Domenica, 27 Settembre 2020

ATTUALITA' NEWS

falbo detursi tomaino«No a polemiche nocive al percorso condiviso di bonifica». Arriva la replica del commissario straordinario per la bonifica del Sin di Crotone, Elisabetta Belli, dopo che i sindacati le avevano chiesto un incontro per mettere in chiaro sei punti [LEGGI ARTICOLO]. «A seguito di alcune notizie – scrive Belli – pubblicate sulla stampa, si precisa che il commissario straordinario delegato dal governo per la bonifica del Sin di Crotone, Elisabetta Belli, ha avuto nei giorni scorsi in città una serie di incontri di lavoro ordinari, esattamente come accaduto nelle settimane precedenti. Non c’è stata alcuna riunione segreta, né vi sono novità di rilievo giornalistico rispetto agli esiti già noti della Conferenza istruttoria del 27 aprile 2017. Il commissario straordinario prosegue nel percorso di accelerazione degli interventi nell’esclusivo interesse del territorio crotonese, della tutela dell’ambiente e della salute pubblica, con le modalità e gli strumenti che ritiene più opportuni e in pieno accordo con gli enti territoriali, e non, competenti in materia. Quanto alla richiesta di incontro fatta dai sindacati, comunicata ieri alla stampa, prima ancora che la dottoressa Belli ne avesse avuto notizia, il commissario straordinario, preso atto del singolare ordine del giorno proposto dai richiedenti, preannuncia di non ritenerlo al momento opportuno». «Ben venga – osserva il commissario – la più che giustificata attenzione della popolazione e delle comunità locali. La polemica e la ricerca di visibilità tramite i mezzi di informazione non sono invece utili al percorso condiviso di bonifica che stiamo portando avanti».

 

 

 

 

 

 

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comune4«Con la presente le Organizzazioni sindacali e la Rsu del Comune di Crotone convocano l’assemblea generale di tutto il personale dipendente per giorno 6 giugno prossimo dalle ore 9 alle ore 11». Ad anmnunciarlo sono i segretari territoriali di Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Flp Salvatore Scicchitano, Luigi Tallarico e Gaetano Papaleo che hanno scritto una lettera indirizzita a sindaco, assessori, segretario generale e personale dipendente. «Tale esigenza - spiegano i sindacati - scaturisce dall’ulteriore procrastinazione delle procedure negoziali, concernenti l’avvio dei lavori per l’approvazione del Contratto collettivo decentrato integrativo (Ccdi) relativo alla parte economica anno 2017. Difatti in data 09 maggio scorso si è tenuta, su apposita convocazione, quella che doveva essere la prima riunione utile all’avvio delle trattative, purtroppo, nonostante le assicurazioni avute in precedenza, le Organizzazioni sindacali e la Rsu (presenti nella loro interezza) hanno dovuto prendere atto che la delegazione trattante di parte pubblica non era stata regolarmente costituita, per cui si è reso necessario un ulteriore rinvio. A distanza di circa un mese, prendendo visione della deliberazione della giunta comunale numero 158 del 31 maggio scorso con ad oggetto: “Definizione della composizione della delegazione trattante. Linee direttive - Ritiro e modifiche precedenti atti”, apprendiamo che la delegazione trattante è composta da un presidente, individuato nella figura del dirigente per grado del personale (anche nel personale dirigenziale con contratto a tempo determinato), che al momento non viene identificato, ma di sicuro viene specificato che è esclusa la figura del segretario generale, trattandosi di un Ente di grandi dimensioni, città, in cui sono presenti in organico le figure di dirigente per grado; nonché dei restanti tutti dirigenti sempre per grado. Nella medesima deliberazione si precisa che si intende ritirato con effetto ex nunc ogni altro atto di composizione della delegazione trattante o qualunque altro analogo provvedimento od atto non compatibile con la stessa deliberazione (si deve intendere ritirata anche la deliberazione numero 104 del 20 aprile scorso con la quale venivamo formulate le direttive per la contrattazione decentrata integrativa – fondo anno 2017 personale non dirigente?). Per quanto sopra, le Organizzazioni sindacali e la Rsu non possono non prendere atto ed evidenziare che, anziché fare un passo in avanti ne sono stati fatti almeno dieci indietro, ritardando oltremisura ed incomprensibilmente l’iter previsto per l’approvazione del Ccdi che deve rispondere alle legittime aspettative e spettanze dei lavoratori. Stante quanto sopra detto, e nelle more della definizione della contrattazione decentrata, si chiede, inoltre, l’immediata sospensione dell’erogazione delle indennità percepite dagli incaricati di posizione organizzativa e di alta professionalità, perché tali somme incidono e fanno parte integrante delle poste del fondo delle risorse decentrate ancora da approvare. Infine, Organizzazioni sindacali e la Rsu intendono esprimere la loro indignazione nei confronti del sindaco, che più volte ha promesso risoluzioni in tempi brevi sostenendo posizioni forti a sostegno del personale dipendente, ma che purtroppo non hanno avuto prosieguo, per mancanza di prese di posizione? Non dimentichiamo che il ruolo di legale rappresentante dell’Ente deve essere diretto soprattutto a garantire il rispetto della dignità del lavoratori, anche attraverso la mediazioni dei rapporti sindacali. La presente vale quale formale richiesta per l’utilizzo della sala consiliare per la giornata di martedì 6 giugno dalle ore 9 alle ore 11. Qualora non ci dovesse essere disponibilità per l’utilizzo della sala consiliare, l’assemblea si terrà nell’androne del palazzo comunale».

