Lunedì, 26 Ottobre 2020

ATTUALITA' NEWS

«Tra i tanti danni portati dalla scorsa mareggiata sul litorale crotonese c’è sicuramente una bella notizia, il ritrovamento sulla spiaggia di Cirò Marina di una tartaruga caretta caretta». Lo rende noto Paolo Asteriti del Wwf di Crotone.

Pubblicato in Cronaca

tartaruga testudo hermanniCIRO’ MARINA - Deteneva illegalmente in casa un esemplare di testuggine la cui specie, denominata "Testudo hermanni", è protetta dalla Convenzione di Washington. Un uomo di Cirò Marina è stato denunciato dai carabinieri forestale, che hanno sequestrato l'animale. A scoprire la testuggine, che appartiene ad una specie autoctona del Sud Italia sottoposta negli anni ad un forte prelievo dal suo ambiente naturale che ne sta mettendo a rischio la sopravvivenza, sono stati i militari nel corso di una perquisizione domiciliare. L'animale era contenuto all'interno di una cassetta in legno, nella soffitta dell'abitazione dell'uomo. L'animale è stato posto sotto sequestro e momentaneamente custodito in attesa di essere trasferito al Cras, il Centro recupero animali selvatici di Catanzaro.

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

tartaruga polizia questura asteriti wwfGli agenti delle Volanti della Questura di Crotone hanno trovato stamani, per le vie della città, un esemplare di testuggine "Emys Orbicularis", unica specie acquatica autoctona in Italia, e unico rappresentante della famiglia Emydidae in Europa. I poliziotti hanno consegnato la tartaruga al personale del Wwf di Crotone, che ha riferito trattarsi di un esemplare maschio di medie dimensioni, apparentemente in buono stato di salute. Le sue condizioni verranno accertate dal medico veterinario, che valuterà se liberarla nel suo habitat naturale in base alla conferma delle buone condizioni.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

tartaruga mortaL’immagine è cruda e di quelle che fanno male. È quella di una tartaruga esanime, con la bocca ripiena di rifiuti, spiaggiata sul litorale di Le Castella a Crotone. A darne notizia è l’Area marina protetta “Capo Rizzuto” attraverso la pagina ufficiale Facebook. «Platic free! Non è uno slogan – scrive l’Amp –. Oggi una tartaruga Caretta caretta è stata ritrovata morta sulla spiaggia del Saraceno (Le Castella) dal Diving Made in Sub con la bocca piena di plastica! Non è una bella foto, ma è quello che ci spinge a non mollare! Liberiamo il mare dalla plastica».

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

celia collageÈ stata liberata oggi “Cèlia” una tartaruga caretta caretta a Le Castella grazie alle cure ricevute presso il Centro recupero tartarughe marine dell’Amp “Capo Rizzuto”. Il Centro, coordinato dal medico-veterinario Domenico Piro e supportato dal personale tecnico della Miser Icr, si conferma come riferimento importante per le attività di soccorso delle Caretta caretta in Calabria, specie protetta dalle principali convenzioni internazionali ed inserita nella “lista rossa” dello Iucn (Unione mondiale per la conservazione della natura) quale specie a rischio. La tartaruga “Célia” è stata rimessa in libertà dal giovane Giuseppe Liò che, noncurante delle condizioni meteomarine avverse, accortisi della tartaruga in difficoltà, non ha esitato ad immergersi tempo fa nelle fredde e agitate acque di Le Castella per trarla in salvo e consegnarla al Centro di recupero dell’Amp. Alla liberazione, coordinata dallo staff dell’Amp (Eugenio Vetere, Antonio Liò e Guglielmo Liò) autorizzato alla manipolazione ed al trasporto di tartarughe marine hanno collaborato gli ospiti dei campi di volontariato che il Wwf  della Provincia di Crotone ospita presso il Cela (Centro educazione legalità ed ambiente) di Cutro per il secondo anno consecutivo. Presenti anche i giovani stagisti francesi del Lycee Peiruse di Bordeaux ospiti dell’Amp dal 5 giugno al 4 agosto nell’ambito di "Erasmus+", il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport 2014-2020: Célia Laouadi, Sacha Jasko e Louis Dal Pan.

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

rizzo tartarugaQuesta mattina è avvenuta la liberazione di una tartaruga Caretta caretta a Le Castella grazie alle cure ricevute presso il Centro di recupero dell'Area marina protetta (Amp) di "Capo Rizzuto". La tartaruga è stata rimessa in libertà dall'assessore regionale all'Ambiente, Antonella Rizzo, che ha aderito con entusiasmo all'invito dell'Amp. Presenti anche gli alunni delle scuole materne ed elementari di Le Castella.

 

Il Centro dell'AMP, coordinato dal medico - veterinario Domenico Piro e supportato dal personale tecnico della "Miser Icr", si conferma come riferimento importante per le attività di soccorso delle Caretta caretta in Calabria, specie protetta dalle principali convenzioni internazionali ed inserita nella "lista rossa" dello Iucn (Unione mondiale per la conservazione della natura) quale specie a rischio.

 

La liberazione è stata coordinata dallo staff dell'Amp autorizzato alla manipolazione e al trasporto di tartarughe marine (in deroga al DPR n. 357/97) con il prezioso supporto dei volontari del gruppo del Wwf della provincia di Crotone e del Centro sub di Le Castella che, in lo scorso 6 dicembre, aveva recuperato la tartaruga ferita.

 

 

Pubblicato in Attualita'