Lunedì, 21 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

Nel corso della settimana, in relazione alle norme anti Covid-19, nell’ambito di appositi servizi di controllo straordinario, personale della Questura di Crotone unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, ha sanzionato 67 persone, ai sensi del decreto legge numero 19 del 25 marzo 2020, in quanto in circostanze diverse, sono stati sorpresi lungo le vie cittadine senza giustificato motivo.

Nella giornata di sabato 11 aprile scorso, personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al prefetto, ai sensi dell’art.75 D.P.R. 309/90, M. M. D. nato a Genova classe di 51 anni, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza l’uomo è stato trovato in possesso di un grammo di “cocaina”, opportunamente sequestrata.

Nel primo pomeriggio del 12 aprile scorso, personale della squadra Volante ha segnalato amministrativamente al prefetto, F. S. M., crotonese di 64 anni, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Nella circostanza, l’uomo è stato trovato in possesso di 0.60 grammi di “eroina”, opportunamente sequestrata.

Nella giornata del 13 aprile scorso, personale della Divisione Pasi nell’ambito di controlli relativi all’osservanza delle disposizioni previste dal decreto legge numero 19 del 25 marzo 2020, in relazione alle norme anti Covid, ha elevato 3 sanzioni amministrative pari a 400,00 euro cadauno in violazione dell’ordinanze numero 12 del 20 marzo 2020 e numero 25 del 3 aprile 2020 e successive integrazioni, emesse dal presidente della Regione Calabria, ad altrettanti titolari di esercizi commerciali. Inoltre si è proceduto alla contestuale sospensione dell’attività per cinque giorni prevista come sanzione accessoria per ognuna delle attività sopracitate.

Sempre personale della Divisione Pasi ha deferito in stato di libertà per “false attestazioni rese a pubblico ufficiale”, P. B. crotonese di 33 anni. Lo stesso, sorpreso a circolare per le vie cittadine, ha dichiarato di essere uscito dal proprio domicilio per motivi di necessità e urgenza, dichiarazione che veniva successivamente ritenuta falsa e ingannevole da parte degli operatori, per cui gli agenti hanno proceduto anche alla contestazione della sanzione amministrativa secondo quanto previsto per un importo pari a 400,00 euro in misura ridotta.

Nella giornata di martedì 14 aprile scorso, personale della divisione Polizia amministrativa e sociale (Pasi), ha svolto controlli relativi all’osservanza delle disposizioni previste in relazione alle norme anti Covid presso un’attività per la vendita di cosmetica per parrucchieri dove vi era la presenza solo di un dipendente. Dall’accertamento effettuato, è stato emesso dalla Polizia un biglietto d’invito per portare in visione documentazione inerente l’attività nonché per redigere la contestazione amministrativa inerente la violazione di cui art. 8 legge 287/91 (mancanza dell’orario di apertura e chiusura dell’esercizio). Durante altri controlli la Polizia ha invitato la titolare di un’altra, S. G. crotonese di 53 anni, presso gli uffici della Questura, per portare in visione documentazione inerente l’esercizio commerciale.

Nella giornata di mercoledì 15 aprile scorso, personale della Questura, a seguito di un’attività info-investigativa ha identificato e deferito all’Autorità giudiziaria 7 persone, di cui 2 minorenni, che nella giornata di Pasqua, violando le norme relative al contenimento da pandemia da Covid-19, hanno preso parte ad assembramenti non autorizzati con balli e canti, costituendo un concreto pericolo per l’incolumità pubblica. L’attività nasce dalla divulgazione di alcuni video sulla piattaforma di messaggistica istantanea Whatsapp dalle cui immagini si distinguevano alcuni soggetti intenti a cantare e ballare in spregio alle norme vigenti e di quanti, pur in occasione delle festività pasquali, hanno diligentemente osservato le rigide disposizioni governative. Altresì sono stati interessati i competenti Servizi Sanitari per l’applicazione di ulteriori misure di contenimento dei soggetti segnalati. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di identificare eventuali altre persone che hanno preso parte ai festeggiamenti, e la Questura, in proposito, invita nuovamente la cittadinanza al rigoroso rispetto di quanto previsto dalle norme di contenimento del contagio, al fine di evitare l’applicazione di sanzioni amministrative e penali, e soprattutto per porre un freno all’epidemia.