 

 

 

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falbo detursi tomainoCgil, Cisl e Uil invitano tutti i cittadini, i lavoratori, i disoccupati, i pensionati della nostra provincia a partecipare alla grande manifestazione di sabato 13 maggio a Crotone per sostenere il nostro diritto a poter volare e, più in generale, alla mobilità. «E’ importante - scrivono i sindacati - che in questo momento ognuno di noi sia presente alla manifestazione per ribadire in maniera forte e determinata il diritto a potersi spostare da e verso il nostro territorio in una fase storica particolare che vede il nostro Paese e l'Europa alle prese con una delle più difficili crisi economiche dell'era moderna. Ci aspettiamo che la politica e le istituzioni , diano realmente seguito alle richieste della società civile che essi stessi rappresentano. Riappropriamoci della voglia di essere protagonisti in questo Paese per il bene comune e per i valori etici e civili che sono custoditi nel nostra Costituzione! A Crotone sabato 13 maggio per manifestare contro tutti quelli che vogliono tenerci isolati e collocarci fuori dal resto del mondo. A Crotone il 13 per urlare a tutti “Vogliamo volare”».

 

 

 

 

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«Sono esterrefatto per la sorpresa che ho trovato stamattina a casa mia: qualcuno ha pensato di intimidirmi con 4 colpi di arma da fuoco colpendo la saracinesca del garage di casa, il motore della macchina della mia consorte». A scriverlo sul proprio profilo Facebook è il sindaco di Scandale Iginio Pingitore. «I colpi – spiega il sindaco – si sono sentiti nella serata di ieri, ad accorgersene sono state mia moglie e mia figlia, le quali hanno ignorato che si trattasse di un atto intimidatorio. Coloro i quali commettono queste azioni sono persone (se così possiamo definirle) abominevoli, ma consentitemi di esprimere anche le mie preoccupazioni – conclude Pingitore – nei confronti di quelle che vivono apparentemente nel silenzio assoluto, che forse fomentano ancor di più, senza dare il minimo contributo per la crescita morale, socio-culturale della nostra cittadina». Il primo cittadino ha denunciato l'intimidazione ai Carabinieri che hanno avviato le indagini. Il sindaco Iginio Pingitore e' stato eletto nel 2013 con una lista civica.

 

 

 

 

 

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falbo tomaino detursiSi allarga il fronte dei sottoscrittori del ricorso al Tribunale amministrativo regionale per la bonifica. Camera di commercio, associazioni di categoria, Cgil, Cisl e Uil firmeranno il ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Calabria proposto dal Comitato cittadino “La collina dei veleni” contro il decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 3 febbraio scorso, con il quale viene autorizzato il progetto di bonifica presentato da Syndial “per i suoli dello stabilimento ex Pertusola”. La decisone è stata presa ieri, durante un incontro tenutosi nella sede della Uil di Crotone. L’obiettivo è quello di costituire un gruppo di risorse locali per controllare le attività che la Syndial intende mettere in campo per effettuare la bonifica. Secondo il Comitato cittadino le proposte fatte dalla Syndial e accolte dal ministero dell’Ambiente, con decreto del 3 febbraio scorso, non possono essere condivise in quanto si tratterebbe di “una finta bonifica” quella proposta “per i suoli dello stabilimento ex Pertusola”. In questa battaglia il Comitato cittadino non è più da solo.

 

 

 

 

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gestione servizi sindacatiIl commissario liquidatore di Gestione servizi, Antonio Barberio, ha convocato i sindacati (e per conoscenza anche il presidente della Provincia Nicodemo Parrilla) per domani pomeriggio alle 17 presso la sede della società sita nella zona industriale. Oggetto dell’incontro sarà la situazione di crisi aziendale in cui è sprofondata la società interamente partecipata dalla Provincia di Crotone con specifico riferimento all’attività di liquidazione della stessa. Lo hanno reso noto i sindacati questa mattina gli stessi sindacati nel corso di un incontro svoltosi presso la sala Paolo Bersellino dell’Ente intermedio pitagorico. Oltre ai segretari generali territoriali Raffaele Falbo (Cgil), Pino De Tursi (Cisl) e Mimmo Tomaino (Uil), presenti anche le rappresentanze sindacali aziendali Enzo Zizza, Salvatore Federico e Antonio Gerace. Linea dura dei sindacati che, in vista dell’incontro, hanno detto di respingere eventuali contrattazioni col commissario liquidatore e con l’Amministrazione provinciale che prvedano riduzione dei livelli occupazionali e prosecuzione infruttuosa dell’attività di liquidazione.

gestione servizi dipendenti sala borsellinoSe queste dovessero essere le proposte avanzate dalla controparte, i sindacati hanno annunciato a nome dei lavoratori di respingere al mittente la contrattazione. «Questa società – ha denunciato Mimmo Tomaino – falsifica i propri bilanci da anni, noi non accetteremo che ciò ricada sulla testa dei lavoratori. Noi abbiamo denunciato tutto in Procura. Questa società è fatta di lavoratori e non da dirigenti e questo significa che può e deve erogare servizi per conto della Provincia». Per Pino De Tursi «i consigli di amministrazione della società si sono succeduti negli anni pagandosi lautamente, ma senza corrispondere l’attività gestionale che le era stata richiesta. Vogliamo un’assunzione di responsabilità gestionale dell’azienda, ma soprattutto amministrativa da parte della Provincia visto che fonda la sua ragion d’essere su un mandato elettorale». Ha chiuso gli interventi Raffaele Falbo che ha tenuto a precisare come il presidente della Provincia «abbia sbagliato ap rlare durante l’ultima assemblea dei cosi di riduzione del personale, ci saremmo aspettati invece un programma di rilancio industriale dell’azienda».

 

 

 

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