Sabato, 08 Agosto 2020

 

ATTUALITA' NEWS

La segreteria provinciale del Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori di Polizia) di Crotone ha inoltrato un esposto alla Procura della Repubblica con il quale ha chiesto «la verifica di eventuali condotte omissive o negligenti in ordine alla gestione della delicata tematica della sicurezza sui posti di lavoro ed, in particolare, dei locali che ospitano la Questura ove prestano servizio centinaia di dipendenti». «La vicenda – spiega il Siulp – prende le mosse a seguito dell’accesso da parte del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) che aveva rilevato una serie di incongruenze ed il mancato adempimento del protocollo prescritto dal decreto legislativo 81 del 2008. A distanza di poco tempo, il Rls aveva eseguito un nuovo accesso al fine di verificare se, nel frattempo, si era dato luogo agli adempimenti previsti e segnalati rilevando, invece, che nulla era stato fatto».

«Per tale ragione il Siulp di Crotone – prosegue la nota – aveva rappresentato la situazione in essere alla segreteria nazionale che con diverse missive aveva sollecitato un’attività ispettiva al fine di verificare la fondatezza di quanto asserito senza, tuttavia, avere adeguato riscontro. In assenza di risposte da parte dell’Amministrazione e considerata l’estrema sufficienza con la quale il questore di Crotone Massimo Gambino ha ritenuto affrontare la delicata questione, la segreteria provinciale del Siulp di Crotone aveva interrotto i rapporti sindacali e, pur tuttavia a seguito dell’emergenza Covid con grande senso di responsabilità aveva segnato il passo in attesa di una inversione di tendenza da parte del questore».

«A distanza di circa cinque mesi – conclude il sindacato – nulla sembra cambiare, ragion per cui il segretario provinciale generale del Siulp di Crotone, Claudio Giammarino, a mezzo del proprio legale Giuseppe Trocino del Foro di Crotone ha depositato presso la sezione di Polizia giudiziaria della Guardia di finanza un esposto alla Procura della Repubblica chiedendo che vengano verificati i fatti ed eventuali condotte omissive al fine di evitare una irragionevole esposizione al rischio dei lavoratori».

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peppino vallone ds«Il Tribunale di Crotone – informa una nota –, all’udienza dell’11 ottobre 2019, ha assolto, con formula piena, l’avvocato Peppino Vallone, già sindaco del Comune di Crotone, in relazione ad alcune ipotesi di reato, relative alla violazione delle norme contenute nel D.lgs. 81 del 2008. La vicenda risale al maggio del 2016, a ridosso della scadenza del mandato elettivo e, dunque, in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Crotone. Nello specifico, il procedimento penale che ha visto coinvolto l’avvocato Peppino Vallone prende le mosse da un’ispezione effettuata dai funzionari dello Spisal presso le sedi dell’Ente comunale e, appunto, concernente la violazione delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Tribunale di Crotone, ha accolto la tesi del collegio difensivo dell’ex sindaco della città pitagorica, composto dell’avvocato Marco Vallone, nonché, dell’avvocato Giovanni Ettore Sipoli. I legali, infatti, a seguito di indagini difensive, hanno prodotto all’organo giudicante una serie di atti, di delibere e di documentazione relativa al bilancio del Comune di Crotone onde evidenziare l’assoluta estraneità del proprio assistito rispetto a quanto veniva contestato. È stato evidenziato come il sindaco pro-tempore del Comune di Crotone avesse provveduto, già a partire dal 2008, a nominare un dirigente quale datore di lavoro del Comune, dotando lo stesso di autonomia finanziaria, in appositi capitoli di bilancio. La documentazione contabile versata in atti ha, altresì, dimostrato con estrema chiarezza che l’avvocato Peppino Vallone, si è sempre adoperato fattivamente per stanziare nei rispettivi bilanci preventivi le somme necessarie per tutela della salute e della sicurezza del Comune che ha amministrato per un decennio».