Nella medesima giornata, personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà S. G. crotonese di 32 anni, residente a Roccabernarda (KR), per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza il 32enne, fermato per controllo mentre era a bordo della propria autovettura, è stato trovato in possesso di 3 involucri contenenti 0,50 grammi cadauno di “eroina” e un involucro contenente 2,21 grammi di “cocaina”. La successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione del 32enne a Roccabernarda ha consentito il rinvenimento di due involucri contenenti un totale di 1,10 grammi di “eroina”. Tutta la sostanza stupefacente è stata opportunamente sequestrata.

Nella stessa giornata, personale della Divisione Pasi, ha deferito 2 persone per il reato di “false attestazioni o dichiarazioni ad un pubblico ufficiale sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”, E. D. crotonese di 28 anni e S. G. crotonese di 32 anni, residente a Roccabernarda (KR). Nella fattispecie, i due, sopresi in circostanze diverse a circolare lungo le vie cittadine, hanno reso false dichiarazioni sull’autocertificazione. È stata inoltre contestata per entrambi, la sanzione amministrativa di 400,00 euro.

Nella notte tra mercoledì 15 e giovedì 16, invece, personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà G. V. nato a Cirò Marina (KR) di 38 anni, residente a Crotone, perché resosi responsabile del reato di “disturbo della quiete pubblica”.

Nella giornata del 16 aprile scorso, personale Digos ha deferito in stato di libertà, S. S. nato a Crotone di 36 anni, perché resosi responsabile del reato di “inosservanza delle prescrizioni derivanti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza”.

Sempre nella giornata del 16 aprile scorso, personale della divisione Polizia amministrativa e sociale, nell’ambito di controlli relativi all’osservanza delle disposizioni previste in relazione alle norme anti Covid, ha effettuato un intervento nei confronti di una attività per parrucchieri del centro cittadino, la cui titolare, era presente sul posto. La donna è stata invitata a presentarsi presso gli uffici della Questura nel pomeriggio dello stesso giorno, al fine di portare in visione le autorizzazioni amministrative non esibite al momento del controllo. All’esito dei successivi accertamenti il personale ha proceduto a elevare sanzione amministrativa per un importo pari a 5.164,00 euro in misura ridotta, in quanto “esercitava l’attività di vicinato per la vendita al dettaglio di prodotti di parrucchiera, in assenza di autorizzazione amministrativa rilasciata dal comune di Crotone”. In merito il personale procederà ad interessare il comune di Crotone per l’emissione di provvedimento di cessazione immediata dell’attività; inoltre le è stata elevava la sanzione amministrativa di 400,00 euro in misura ridotta e alla contestuale sospensione dell’attività per cinque giorni, in quanto, non ha proceduto a sospendere l’attività di vendita al dettaglio di prodotti di genere non alimentare, nonostante tale attività non rientrasse tra quelle consentite ed individuate di cui ai Dpcm dell’11 marzo 2020, 22 marzo 2020 e 10 aprile 2020.

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale - Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati:

  • deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 14 persone;
  • segnalata all’Autorità Amministrativa nr. 01 persona;
  • identificate nr. 478 persone;
  • controllati nr. 235 veicoli (anche con sistema Mercurio);
  • effettuati numerosi posti di controllo;
  • elevate nr. 33 sanzioni per violazioni al Codice della Strada;
  • effettuati nr. 05 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
  • effettuate nr. 15 perquisizioni;
  • effettuati nr. 05 accompagnamenti presso questi Uffici per identificazione;
  • effettuati nr. 231 controlli amministrativi ed elevate nr. 02 sanzioni.

 

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Sono state 53 le persone sanzionate a Crotone nel corso della settimana per violazioni alle norme anti Covid-19. È questo il bilancio dei servizi di controllo straordinario condotti da personale della Questura di Crotone unitamente a personale del Reparto prevenzione crimine di Cosenza, che ai sensi del decreto legge 19 del 25 marzo 2020, in quanto in circostanze diverse, i soggetti sono stati sorpresi lungo le vie cittadine senza giustificato motivo.

