborativo per poi, subito dopo, innestare la marcia e ripartire, ponendo così in pericolo l’incolumità degli agenti che, comunque sono riusciti a bloccare l’autovettura. Una volta sottoposto a controllo Ionut è stato trovato in possesso di tre involucri termosaldati contenenti 3,2 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, risposti all’interno del vano porta oggetti dell’autovettura, nonché della somma di 190,00 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio. Il 30enne è stato deferito per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito lo straniero, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, è stato tradotto presso la propria abitazione in Rocca di Neto, dove permane sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

 

 

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marijuana carabinieri gabella muscatielloUna piantagione di marijuana è stata scoperta nel quartiere Gabella di Crotone dai carabinieri del Nucleo operativo, che hanno arrestato in flagranza Cosimo Muscatello, di 57 anni con l'accusa di coltivazione illegale di sostanze stupefacenti. L'uomo, con precedenti, è stato sorpreso dai militari all'interno di un appezzamento di terreno tra la ferrovia e il mare mentre, dopo avere collegato un tubo di irrigazione, si allontanava verso un caseggiato poco distante per consentire il deflusso dell'acqua. I militari, che avevano da tempo notato la presenza della coltivazione con 250 arbusti di un'altezza variabile tra il metro e mezzo e gli oltre due metri nascosta tra la vegetazione, hanno predisposto un appostamento che ha portato dopo poche ore all'arresto di Muscatello. Le piante sono state estirpate e distrutte assieme al sistema di irrigazione. Durante una perquisizione all'interno dell'azienda agricola dell'uomo sono stati trovati anche 47 proiettili per pistola di vario calibro.

 

 

 

 

 

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marijuana papanice campagna internaUna piantagione di marijuana è stata rinvenuta dalla Polizia a Papanice. Secondo le stime avrebbe potuto produrre stupefacente per circa 200mila euro. È questo il bilancio del ritrovamento effettuato nella mattinata di ieri nel corso di uno specifico servizio interprovinciale svolto dalle Squadre Mobili di Crotone e Catanzaro, i cui investigatori sono stati impegnati in attività di perlustrazione e rastrellamento in aree rurali di maggiore interesse investigativo. Tra queste è stata perlustrata accuratamente l’area rurale nei dintorni della frazione di Papanice, dove in passato erano state rinvenute altre piantagioni di marijuana. Anche nella mattina di giovedì scorso., i servizi effettuati hanno dato riscontro positivo, in quanto, in una zona rupestre demaniale, in località “canalicchi” è stata rinvenuta una estesa piantagione di marijuana, costituita da centinaia di arbusti (oltre 260) di altezza fino a 2,50 metri. La coltura era stata impiantata all’interno di un’ampia area ricavata in una zona ricoperta da fitta vegetazione costituita da roghi e canneti, che, dall’esterno, rendevano particolarmente difficoltosi i servizi di perlustrazione. La piantagione era curata con impianto di irrigazione dedicato, costituito da tubi in polietilene della lunghezza complessiva di circa 400 metri e, nelle adiacenze, è stato, altresì, rinvenuto un dispositivo manuale per la inoculazione di fertilizzante chimico. Le piante, dopo essere state estirpate, sono state distrutte, riservandone una campionatura per le successive analisi che verranno espletate dalla Polizia scientifica. Le indagini sono in corso, coordinate dal sostituto procuratore Gaetano Bono, finalizzate alla individuazione dei responsabili di tale coltura.

 

 

 

 

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curto antonio giuseppePETILIA POLICASTRO - Padre e figlio arrestati perché trovati in possesso di droga ed armi. Nel corso della scorsa nottata, i Carabinieri del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Petilia Policastro hanno tratto in arresto Curto Antonio, di 42 anni, e suo figlio Curto Giuseppe, di 23, entrambi petilini.
I militari si erano insospettiti nei giorni scorsi dai movimenti dei due e hanno messo in atto un servizio di pedinamento e di osservazione che, nella giornata di ieri, li ha portati sorprenderlinei pressi di un fondo agricolo (poi risultato essere di proprietà degli arrestati). Appostatisi nelle campagne adiacenti, hanno visto padre e figlio innaffiare una piantagione di circa 100 piante dimarijuana, dell’altezza tra i 40 e i 45 centimetri. Nella tarda serata, quindi, i militari hanno bloccato i due e, contestualmente, hanno effettuato un’accurata perquisizione all’interno di un fabbricato utilizzato a ricovero per attrezzi insistente sulla loro proprietà.

 

armi marijuanaIn un intercapedine del manufatto, i militari hanno così rinvenuto tra i vari attrezzi da campagna anche delle armi, oltre che del munizionamento sia calibro 9, che 7,65, delle quali i due non riuscivano a fornire alcuna giustificazione. Da accurati accertamenti, è poi stato appurato che la pistola ed il fucile rinvenuti erano stati acquistati inizialmente come armi ad aria compressa, ma che poi, dopo essere state modificate, erano diventate a tutti gli effetti delle armi da sparo, capaci di utilizzare il munizionamento calibro 9 rinvenuto nell’intercapedine dell’immobile insieme alle armi. Allarmante la capacità dei soggetti di creare da un giocattolo una vera e propria arma da fuoco. I due arrestati, su disposizione del pm di turno, Luisiana Di Vittorio, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Crotone, in attesa che venga celebrata l’udienza di convalida dell’arresto. I due risponderanno di coltivazione di stupefacente e detenzione illegale di armi clandestine e munizionamento.

 

 

 

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marijuana papaniceUna piantagione di marijuana è stata scoperta e sequestrata dalla Guardia di finanza nelle campagne della frazione Papanice di Crotone. La coltivazione, con 50 piante dell'altezza media di un metro e mezzo, e con numerose ramificazioni, è stata individuata dall'elicottero del Reparto operativo aeronavale delle Fiamme Gialle di Vibo Valentia durante un servizio di perlustrazione nel territorio della provincia. La piantagione era stata ricavata in una zona molto impervia e caratterizzata da una fitta vegetazione, a ridosso di un rigagnolo di acqua sorgiva utilizzata per l'irrigazione. Al termine dell'operazione le piante, alcune della qualità "Cannabis indica" e altre della qualità "Skunk" sono state estirpate per la loro distruzione. Indagini sono in corso per risalire ai responsabili delle coltivazioni illecite.

 

 

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