 

 

 

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filly pollinzi sicurezza lavoro europa verde«Crotone maglia nera sicurezza, è vera emergenza». Lo scrive in una nota Filly Pollinzi candidata crotonese alle prossime Elezioni europee nella circoscrizione Italia meridionale per la lista “Europa verde”.
«La sicurezza vera – commenta Pollinzi – è quella sul lavoro, altro che le emergenze inventate per la propaganda di cui parla il governo. Mentre continua la mattanza di vittime sul lavoro nelle ultime ore, i dati ufficiali dicono che Crotone è la città con maggiore mortalità sui luoghi di lavoro. Una piaga strettamente legata alla mancanza di occupazione: chi ce l'ha è costretto ad accettare condizioni di pericolo. Ed è un orrore inaccettabile. Ecco perché - aggiunge Pollinzi - i giovani abbandonano il territorio, impoverendolo ulteriormente. La battaglia in Europa deve concentrarsi su questo aspetto: favorire uno sviluppo sostenibile per aumentare le possibilità di lavoro. Una vera rivoluzione verde per garantire standard di sicurezza adeguati».

 

 

 

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teatro apollo genericaEni e Syndial a Crotone con uno spettacolo teatrale per promuovere la sicurezza sul lavoro. Si è svolto al Teatro Apollo e ha coinvolto circa 900 ragazzi di nove istituti superiori di Crotone accompagnati dai loro docenti, dalle autorità e istituzioni cittadine, che hanno potuto assistere allo spettacolo teatrale “Il Patto che ti salva la vita (Il virus del cambiamento)”. «L’iniziativa – informa una nota – è finalizzata a promuovere la riflessione su che cosa è la cultura della sicurezza e quali sono le cattive abitudini che, nei luoghi di lavoro ma anche a scuola e in strada, possono avere un impatto sulla propria incolumità e su quella delle altre persone. Da queste domande prende spunto la rappresentazione teatrale “Il Patto che ti salva la vita (Il virus del cambiamento)” di e con Silvia Cattoi e Juri Piroddi organizzato da Eni e da Syndial, la collaborazione del Safety Competence Center di Eni. Dopo lo spettacolo, testimonianza dell’impegno di Eni nel sensibilizzare alla sicurezza quale valore fondamentale della propria operatività, si è svolto un intervento dello psicologo Luca Mazzucchelli, autore del best seller “Fattore 1%. Piccole abitudini per grandi risultati”, e una tavola rotonda moderata dallo stesso e partecipata dai rappresentanti delle istituzioni, tra cui Ugo Pugliese, sindaco e presidente della Provincia di Crotone, delle scuole e della società. Per promuovere e diffondere al meglio la cultura della sicurezza tra gli studenti che hanno assistito allo spettacolo e al successivo dibattito, Eni e la sua società ambientale Syndial hanno organizzato nove incontri formativi propedeutici, in altrettante scuole, tesi a raccontare la presenza e le attività della società nel territorio e al fianco delle comunità, nonché l’impegno quotidiano affinché i rischi nell’esecuzione delle opere siano completamente azzerati per tutti i lavoratori. Lo spettacolo teatrale “Il patto che ti salva la vita” è tra gli strumenti di comunicazione che Eni ha adottato per promuovere la cultura della sicurezza in maniera capillare. Prima di arrivare al Teatro Apollo di Crotone, la rappresentazione ha già fatto tappa a Mantova, Siracusa, Taranto, Porto Marghera, Assemini, Gela, Porto Torres, Ravenna e Brindisi».