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depuratore cirò marinaCIRO' MARINA - I carabinieri forestali hanno accertato nei giorni scorsi diverse irregolarità nella gestione del depuratore delle acque reflue ubicato nel lungomare del comune di Cirò Marina. Il controllo eseguito congiuntamente a personale dell’Arpacal ha evidenziato il superamento di alcuni valori soglia dei reflui. L’autorizzazione allo scarico, inoltre, era scaduta. Sono state contestate pesanti sanzioni amministrative a carico dei responsabili. L’intervento dei militari dell’Arma, con l’ausilio prezioso e imprescindibile dei tecnici Arpacal, è stato volto a tutelare il ciclo dell’acqua, una delle componenti dell’ambiente divenute ormai più fragili, essenziale per il mantenimento della qualità della vita sulla Terra.

 

 

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mare passerella crotoneMulte da 25 a 500 euro per chi porta in spiaggia a Crotone sacchetti di plastica e prodotti monouso. È entrata in vigore quest’oggi infatti l’ordinanza numero 130 emanata dal sindaco di Crotone Ugo Pugliese. «Come già anticipato nei giorni scorsi è stata pubblicata l'ordinanza finalizzata ad evitare l'aumento di rifiuti di plastica in spiaggia ed in mare in particolare», rende noto il sindaco Pugliese.
«Sulle spiagge – spiega il primo cittadino –, a tutela della fascia costiera non si potranno utilizzare sacchetti di plastica (shoppers) da asporto, posate, bicchieri, piatti, vassoi, mescolatori di bevande, cannucce e altri prodotti monouso in materiale non biodegradabile e non compostabile. Stiamo vivendo sul nostro territorio, una serie di contingenze favorevoli relative al sistema ambientale. Continuare a sostenere questo percorso positivo è fondamentale. Sono certo di poter contare sulla collaborazione di tutti i cittadini. Rinnovo l'invito a fare squadra per tenere le spiagge e il mare puliti e renderle sempre più accoglienti».

 

IL TESTO DELL'ORDINANZA:

1) nelle spiagge, nei lidi e altre strutture ricettive presenti nella fascia del demanio marittimo, tutti gli esercenti di attività commerciali, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande, nonché le organizzazioni turistiche nell'ambito dei loro servizi di assistenza ai clienti per la somministrazione di cibi e bevande dovranno provvedere a non utilizzare più sacchetti di plastica (shopper) da asporto, posate, bicchieri, piatti, vassoi, mescolatori di bevande, cannucce e altri prodotti monouso in materiale non biodegradabile e non compostabile;
2) I titolari dei suddetti esercizi potranno distribuire ai propri clienti shopper, posate, piatti, bicchieri, cannucce, mescolatori di bevande, vassoi e altri prodotti monouso realizzati esclusivamente con materiali biodegradabili e compostabili conformi agli standard previsti dalle direttive europee;
3) Il divieto di utilizzare o commercializzare materiale monouso non biodegradabile o compostabile vale anche in occasione di feste pubbliche, manifestazioni ed eventi sportivi o musicali, sagre e mercatini organizzati, patrocinati o finanziati dal Comune;
4) Il divieto di utilizzare il materiale monouso non biodegradabile o compostabile descritto al punto 1) vale per tutti i frequentatori nella fascia di litorale rientrante nel demanio marittimo;
5) La presente ordinanza entra in vigore a far data dalla sua pubblicazione. E' consentito agi operatori economici, esclusivamente per i successivi 120 (centoventi) giorni a decorrere dalla suo entrata in vigore, di utilizzare eventuali scorte dei sopra citati materiali non biodegradabili e, in ogni caso, fino allo scadere di eventuali contratti di fornitura già stipulati prima dell'entrata in vigore della presente ordinanza
6) Gli Uffici Comunali, secondo le rispettive competenze, dovranno elaborare una proposta di regolamentazione di carattere più generale, da sottoporre all'attenzione del Consiglio Comunale per la progressiva applicazione su tutto il territorio comunale dei principi di sostenibilità ambientale richiamati nella presente ordinanza.

