Domenica, 27 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

liceo scientifico filolao crotone«Una tempesta in un bicchiere d’acqua». Commentano così le organizzazioni sindacali della scuola attraverso i segretari territoriali Domenico Brizzi (Flc-Cgil), Vincenzo Guida (Cisl-Scuola), Salvatore Drammis (Uil-Suola-Rua) e Annamaria Muscò (Snals) la polemica scatenata dalla Lega contro una docente del liceo scientifico "Filolao" per aver dato una traccia che richiedeva delle riflessioni sul recente decreto Salvini per l'immigrazione clandestina. «Questo il risultato – commentano – della aggressione mediatica abbattutasi su una povera docente del liceo scientifico “Filolao” di Crotone, rea, secondo alcuni che la vogliono buttare sempre in politica, di aver dato ai suoi alunni di 5° anno un tema che, ad una lettura attenta, non superficiale e senza pregiudizi ideologici, non presenta niente che potesse giustificare una polemica di tale portata. Abituare i propri alunni a riflettere e ad esprimere criticamente e liberamente le proprie idee è indice di maturità e di crescita culturale. E’ proprio questo l’obiettivo che si deve prefiggere l’istituzione scolastica. Ed è proprio per questo che la docente di lettere incriminata è stimata e apprezzata da alunni e genitori, che sono tutti schierati dalla sua parte. I politici, intervenuti a gamba tesa sul caso, pensassero piuttosto a risolvere gli annosi problemi degli Italiani anziché passare il tempo a innescare polemiche pretestuose, prive di qualsiasi fondamento. Le organizzazioni sindacali della scuola della Provincia di Crotone esprimono solidarietà alla professoressa, invitandola a proseguire nella sua attività didattica con l’onestà intellettuale, la professionalità e l’impegno che l’hanno sempre contraddistinta».

 

 

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prefettura2Su richiesta di Cgil, Cisl e Uil Crotone si è svolto ieri alle ore 18 l’incontro con il prefetto, Cosima Di Stani, per fare il punto sulla sicurezza dei cantieri dopo la morte dei due operai a Crotone. «Nelle ore successive al tragico incidente sul lavoro – riferisce una nota – di giovedì 5 aprile accaduto sul lungomare di Crotone, per come annunciato dalle confederazioni regionali di Cgil, Cisl e Uil è stata inoltra una richiesta urgente d’incontro alla Prefettura di Crotone che ha prontamente convocato le organizzazioni sindacali confederali provinciali. Le organizzazioni sindacali, lunedi 9 aprile, alle ore 18, hanno così incontrato il prefetto Cosima Di Stani per rappresentare e chiedere un rafforzamento delle misure di controllo sul territorio e maggior coinvolgimento delle organizzazioni sindacali. Presenti all’incontro i segretari generali Falbo R., Mingrone F. e Tomaino F., accompagnati dai segreteria provinciali di categoria del settore edile. Grande disponibilità è stata mostrata dal prefetto nel avviare da subito un confronto con tutti i soggetti Istituzionali interessati Inps, Inail, Dpl, Enti Bilaterali, Forze dell’ordine, associazioni datoriali di tutti i settori, Istituzioni e Sindacato. Dal confronto è emersa la necessità di avere un quadro chiaro e dettaglio di quello che succede nella nostra provincia in tutti i settori e da lì partire. Proponendo per le prossime settimane la convocazione di una specifica Conferenza di programma territoriale sulla sicurezza. Che si occupi concretamente di questo fenomeno che tanto male fa al lavoro e ai lavoratori nel nostro Paese. Un tavolo di confronto necessario a fare il punto e verificare l’applicazione delle norme sulla sicurezza per il lavoro nei cantieri edili pubblici e privati, nei siti produttivi di maggiore rischio e la possibilità di poter programmare accessi nei luoghi di lavoro per un’azione di prevenzione congiunta del Sindacato e delle componenti Istituzionali».

 

 

 

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«Morire di lavoro in una delle aree più depresse dell’intera Europa, capita anche questo nella nostra martoriata città». Lo scrivono le segreterie generali di Cgil, Cisl e Uil di Crotone che annunciano per domani alle ore 19 una fiaccolata silenziosa che partirà dal piazzale del cimitero per proseguire fino al luogo del tragico incidente, dove questa mattina hanno perso la vita due operai. «Quel lavoro tanto agognato e tanto atteso – scrive la triplice sindacale – come strumento di vita e di dignità che troppo spesso diventa gabbia di eventi tragici e di morte. E questa volta avviene in un cantiere pubblico che, di norma, dovrebbe meglio garantire l’applicazione delle norme sulla sicurezza e dovrebbe, di fatto, essere vigilato dagli organi preposti. Le morti bianche, così come vengono definite, anche se di bianco non hanno assolutamente nulla, non possono più essere legate ad eventi fortuiti ma trovano una loro precisa origine nella inosservanza delle regole sulla sicurezza e sulla assenza dei controlli dovuti per legge. Esprimiamo vicinanza alle famiglie colpite dai terribili lutti e con tutta la rabbia e l’emozione necessarie invitiamo tutta la popolazione a partecipare alla manifestazione che Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato con una fiaccolata che muoverà domani alle ore 19 dal piazzale cimitero per proseguire fino al luogo del tragico incidente. I segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil di Crotone poseranno dei fiori sul luogo dell’incidente per onorare le vittime del lavoro. Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto urgentemente un incontro al Prefetto di Crotone per affrontare le questioni che riguardano la sicurezza e la vigilanza sui luoghi di lavoro. Basta vittime sul lavoro, il lavoro e’ sicurezza».

