Martedì, 27 Ottobre 2020

ATTUALITA' NEWS

aeroporto report«Il presidente della Regione Mario Oliverio – informa un comunicato – con comunicazione indirizzata oggi al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, ha richiesto l'attivazione della Conferenza dei servizi per gli oneri di servizio pubblico da imporre sui collegamenti aerei dell'aeroporto di Crotone. La comunicazione è stata inoltrata a seguito del "disco verde" acceso dalla direzione Trasporto aereo del ministero e dall'Ente nazionale aviazione civile (Enac) con note del 9 e 11 luglio scorsi e in esito alla definitiva trasmissione, da parte della Regione, della documentazione a supporto richiesta dal ministero. La base di discussione si concentra ora sui collegamenti per Roma, Venezia e Torino, sui cui parametri di frequenza e tariffazione saranno chiamati a confrontarsi gli enti territoriali nel corso dei lavori della Conferenza dei servizi che dovranno concludersi entro 45 giorni dalla attivazione. Il collegamento per Milano, pur presente nella base di discussione iniziale, è stato accantonato nonostante diversa posizione della Regione Calabria in considerazione delle valutazioni espresse dal ministero, da Enac e da Sacal che hanno fatto rilevare le ottime performance in termini di movimentazione passeggeri registrate sul collegamento a mercato operato dall'aeroporto di Crotone verso l'aeroporto di Bergamo Orio al Serio. Gli enti dello Stato e il gestore aeroportuale hanno infatti evidenziato che la sussistenza ad oggi di un collegamento performante sostenuto dalle logiche di mercato sull'aeroporto di Bergamo che è ricompreso nel medesimo bacino di utenza degli aeroporti milanesi avrebbe collocato la proposta di imposizione di oneri di servizio pubblico su collegamenti ad esso alternativi, in una posizione di inevitabile debolezza rispetto alle stringenti normative comunitarie in materia.
"Si compie oggi un importante passo per la definizione di un percorso lungo e faticoso che si è posto comunque un obiettivo alto: garantire il diritto alla mobilità di vasta area del territorio crotonese, catanzarese e cosentino", ha commentato il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. "Muovendoci in un terreno connotato da importanti vincoli normativi di livello comunitario, riteniamo di avere contribuito a costruire le condizioni per mettere il territorio crotonese in stabile connessione con le aree più produttive del nostro Paese: l'hub di Roma Fiumicino, il Nord-Ovest ed il Nord-Est. La Regione, concordemente con gli enti dello Stato, ha scelto di affrontare in via preventiva ogni possibile situazione che sarebbe stata di ostacolo, anche solo potenziale, alla definizione dell'iter per l'attivazione dei collegamenti e si è fatta diretto carico di studi, valutazioni e analisi anche prescindendo dalla ripartizione delle competenze dettate dal dato testuale normativo. Ciò ha alimentato, come purtroppo frequentemente accade a queste latitudini, un clima di inutili e sterili polemiche a controverso beneficio di qualcuno che, come al solito, non trova di meglio da fare che censurare chi agisce guidato dalla sola finalità di garantire l'interesse della comunità tutta che è stato chiamato a rappresentare".
"Malgrado questo, come oggi incontrovertibilmente si dimostra - ha concluso Oliverio - gli organi di indirizzo politico e di concreta attuazione non sono stati distolti dall'importante obiettivo raggiunto che, se ulteriormente perseguito, va nella direzione di ristabilire il sacrosanto diritto alla mobilità per una comunità di almeno 290.000 persone dislocate nelle Province di Crotone, Cosenza e Catanzaro", ha concluso Oliverio».

 

 

 

 

 

 

 

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protesta discarica santa marina scandale«Ricominciamo la lotta. Sì, bisogna ricominciare daccapo!». È quanto ha scritto una cittadina di località “Timperosse” di Scandale, Maria Cotrone, al presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, dopo il decreto che autorizza la modifica dei codici Cer e quindi l’avvio dell’insediamento della discarica a in località “Santa Marina”. La cittadina fa parte del comitato che già nel 2010 vinse la prima battaglia contro la discarica grazie alla decisione del Presidente della Repubblica.

 

«Daccapo – scrive Cotrone – contro una decisione a dir poco assurda se non aberrante e insostenibile. Sembra che i vertici della nostra Regione (Calabria) siano diventati sordi a qualsiasi invocazione da parte dei cittadini. Sembra che non importi a nessuno ascoltare le ragioni per cui una popolazione intera decide di tornare a combattere contro un qualcosa che sembrava ormai scongiurato. Cosa ne è stato della decisione del Presidente della Repubblica nella cui sentenza bocciava l’autorizzazione della discarica? Cosa ne è stato delle lotte che coinvolsero l’intero paese di Scandale e dintorni con manifestazioni tese a indicare la volontà al diniego di questo scempio?».

