Sabato, 15 Agosto 2020

 

ATTUALITA' NEWS

L’evento è organizzato dall’associazione “Kryta” in collaborazione con il “Comitato donne città di Cutro” e l’ambasciatore Unicef Michele Affidato.

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«Mercoledì 20 novembre scorso - informa una nota -, in occasione del trentesimo anniversario della Giornata sui diritti dell'infanzia insieme al direttivo nazionale dell'Unicef composto dal presidente Francesco Samengo, dai rappresentanti del Consiglio direttivo di cui fanno parte Anna Miccoli, Patrizia Surace, Matteo De Mitri, al direttore generale Paolo Rozera e dal portavoce Andrea Iacomini, il maestro orafo Michele Affidato, in qualità di Ambasciatore Unicef, insieme all’Ambasciatrice, l’astronauta Samantha Cristoforetti, sono stati ricevuti in Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nel corso dell'incontro, bambini e ragazzi del "Kids Take Over", hanno simbolicamente omaggiato il Capo dello Stato con una speciale edizione della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Nell’occasione, inoltre, è stata consegnata una scultura realizzata da Affidato al Presidente Mattarella. Un'anfora d'argento accompagnata dalla seguente frase: “L’anfora, raccoglitore di un bene prezioso: l’acqua, fonte di vita. Un bene primario, così come lo sono i nostri bambini, futuro e speranza dell’umanità, in ogni angolo del mondo”.

Il Capo dello Stato, dopo aver ringraziato l'Unicef per l'impegno profuso quotidianamente a sostegno dei bambini, ha sottolineato come “Anche nel nostro Paese sia migliorata nettamente la condizione di salute e di vita dei bambini, un grande risultato. Bisogna - ha però sottolineato - fare sempre di più, così come anche per il problema dei ragazzi e dei giovani, già ampiamente maggiorenni, che non lavorano né studiano”. Dello stesso avviso anche il Presidente Nazionale Unicef, Francesco Samengo: “La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo e in 30 anni è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti”.

Samengo ha quindi aggiunto: “La Convenzione ha ispirato i governi ad adottare nuove leggi e stanziare nuovi fondi per aumentare l’accesso ai servizi loro destinati e godere dei propri diritti. Nonostante questo, la Convenzione non è ancora pienamente attuata, conosciuta e capita. Inoltre, la condizione dell’infanzia e dell’adolescenza è in continua evoluzione, bisogna quindi attualizzare quanto previsto in materia di diritti affinché per ogni bambino, ogni diritto sia garantito e realizzato”. “L'impegno verso i bambini, al fianco dell'Unicef, ormai è diventata una vera e propria missione di vita - commenta invece il maestro Affidato - C'è grande orgoglio in me, ma anche tanto senso di responsabilità. Ringrazio il Capo dello Stato per le splendide parole che ha espresso nei confronti dell’Unicef”. Subito dopo l'incontro con il Presidente della Repubblica la delegazione è stata ricevuta anche dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico.

 

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affidato carnevale castrovillariMichele Affidato realizza il “Premio Carnevale” di Castrovillari. Premiati Francesco Samengo, presidente Unicef e l’imprenditore Filippo Callipo. «Un riconoscimento – informa una nota – assegnato ogni anno a personalità calabresi operanti nel mondo della cultura, politica, arte ed economia, che con il loro operato rendono onore e portano alla ribalta della cronaca nazionale ed internazionale, la loro terra di origine. E’ con queste motivazioni che, nel corso della 61ma Edizione del “Carnevale di Castrovillari e Festival Internazionale del Folklore” è stato consegnato al presidente nazionale dell’Unicef Francesco Samengo e all’imprenditore Filippo Callipo il Premio Carnevale di Castrovillari, giunto alla XV edizione. Il premio è stato realizzato dal maestro orafo Michele Affidato che, con la sua arte, dimostra da sempre la sua vicinanza alle iniziative che sostengono le eccellenze del nostro territorio. Il Carnevale di Castrovillari risale al 1635 quando venne rappresentata, dinanzi alla sede universitaria cittadina, in occasione dei riti carnascialeschi, la farsa teatrale dell’Organtino. La prima manifestazione progettata dalla Pro Loco è datata 1959, negli anni la stessa Pro Loco ha ampliato e migliorato la manifestazione. Oggi quello di Castrovillari è riconosciuto come il carnevale della Calabria, uno degli appuntamenti italiani carnascialeschi tradizionali più rilevanti. Non a caso nel 2017, è stato inserito dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo nell’elenco dei carnevali storicizzati Italiani. La serata, durante la quale sono stati consegnati i premi a Samengo e Callipo, è stata coordinata dalla giornalista Anna Rita Cardamone. Hanno offerto il loro contributo con un intervento anche il del presidente dell’Ente organizzatore, Eugenio Iannelli, il sindaco di Castrovillari, Mimmo Lo Polito e il direttore artistico, Gerardo Bonifati. Presenti alla serata anche i consiglieri regionali Gianluca Gallo e Franco Sergio, il presidente regionale della Fitp, Maria Tersa Portella, il maestro orafo Michele Affidato, Marcello Perrone, il presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra e l’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano. Rinnovare le tradizioni della nostra terra –commenta Affidato –, valorizzarle attraverso la cultura e iniziative meritevoli come il Carnevale di Castrovillari è un modo per far crescere, davvero, la Calabria. Siamo molto contenti di aver dato il nostro contributo artistico – conclude Affidato – in particolar modo perché i premi sono andati ad un grande imprenditore come Pippo Callipo e a Francesco Samengo, il presidente dell’associazione della quale è un onore per me essere ambasciatore».

