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Giovedì, 18 Luglio 2024

CALABRIA NEWS

Rete ospedaliera, Occhiuto prende in mano le redini: «Pronti a modificare»

Posted On Lunedì, 18 Marzo 2024 14:44 Scritto da

CATANZARO «La rete ospedaliera è stata licenziata dalla struttura commissariale un anno fa. E i tavoli ministeriali, quello del Dm 70 ma anche il tavolo dei ministeri affiancanti, non ce l'avevano ancora restituita approvata». Lo ha detto il presidente della Regione Roberto Occhiuto, che è anche commissario ad acta per la sanità, parlando con i giornalisti a Catanzaro.
«Sono state chieste delle modifiche - ha informato Occhiuto - che riguardavano il numero delle strutture complesse e ho detto ai miei sub commissari di aderire alle richieste del Ministero perché per me è urgente avere la rete ospedaliera in vigore e approvata perché ricordo che siaMo ancora una Regione commissariata. I miei sub commissari hanno aderito alle richieste del Ministero ma negli ultimi giorni mi sono reso conto che, forse, queste richieste meritano di essere riconsiderate per cui me ne occuperò personalmente, oggi o domani e chiamerò gli uffici del Ministero per fare un approfondimento con loro al fine di evitare che le richieste del Ministero possano generare problemi nella qualità della rete ospedaliera calabrese».
«I sub commissari mi avevano detto - ha aggiunto Occhiuto - che erano state fatte richieste di modifica di dettaglio e io avevo detto loro di accettarle purché si abbia l'approvazione della rete. Alcune di queste modifiche seppur di dettaglio che riguardano il numero di unità operative complesse che come sapete non fissiamo noi ma vengono fissate per legge sono secondo me anche abbastanza opinabili. Ad esempio il fatto che strutture complesse si debbano ridurre in ragione dei pensionamenti anziché dei bisogni di salute è criterio che andrà approfondito. Cosa che farò personalmente, assieme ai sub commissari, parlando con i tecnici del ministero». (ANSA)

Sanità, Pd: «Preoccupano le parole di Occhiuto sulla rete ospedaliera

«Le dichiarazioni rese dal presidente e Commissario ad acta per il piano di rientro dal debito, Roberto Occhiuto, in ordine al riordino della rete ospedaliera calabrese destano profonda preoccupazione». Ad affermarlo, in una nota, sono i consiglieri regionali del gruppo del Pd in Consiglio regionale che sottolineano «le tante incongruenze nelle esternazioni del governatore che, in buona sostanza, sconfessa lo stesso operato dell'Ufficio da lui presieduto».
«Occhiuto vuole revisionare - proseguono i consiglieri dem - un atto che la Calabria attende da lungo tempo e che l'ufficio del Commissario ha studiato per lungo tempo prima di approvarlo. Normale che ci siano stati dei rilievi da parte del Ministero competente e che la Regione li debba recepire, ma è del tutto singolare che il presidente adesso valuti ulteriori approfondimenti. A questo punto diventa difficile capire anche chi sia stato a sbagliare, se l'Ufficio del Commissario nello stilare il piano, il Ministero nell'apportare modifiche o i sub commissari nel valutare le richieste formulate da Roma».
«Un vero e proprio teatro dell'assurdo - continua il gruppo dem - al quale i calabresi non meritano di assistere. In occasione della riunione della Conferenza dei capigruppo di mercoledi' il capogruppo Mimmo Bevacqua chiedera' di inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale una informativa sulla rete ospedaliera calabrese, con successiva discussione, in modo che il governatore possa fare chiarezza su quanto avvenuto e sui tempi previsti per provare a rimettere ordine in un sistema che continua a fare acqua da tutte le parti, a dispetto - si legge - degli annunci e delle riforme sbandierate dal centrodestra».