 

«Ancora oggi – prosegue la cittadina – la Regione vuole cercare per forza dei motivi che possano giustificare la legittimità degli interessi degli imprenditori, se così si possono definire, che hanno avanzato questo progetto; progetto che influenzerà la vita di tutta la provincia crotonese e non vuole sentir ragioni invece, a tutelare gli interessi, questi sì legittimi di tutte le aziende limitrofe esistenti e che risultano essere fantasmi nella documentazione presentata. Già, sembra che nei dintorni del luogo designato a discarica vi sia una zona deserta. Ebbene noi non ci stiamo!».

 

«Vogliamo ribadire per l’ennesima volta – sottolinea la cittadina – la nostra contrarietà. Vogliamo affermare con forza la nostra esistenza e dire con quanto fiato abbiamo in gola che noi imprenditori non siamo da meno e esigiamo tutele in quanto già presenti. I nostri sacrifici, e sapete benissimo quanto possa costare fare imprenditoria qui, nella nostra amata e violentata terra, combattendo giorno dopo giorno contro le avversità che già ci sono e mi riferisco a mancanza di infrastrutture e non solo… i nostri sacrifici, ripeto, meritano almeno di essere valutati».

 

«Non potete lavarvene le mani – incalza Cotrone – di un territorio che ha già sofferto e continua a soffrire dei guai che hanno causato le industrie ormai dismesse. Un territorio ormai saturo di impianti di smaltimento, di centrali biomasse e turbogas, di inceneritori di rifiuti speciali. Il nostro è un territorio che ha esclusivamente bisogno di bonifica e non di ulteriori discariche. Un territorio meraviglioso, culla di antiche civiltà e che state portando allo sfacelo. Territorio ricco di opportunità agricole, allevatoriali e turistiche che avrebbe solamente bisogno di infrastrutture per decollare e ridiventare la perla che era un tempo. E voi volete distruggerlo».

 

«Sì, perché dando il consenso alla realizzazione della discarica – commenta la cittadina – non fate altro che consegnare la nostra terra, la mia terra, alla rovina, non ci sarà più possibilità di recupero anzi diverrà una strada spianata alle discariche e alle ecomafie. Se avete intenzione di far ciò, allora, preparate un piano di evacuazione totale. Inutile parlare di bonifica o di promozione di attività agricole in genere perché non vi crede più nessuno; non si può continuare a chiedere alle persone, ai giovani soprattutto, di investire e dedicare la propria vita per il bene della collettività quando poi non si ha alcun riscontro da parte vostra. Diceva Socrate:” c’è un limite oltre il quale la sopportazione cessa di essere una virtù”».


«Ebbene, io dico che – conclude – chi non si preoccupa dei nostri sentimenti, delle nostre necessità, delle nostre verità, non merita di avere più la nostra pazienza e la nostra sopportazione. La pazienza messa troppe volte alla prova diventa rabbia ed esasperazione. Non fateci arrivare a questo. Non sfidate l’esasperazione delle persone perché quando non si riesce a vedere più la luce in fondo al tunnel l’uomo è disposto a tutto, anche a morire».

 

 

 

 

 

 

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oliverio antica kroton«Diventa operativo il più grande investimento culturale mai realizzato in Calabria». Lo ha detto il presidente della Regione, Mario Oliverio, a conclusione della manifestazione “Kroton com’era, come sarà”, svoltasi ieri sera presso il Museo e giardini Pitagora di Crotone. Molto partecipata la manifestazione è stata un viaggio di conoscenza ed approfondimento nel corso del quale è stato illustrato il programma di valorizzazione dell’Antica Kroton, un progetto di rigenerazione urbana letteralmente impiantato sulle fondamenta della città magnogreca che potrà contare per la sua realizzazione su un finanziamento di 61.700.000 euro. Particolarmente apprezzata la ricostruzione 3D del tempio dedicato a Hera Lacinia e gli "ologrammi" di Pitagora (che ha virtualmente interloquito con il presentatore della serata Salvatore Audia) e alcuni dei ritrovamenti archeologici più significativi dell'Antica Kroton.
antica kroton collage«Sono veramente contento e soddisfatto – ha esordito Oliverio – di essere stasera a Crotone, perché finalmente entriamo nella fase operativa del più grande investimento culturale mai realizzato in Calabria. Oggi – ha aggiunto Oliverio – non annunciamo impegni, ma l’inizio della fase operativa di un grande progetto culturale i cui protagonisti sono la Regione, il Comune di Crotone e la Soprintendenza. Ognuno sa cosa e come deve fare. Ben vengano altri soggetti ad aiutare questo sforzo che dovrà essere operativo ed improntato alla massima legalità, senza la quale la Calabria non avrà futuro. Anche in questo progetto, che è il più grande investimento sul futuro di Crotone e della Calabria, le parole d’ordine dovranno essere sinergia e cooperazione. Da Crotone, quindi, parte una grande sfida che si colloca in una visione, in un progetto che stiamo costruendo pezzo su pezzo, mattone su mattone e di cui “Antica Kroton” è il pezzo più pregiato».