 

 

 

 

 

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rifiuti imballaggi cartone«Nel pomeriggio del 20 giugno scorso – informa una nota – pattuglie della Polizia locale diretti dal comandante Antonio Cogliandro con l'ausilio di operatori ecologici hanno controllato buona parte dei cassonetti dei rifiuti urbani presenti in centro. L'operazione si è conclusa in tarda notte con 10 verbali elevati. In particolare una sanzione è scattata per un soggetto che aveva collocato un rifiuto non assimilato nei contenitori per la raccolta dei rifiuti urbani. Le altre nove sanzioni sono scattate per imballaggi di cartone provenienti dai proprietari di alcuni esercizi commerciali.
L'ordinanza sindacale numero 166 del 20 novembre 2017 ordina che gli imballaggi di carta e cartone provenienti dalle utenze non domestiche (esercizi commerciali, attività produttive, ecc.) dovranno essere conferiti separatamente dalle altre tipologie di rifiuti nei giorni da lunedì a venerdì nella fascia compresa tra le ore 10 e le ore 12 e dovranno essere depositati nelle adiacenze di ogni singola utenza commerciale/produttiva.
I medesimi dovranno essere adeguatamente pressati in modo da ridurne il volume ed evitarne la dispersione a causa di vento o altri eventi, ordinati in modo da formare un corpo unico. In caso di dispersione dei rifiuti ogni esercente dovrà bonificare l'area interessata. Gli stessi non dovranno contenere parti in metallo, carta unta, plastica, cellophane o polistirolo e altri rifiuti o materiali che possano pregiudicarne il riciclaggio.
In alternativa, gli imballaggi in carta e cartone potranno essere conferiti direttamente presso il centro di raccolta di via Saffo, dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle ore 17. E' severamente vietato l'abbandono incontrollato su suolo pubblico dei suddetti imballaggi o il loro conferimento nei contenitori per la raccolta differenziata dei Rsu o con modalità e orari difformi da quelli previsti dall'ordinanza suddetta.
Si invitano tutti i titolari delle utenze non domestiche, e più in generale tutti i cittadini, a un rinnovato impegno nel collaborare perché sia garantita la migliore igiene urbana e il decoro del suolo pubblico. I controlli continueranno nei prossimi giorni investendo anche le zone periferiche».

 

 

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escrementi caniGiro di vite del Comune sui padroni degli amici a quattro zampe che abbandonano i loro bisogni per le vie e i parchi cittadini. È di oggi, infatti, l’ordinanza emenata dal sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, che impone l’obbligo di «rimozione delle deiezioni canine in luoghi di pubblico transito, a tutela dell'igiene pubblica». Multe salate e cani accalappiate con costi di ammenda e spese di custodia a carico dei possessori. I cani rinvenuti liberi, infatti, saranno accalappiati e inviati in apposite strutture con addebito delle relative spese di custodia ai proprietari degli stessi. Inoltre ai trasgressori dell’ordinanza saranno applicate sanzioni amministrative pecuniarie da 25 a 500 euro. Il provvedimento si è reso necessario scrive il sindaco perché «a causa dell'incuria e dell’indifferenza dei proprietari di cani, il suolo pubblico o di pubblico accesso, quali strade, marciapiedi, piazze, parcheggi, parchi e zone verdi, vengono di sovente insudiciate dagli escrementi degli animali, provocando notevole disagio e rischio per la salute alla cittadinanza, in particolare per bambini ed anziani, oltre a provocare un notevole stato di degrado del territorio comunale». È per tanto fatto obbligo ai proprietari dei cani, o alle persone incaricate della loro conduzione, siano sempre muniti di appositi sacchetti di plastica, o di qualsiasi altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni canine, al fine di poter rimuovere tempestivamente gli escrementi. L’ordinanza impone di: «applicare sempre il guinzaglio ai (anche la museruola per quelli di grossa taglia) quando sono condotti nei locali pubblici, nei pubblici mezzi di trasporto, nelle vie o in altro luogo pubblico o aperto al pubblico in occasione di fiere, mercati o comunque vi sia un afflusso considerevole di persone; di assicurare la custodia dei loro cani ed adottare tutte le misure adeguate per evitare la fuga; di tenere i propri cani a debita distanza dalle altre persone, evitando che gli stessi arrechino disturbo; di evitare l'introduzione dei cani nelle aree attrezzate a gioco bimbi, delimitate e non, ancorché al guinzaglio con eccezione di quelli che accompagnano persone invalide; chiunque fornisca cibo a cani o altri animali sul suolo pubblico deve provvedere all'immediata e completa pulizia dell'area». Le disposizioni contenute nell’ordinanza non si applicheranno ai non vedenti conduttori di cani guida.

 

 

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