 

 

 

 

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pigotte cara santanna unicefSono 144 le “Pigotte” realizzate dai migranti del Cara di Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto, nell’ambito del progetto “Cara Pigotta” che vede coinvolti gli stessi immigrati del Centro, assieme all’Unicef di Crotone. Le Pigotte, caratteristiche bambole di pezza realizzate a mano, saranno esposte e vendute sul lungomare di Crotone nelle giornate del 19, 20 e 21 luglio prossimi, presso apposito stand allestito dal comitato Unicef crotonese in piazza Rino Gaetano. Il ricavato della vendita, com’è noto, servirà ad acquistare dei kit “salvavita” per i bambini delle zone più povere del mondo. Ciascuno di questi kit contiene vaccini contro le principali malattie killer, medicinali per la salute materna e infantile, ma anche zanzariere che proteggono dalla malaria. Non a caso lo slogan scelto per la dall’Unicef per la promozione delle Pigotte, recita: “Per ogni Pigotta adottata, una vita salvata”. Il progetto “Cara pigotta”, promosso dal direttore del Regional hub di Sant’Anna, Vitaliano Fulciniti, e realizzato in collaborazione con l’Unicef di Crotone, ha visto coinvolti circa 30 ospiti richiedenti asilo (fra cui tre sarti di professione), i quali, coordinati dal personale del Centro si sono prodigati per circa un mese, con impegno e dedizione, nella realizzazione delle Pigotte. L’area dedicata ai lavori è stata quella del nuovo laboratorio sartoriale, denominato “Al Manara” (in arabo, “Faro”), recentemente inaugurato all’interno del Centro. Tra i manufatti realizzati dai migranti, non potevano mancare alcune pigotte “di colore”, recanti sulla maglietta il logo del Regional Hub di Sant’Anna, contraddistinto dalla dicitura “Cara Casa”. Tutto il materiale necessario alla produzione delle Pigotte è stato invece fornito dal comitato Unicef di Crotone, che ha altresì provveduto ad applicare a ciascuna Pigotta una propria “carta d’identità”, che la rende unica e diversa da tutte le altre. “Vista la nobile finalità dell’iniziativa - ha osservato il direttore del Centro, Vitaliano Fulciniti - confidiamo in una massiccia risposta da parte della cittadinanza locale, affinché in molti adottino una di queste bambole che sono sinonimo di beneficenza”. Lo stand allestito dall’Unicef in piazza Rino Gaetano a Crotone, sarà inaugurato giovedì 19 luglio alle ore 18, e rimarrà esposto fino a sabato 21 luglio.

 

 

 

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pigotte unicef regional hub santannaSaranno realizzate con il contributo dei migranti del Regional Hub di Sant'Anna le Pigotte dell'Unicef: le bambole di pezza fatte a mano, sinonimo di beneficenza verso i bambini poveri. Questo, grazie al progetto "Cara Pigotta", promosso dal direttore del Centro d'accoglienza Vitaliano Fulciniti e realizzato in collaborazione con l'Unicef di Crotone. Proprio il comitato Unicef crotonese - spiega una nota - ha infatti fornito ai migranti il materiale necessario alla realizzazione delle Pigotte, che saranno successivamente vendute nel corso di una giornata a tema organizzata sul lungomare di Crotone. Il ricavato della vendita, com'e' noto, servira' poi ad acquistare dei kit salvavita per i bambini delle zone piu' povere del mondo. Ciascuno di questi kit contiene infatti medicinali per la salute materna e infantile, vaccini contro le principali malattie killer, zanzariere che proteggono dalla malaria". I particolari del progetto "Cara Pigotta" sono stati illustrati questa mattina nel Centro di Sant'Anna durante l'inaugurazione del laboratorio multiculturale "Al Manara", alla cui cerimonia erano presenti: il Prefetto di Crotone, Cosima Di Stani; il presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese; il Viceprefetto, Luigi Guerrieri; i rappresentanti del comitato Unicef di Crotone, Donatella Intrieri e Maria Francesca Puccio; i rappresentanti del Rotary di Crotone e Strongoli, Salvatore Perri e Stefania Leotta. Il laboratorio "Al Manara" (che in arabo significa "faro"), oggi inaugurato, costituira' lo spazio dedicato alla realizzazione delle Pigotte, ma non solo: al suo interno, e' infatti gia' attivo il laboratorio sartoriale, allestito con alcune macchine da cucire; vi sara' poi spazio per il gioco degli scacchi, per l'organizzazione di cineforum, per attivita' incentrate sulla lettura di libri e per altre numerose attivita' progettuali promosse dall'equipe dei servizi alla persona operante nel Centro. L'inaugurazione del laboratorio multiculturale, officiata con tanto di taglio del nastro da parte del Prefetto Di Stani, ha visto i saluti introduttivi da parte del direttore del Centro, Vitaliano Fulciniti, che ha dato il benvenuto alle Autorita' intervenute ed ha ringraziato l'Unicef per la preziosa e ormai consolidata collaborazione. "E' bello poter pensare - ha osservato invece il presidente del comitato Unicef Crotone, Donatella Intrieri - che questi ragazzi, grazie alla realizzazione delle Pigotte, abbiano la possibilita' di aiutare i loro connazionali in difficolta' che vivono nei loro Paesi d'origine. Non a caso lo slogan scelto per la promozione delle Pigotte, recita: "Per ogni Pigotta adottata, una vita salvata". E' infine intervenuto il Presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese, per la prima volta in visita al Cara, il quale si e' complimentato per le attivita' messe in campo in favore dei migranti, ribadendo che "la vera legalita' non si dice ma si pratica".