antica kroton randering2«Un progetto - ha detto ancora Oliverio - che riguarda la riscoperta e la valorizzazione del percorso della Magna Grecia, che comprende Sibari, Crotone, lo Scolacium di Roccelletta di Borgia, Locri e Reggio Calabria. Un percorso che dovrà, in una visione unitaria, diventare un grande attrattore della Calabria e del Paese e fare emergere un patrimonio che per secoli è rimasto nascosto, dimenticato, non adeguatamente valorizzato e sfruttato. Si tratta, quindi, di un grande investimento sul nostro futuro. Intorno ad esso la città di Crotone dovrà ricostruire la sua rinascita e contribuire al futuro della nostra terra. E’ un percorso a cui bisogna credere e che, lo ripeto, si inserisce in un progetto più ampio che ci portato ad investire per esempio, come Regione, ingenti risorse sulle università calabresi a cui abbiamo affidato un pezzo importante delle risorse del Por, 130 milioni di euro, per realizzare un progetto di formazione, di qualificazione e di valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico. Un’operazione mai realizzata prima, a cui abbiamo aggiunto un investimento di 136 milioni di euro sulla valorizzazione dei borghi, accompagnato dall’approvazione di una legge urbanistica che ha come suo principale obiettivo “consumo di suolo zero”, rigenerazione e qualificazione urbana. Il 2 aprile scorso, infine, abbiamo approvato un’altra importante tranche di risorse per la valorizzazione dei beni culturali della nostra regione anche lungo questo percorso».
antica kroton randering«Anche in Calabria, quindi – ha aggiunto il presidente Oliverio – è possibile realizzare grandi progetti, a patto che ci scrolliamo definitivamente di dosso una tara pesante che per troppo tempo ha condizionato il nostro sviluppo e che riguarda una visione prevalentemente negativa della nostra regione, in cui spesso le ombre prevalgono sulle luci. Dobbiamo uscire definitivamente da questo atteggiamento che per troppo, lungo tempo ci ha visti spesso piangerci addosso ed esaltare i fattori negativi, dimenticando che siamo custodi e figli di una terra che ha un grande patrimonio culturale da riscoprire, difendere e valorizzare».
Prima di concludere il suo intervento il presidente della Regione ha annunciato un’altra grande iniziativa che partirà nel prossimo autunno e che vedrà la Regione e il Comune di Crotone protagonisti: il festival internazionale della matematica, un evento che servirà a rendere onore a Pitagora, grande filosofo, taumaturgo, astronomo, scienziato, politico e fondatore, proprio a Crotone. di una delle più importanti scuole di pensiero dell'umanità, che prese da lui stesso il nome: la Scuola pitagorica.
antica kroton pubblico«La Regione – ha concluso Oliverio – sosterrà convintamente questa grande iniziativa che si svolgerà ogni due anni e che dovrà portare a Crotone e in Calabria i più grandi matematici e fisici del mondo per godere di questo patrimonio, ma anche per produrre cultura a livello mondiale. Dobbiamo farlo pensando alla grande, perché questa è la terra di Pitagora e custodisce nelle sue viscere la più grande civiltà della storia, un gioiello prezioso che deve essere restituito alla Calabria, al Paese e al mondo intero. Un patrimonio inestimabile che, nell’era della globalizzazione, per fortuna non è delocalizzabile e che può diventare un punto di forza per guardare con fiducia al futuro».