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sicurezza lavoroLa sicurezza nei luoghi di lavoro è il tema del convegno organizzato dall'Ordine degli ingegneri della Provincia di Crotone per lunedì 17 dicembre, a partire dalle ore 15, presso il Lido degli Scogli, con il patrocinio del Consiglio nazionale degli ingegneri e dell'Inail. Il convegno, utile per l'acquisizione di crediti formativi, sarà anche l'occasione per l'ordine professionale crotonese di festeggiare il 25esimo anniversario della sua fondazione: al termine dei lavori, saranno premiati tutti gli ingegneri della provincia la cui iscrizione all'albo professionale risale al 1993, anno in cui fu istituito l'Ordine provinciale ed i presidenti che si sono succeduti in questo periodo.
Ad aprire il convegno, intitolato "La gestione integrata della sicurezza nei luoghi di lavoro: dall'approccio prescrittivo a quello prestazionale. Normative, metodologie, prassi e casi di studio", saranno i saluti istituzionali del presidente dell'Ordine degli ingegneri della provincia di Crotone, Antonio Grilletta, del sindaco Ugo Pugliese e dell'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Crotone Pantaleone Telemaco Pedace, mentre l'introduzione al tema del convegno sarà affidata ad Armando Zambrano, presidente del Consiglio Nazionale degli ingegneri.
Rocco Luigi Sassone, membro del gruppo di lavoro Sicurezza del Consiglio nazionale degli ingegneri, illustrerà approcci, metodologie e casi di studio legati alla progettazione della sicurezza secondo quanto prescrivono il Decreto ministeriale del 10 marzo 1998 ed il Decreto del Presidente della Repubblica 151/2011.
Giuseppe Piegari, dirigente dell'Ufficio vigilanza, salute e sicurezza dell'Ispettorato nazionale del lavoro, relazionerà su "Criticità, sviluppi e prospettive in materia di salute e sicurezza sul lavoro a 10 anni dal D. Lgs. 81/08. Il ruolo strategico della formazione".
"Prevenzione e sicurezza nei cantieri edili. Le attività ispettive dell’organo di vigilanza: procedura, prassi ed esperienze" sarà il tema del contributo di Mario Finocchiaro dell'Unità operativa Controllo e Vigilanza del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell'Asp 3 di Catania.
Daniele Galoppa, coordinatore della Consulenza tecnica per l'edilizia della Direzione regionale dell'Inail, illustrerà l'approccio sistemico per un'efficace gestione del rischio, mentre Michele Rajani, dirigente Spisal dell'Asp di Crotone, parlerà di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro. Infine Gaetano Fede, consigliere nazionale dell'Ordine degli Ingegneri e responsabile dell'area Sicurezza, illustrerà il decalogo per l’applicazione del Codice di Prevenzione Incendi e le proposte del Consiglio nazionale degli Ingegneri.
"La sicurezza nei luoghi di lavoro è un argomento quanto mai attuale e pregnante per la nostra provincia - spiega il presidente dell'Ordine provinciale Antonio Grilletta - che nell'ultimo anno è stata teatro di due terribili incidenti nel cantiere di via Magna Grecia ed in quello nella tenuta Marrelli, costati la vita complessivamente a sette persone. Momenti di riflessione ed aggiornamento come quello del convegno del prossimo lunedì 17 dicembre sono fondamentali per tutti gli addetti ai lavori, affinché tragedie del genere non accadano più".

 

 

 

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prefetturaSi e' tenuto oggi, alla presenza del sindaco di Crotone, delle associazioni sindacali confederali e datoriali, del dirigente dell'Inail di Crotone, degli ispettori del lavoro, del rappresentante della Camera di Commercio, su iniziativa del prefetto Cosima Di Stani, un incontro "per la condivisione di un percorso di progressivo innalzamento delle soglie di sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento all'edilizia, all'agricoltura, all'artigianato e al commercio". Lo rende noto la prefettura. "L'iniziativa - e' scritto in una nota - nata nella Conferenza provinciale permanente che opera preso la Prefettura di Crotone ha posto come urgente l'esigenza di potenziare la prevenzione dei rischi di infortuni attraverso una azione programmata che si proponga i seguenti obiettivi: campagna di informazione/formazione; coordinamento tra tutti i soggetti pubblici preposti ai controlli; strategie specifiche per settori produttivi, a partire dall'edilizia e dall'agricoltura; approfondimenti monotematici e specialistici sui diversi aspetti della sicurezza, compresi i cosiddetti "nuovi rischi". L'attenzione - si sottolinea - e' riposta in particolare sui due comparti economici maggiormente sensibili sul versante della sicurezza, ove si registra una piu' significativa incidenza di infortuni, e di spicco nell'economia provinciale. Contestualmente in tema di pubblici affidamenti viene promosso il diretto coinvolgimento delle stazioni appaltanti allo scopo di poter introdurre, direttamente nei bandi di evidenza pubblica, le cautele aggiuntive di sicurezza e gli obblighi formativi posti a carico degli operatori economici, anche con riferimento alla natura del soggetto titolato alla gestione della formazione. Altra rilevante finalita' prevista e' la progressiva razionalizzazione delle aree d'intervento, all'interno di ciascun settore produttivo, come del coordinamento ed integrazione dell'attivita' di controllo e vigilanza dei molteplici Enti competenti, in modo da evitare ogni duplicazione e sovrapposizioni e per un efficientamento delle risorse umane disponibili. In tale direzione - si legge infine - e' stata valutata favorevolmente l'adozione di un protocollo di legalita' che renda espliciti ciascuno dei punti in un'ottica di auto- responsabilizzazione".

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