 

 

 

 

 

 

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comune unicef crotoneSi gettano le basi di importanti rapporti di collaborazione tra l'Unicef e il Comune di Crotone. E' quanto scaturito dall'incontro che si è svolto questa mattina nella Casa comunale tra il sindaco Ugo Pugliese e la delegazione nazionale di Unicef composta da Anna Riatti, coordinatrice del programma Unicef in Italia per i migranti, Ivan Mei esperto protezione dell'Infanzia e Chiara Carli capo progetto in Calabria di Mdm. Un incontro favorito e sostenuto dal Comitato Unicef di Crotone presieduto da Donatella Intrieri Fauci. All'iniziativa ha partecipato il maestro orafo Michele Affidato, ambasciatore Unicef per la Calabria. Il sindaco Pugliese ha voluto dare carattere non solo istituzionale ma operativo all'incontro. Hanno, infatti, partecipato alla riunione la dirigente del settore Politiche sociali Mariateresa Timpano e le assistenti sociali Monica Faccioli e Alessandra Mesoraca. Un incontro costruttivo che è partito dalla base della conoscenza e dello scambio di esperienze su temi comuni come quello dell'accoglienza dei migranti. «Una esperienza – riferisce un comunicato – che l'amministrazione attraverso la sua struttura svolge sul campo, gestendo, in particolare, l'assistenza ai minori non accompagnati. Il sindaco Pugliese ha voluto presentare ai graditi ospiti la realtà che si vive sul territorio crotonese proprio allo scopo di raccogliere utili contributi da parte di una organizzazione che ha fatto dell'accoglienza la propria mission sostenuta dall'applicazione reale della Carta dei diritti del bambino che come ha detto la dott.ssa Anna Riatti è il quadro di riferimento nel quale Unicef elabora la realizzazione di sistemi che non sono solo di accoglienza ma anche di inclusione ed educativi. "Guardiamo – ha detto il sindaco Pugliese – a chi arriva nelle nostre realtà da vari paesi del Mediterraneo non come numeri ma come persone. Il rispetto della dignità della persona, un diritto fondamentale, è il primo elemento che caratterizza la nostra azione al riguardo. In particolar modo i bambini, gli adolescenti, i minori che vivono una esperienza terribile hanno necessità di una accoglienza che sia il più possibile adeguata a farli superare i traumi che derivano dalla terribile esperienza che vivono nell'arrivare sulle nostre coste ma anche trovare forme di successivo inserimento una volta arrivati nei nostri territori. La sinergia che si può creare con Unicef, con la sua grande esperienza, è fondamentale per sostenere questo percorso" ha concluso il sindaco Pugliese. Proprio in questo campo Unicef, come è stato illustrato nel corso dell'incontro, ha maturato una serie di percorsi che hanno come direttrici fondamentali assistenza di carattere legale, sanitario e psico sociale le cui linee guida applicative possono essere trasferite alle realtà istituzionali che si trovano a dover affrontare il tema dell'accoglienza. Nelle prossime settimane seguiranno ulteriori incontri operativi per mettere a sistema la sinergia tra Comune di Crotone ed Unicef. Nel corso dell'incontro il sindaco Pugliese ha anche esplicitato alla presidente Intrieri la volontà dell'amministrazione di aderire al progetto "Città amiche dei bambini" che si pone di incentivare e sostenere politiche e buone prassi a favore dell'infanzia e dell'adolescenza».

 

 

 

 

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