 

 

 

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oliverio murgi galea stefanizzi«Proficuo e di prospettiva l'incontro che si è tenuto questa sera alle ore 16 in via Panella, nella sede provinciale del Pd, tra il presidente della Regione Mario Oliverio, i sindaci del Partito democratico e la segreteria provinciale». È quanto reso noto dalla stessa segreteria dem in un comunicato stampa.
«Un momento breve ma utile – spiegano i democratici – per tracciare la linea, insieme, su quella che sarà l'azione politica del Pd e del governo regionale sull'intero territorio provinciale nei prossimi mesi. Tanti i temi trattati, dall'aeroporto agli investimenti come la ferrovia che prendono forma, fino all'impegno del presidente che lunedì si occuperà in prima persona della questione discarica di Scandale.
Infine è stato approfondito anche il tema delle alleanze. L'azione a 360 gradi della provincia di Crotone sarà in linea con la volontà del nuovo corso guidato da Zingaretti e adottato da tempo dallo stesso presidente Oliverio.
Lo stesso governatore e il segretario Murgi, in conclusione, hanno rivolto un appello a tutti i sindaci presenti affinché si mobilitino mercoledì 3 aprile in vista delle elezioni provinciali, per garantire un buon risultato ai candidati in lista del Partito democratico con l'auspicio che la lista ottenga il miglior risultato possibile.
Il presidente ha preso impegno di promuovere insieme al partito democratico di Crotone un’iniziativa pubblica nella quale saranno trattati i temi dello sviluppo territoriale già programmati e in via di realizzazione, che saranno ultimati entro la fine dell'anno per consentire ai cittadini di essere messi a conoscenza dell'operato del Governo Regionale».

 

 

 

 

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aeroporto entrata sacalIl presidente della Regione Calabria Mario Oliverio ha scritto al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli in merito agli Oneri di servizio pubblico per i collegamenti aerei dell’aeroporto di Crotone.
«Alla lettera – informa una nota – è stata allegata la documentazione tecnica predisposta dal dipartimento regionale Infrastrutture, lavori pubblici e mobilità e già trasmessa alla direzione generale Trasporto aereo del ministero e all’Ente nazionale aviazione civile.
Si tratta dell’ipotesi di lavoro – prosegue la nota – predisposta dalla Regione e necessaria per il prosieguo dell’iter per l’utilizzazione degli Oneri di servizio pubblico, avviato già lo scorso mese di gennaio, e che si concentra prioritariamente sui collegamenti dello scalo di Crotone con gli aeroporti di Roma e Milano e che segnala altresì due ulteriori collegamenti con gli aeroporti di Torino e Venezia.
La selezione dei collegamenti – spiega il comunicato –, sostenuta anche da dati di serie storiche di traffico passeggeri riscontrati nell’aeroporto di Crotone nel periodo di massima attività dello scalo, è stata effettuata in coordinamento con la Società di gestione aeroportuale Sacal, conformemente alle linee di sviluppo da questa previste per l’aeroporto di Crotone.
Le simulazioni – entra nel merito il comunicato – di costo complessivo delle attività, confrontate con le risorse rese disponibili a livello ministeriale, portano ad ipotizzare la compatibilità finanziaria dell’attivazione dei collegamenti con le destinazioni Roma e Milano su un orizzonte temporale triennale. L’attivazione, in aggiunta ai primi, di uno dei due ulteriori collegamenti inclusi nella proposta regionale comporta la rimodulazione dell’arco temporale delle attività su un periodo inferiore».
«Mi auguro – ha dichiarato il presidente Mario Oliverio – che l’iter burocratico si concluda rapidamente con l’auspicio di una positiva valutazione tecnica da parte degli uffici ministeriali su quanto prospettato dalla Regione, ai fini della completa definizione e attivazione del piano dei collegamenti aerei. Si conferma, anche con questo provvedimento – ha infine evidenziato –, la potenzialità di crescita e sviluppo dello scalo di Crotone, sul quale solo alcuni anni addietro gravava l’incubo della definitiva dismissione».

 

 

 

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presidente oliverio microfono"Di fronte ad accuse infamanti ho deciso di fare lo sciopero della fame". E' quanto afferma il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, raggiunto oggi da un obbligo di dimora nel suo paese, San Giovanni in Fiore (Cosenza), nell'ambito di una indagine della Procura di Catanzaro su alcuni appalti. "La mia vita e il mio impegno politico e istituzionale - aggiunge - sono stati sempre improntati al massimo di trasparenza, di concreta lotta alla criminalita', di onesta' e rispettosa gestione della cosa pubblica. I polveroni sono il vero regalo alla mafia. Tra l'altro l'opera oggetto della indagine non e' stata appaltata nel corso della mia responsabilita' alla guida della Regione. Quanto si sta verificando e' assurdo. Non posso accettare in nessun modo che si infanghi la mia persona e la mia condotta di pubblico amministratore. Sarebbe come accettare di aver tradito la fiducia dei cittadini. Chiedo chiarezza. Lottero' con tutte le mie energie - conclude Oliverio - perche' si affermi la verita'".

 

 

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