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Veterinari Crotone: «Provvedimenti su esercizio abusivo professione e randagismo»

Posted On Venerdì, 18 Giugno 2021 16:49 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo
Veterinari Crotone: «Provvedimenti su esercizio abusivo professione e randagismo» Foto: repertorio

«Viste le numerose segnalazioni ricevute in merito alla presenza, nella nostra provincia, di soggetti che effettuano prestazioni medico-veterinarie senza averne alcun titolo, ci preme ricordare che, per come stabilito dall’articolo 348-bis del Codice Penale, l’esercizio abusivo della professione medico veterinaria è un reato punito con la reclusione da uno a tre anni». È quanto scrive il presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Crotone (Omvkr), Francesco Foglia, in una nota.

«Al fine di porre argine a tale fenomeno – annuncia il comunicato – cercheremo di rafforzare la collaborazione con quanti, per motivi professionali, abbiano rapporti diretti con i proprietari e sono da sempre un fondamentale presidio di controllo. Somministrare vaccini o farmaci di qualsiasi altra natura senza che una persona abilitata, come solo il medico veterinario può essere, abbia prima visitato il nostro animale da reddito o da compagnia può comprometterne, a volte in maniera irrimediabile, lo stato di salute, con tutte le successive conseguenze. Il nostro Ordine sarà vigile e disponibile a raccogliere segnalazioni in merito, da chiunque esse provengano».

«Ci preme sottolineare inoltre – aggiunge Foglia – come la nostra categoria sia da sempre in prima linea nella lotta all’annoso fenomeno dei cani vaganti sul territorio. Un problema serio, per la salute e l’incolumità delle persone nonché per il benessere dei cani stessi che, in cerca di cibo e riparo, finiscono spesso col perire di stenti, di malattia o ai bordi di una strada investiti da un'auto. Pur riconoscendo alcuni limiti oggettivi e la necessità di un incremento delle risorse, sia umane che economiche, dedicate al contenimento del randagismo, i medici veterinari, siano essi dipendenti del servizio pubblico o impegnati nei canili e negli ambulatori privati sono sempre presenti, con le proprie competenze, le loro attrezzature e le loro capacità, nel contrastare l’abbandono e nel tentativo di offrire una vita migliore ai randagi».

«Esprimiamo, pertanto, rammarico – prosegue Foglia – per aver ricevuto attacchi tramite i socialnetwork, siamo sicuri che scaturiscono da una scarsa conoscenza della reale situazione e ci auguriamo che in futuro possano giungerci, al loro posto, numerosi contributi utili alla causa. Fermo restando il sacrosanto diritto di ognuno di segnalare eventuali disfunzioni, ci teniamo a ribadire che tutti i nostri iscritti lavorano alacremente per far fronte alle mille incombenze quotidiane, troppo spesso da affrontare senza uomini e mezzi a sufficienza».

«In ogni caso – conclude il comunicato –, come Ordine dei medici veterinari della provincia di Crotone, faremo quanto possibile per cercare di implementare il servizio pubblico a salvaguardia degli animali abbandonati e ci rendiamo disponibili a favorire una preziosa collaborazione con le associazioni protezionistiche riconosciute».