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incontro antica kroton sindacati confindustria«Si è tenuto questa sera – informa una nota – presso la Casa comunale un incontro convocato dal sindaco Ugo Pugliese con le organizzazioni sindacali e Confindustria sul tema dell'Antica Kroton. Presenti Raffaele Falbo per la Cgil, Francesco Mingrone per la Cisl, il presidente Michele Lucente e il direttore Daniela Ruperti per Confindustria, l'assessore all'Urbanistica Salvatore De Luca e il dirigente del settore Lavori pubblici Giuseppe Germinara. Ha partecipato anche la consigliera regionale Flora Sculco. L'incontro è stato voluto dal sindaco Pugliese a seguito della sottoscrizione dell'accordo con Regione e Ministero sulla Antica Kroton avvenuta la scorsa settimana per illustrare i contenuti dell'accordo e condividere un itinerario concertativo necessario per intraprendere questa nuova fase che si apre con l'avvio dell'intervento che per gli strumenti, le opportunità e le risorse a disposizione può essere considerata una occasione storica per la crescita e lo sviluppo della città di Crotone e dell'intero sistema territoriale. Il sindaco Pugliese in apertura della riunione ha ripercorso le tappe che hanno consentito di raggiungere l'importante traguardo caratterizzato da una lunga fase improduttiva e da una accelerazione che l'attuale amministrazione ha dato grazie alla sinergia che si è stabilita con la Regione Calabria e con il presidente Mario Oliverio, il quale ha dato forte e decisivo impulso per l'esito positivo del progetto. Nel corso della riunione sono state illustrate le cinque linee di intervento previste dal progetto e contenute in allegato all'accordo. Accordo che segue una logica di dinamicità e di continuo monitoraggio del processo realizzativo, prevedendo la costituzione di una governance attravers un "tavolo direttivo" che avrà la facoltà di valutare in corso d'opera eventuali azioni migliorative, rimodulazioni dello stesso progetto, riprogrammazione degli interventi. Il sindaco Pugliese ha chiesto la massima concertazione, partecipazione ed impegno di tutti per consentire che questa grande opportunità possa generare lo sviluppo economico e sociale tanto atteso. Grande attenzione sarà riservata al mondo del lavoro, dell'impresa e delle professioni del territorio che saranno protagonisti attivi del percorso attuativo del progetto che, comunque, dovrà promuovere un innovativo processo di crescita e di sviluppo culturale, ambientale, economico e sociale della città di Crotone. Già da questa prima fase sono arrivati importanti contributi al percorso che vedrà ulteriori momenti di condivisione inclusiva di tutte le rappresentanze istituzionali e degli attori protagonisti dello sviluppo locale con l'unico obiettivo di non disperdere la fondamentale occasione storica che la città attende da tempo».

 

 

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aeroporto riunione comuneIl sindaco Ugo Pugliese chiama a raccolta la città, le istituzioni, la politica, le associazioni, i sindacati, i cittadini a difesa del diritto alla mobilità. Nella sala consiliare del Comune di Crotone, dopo aver condiviso all'unanimità le proposte a difesa dello scalo aeroportuale con i capigruppo in consiglio comunale, il sindaco ha incontrato i rappresentanti delle associazioni e delle forze sindacali. La città si è ritrovata compatta a difesa del diritto alla mobilità. Nel corso della riunione il sindaco ha illustrato e condiviso con le forze datoriali e sindacali alcuni punti specifici: una azione dimostrativa e forte a Lamezia Terme ed eventualmente a Roma; la richiesta di un incontro al management di Sacal; un incontro urgente con Sacal, Regione, Enac e Ministero dei Trasporti con la presenza delle rappresentanze parlamentari; un incontro con il presidente della Regione che in un colloquio telefonico con il sindaco ha già dato la sua disponibilità; la possibilità di intraprendere una azione legale contro Flayservus. Proposte, queste, che sono state apprezzate e condivise dai presenti. Nel pomeriggio il sindaco incontrerà i comitati cittadini.

 

 

 

 

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biomasse 2Oggi pomeriggio si è svolto l'incontro tra il Gruppo Eph rappresentato dal nuovo cda di Biomasse Italia e Crotone e le organizzazioni sindacali territoriali unitamente alle rispettive Rsa. Lo rende noto un comunicato unitario di Filctem-Cgil (Francesco Gatto), Flaei-Cisl (Salvatore Orlando) e Uiltec-Uil (Mario Pagano). «L'incontro – riferisce la nota – fortemente voluto dalle organizzazioni sindacali è stato utile per conoscere sin da subito il nuovo cda composto dal presidente Marco Arcellu, dall’ad Guido Castelluccio, e dai consiglieri David Weber e Peter Cernak, ma soprattutto per avere certezze sul tema dell'acquisizione delle intere quote societarie delle due Centrali da parte di EPh, nonché sulle garanzie occupazionali dirette e dell'indotto e sugli investimenti. Il nuovo management ha assicurato che la loro strategia nel breve e medio termine è rivolta al consolidamento e allo sviluppo delle due Centrali, confermando i livelli occupazionali e gli investimenti nel 2019 e nel 2020 per aumentare le performance produttive. Altresì hanno dichiarato che sono interessati all'acquisizione di altre centrali a biomassa in Italia al fine di aumentare e sviluppare la presenza del gruppo nel bussines delle rinnovabili programmabili. Le organizzazioni sindacali, dopo aver dato positivo riscontro a questa operazione di acquisizione, si sono detti pronti a superare la fase di forte contrapposizione che ha caratterizzato il rapporto tra azienda e sindacato nel recente passato. La riunione si è conclusa con l'impegno di rivedersi dopo la pausa natalizia per iniziare ad affrontare alcuni temi: organizzazione del lavoro, produttività e welfare contrattuale».

 

 

 

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