fbpx
Domenica, 16 Giugno 2024

CALABRIA NEWS

È stata pubblicata in Gazzetta ufficiale la  delibera del Consiglio dei ministri  con l'ulteriore stanziamento (15 milioni e 650 mila euro) per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 26 novembre al 4 dicembre 2022, nel territorio della Provincia di Crotone, della fascia ionica delle Province di Catanzaro e di Cosenza e del Comune di San Lucido, in Provincia di Cosenza.

 

Pubblicato in Calabria

"Not in my name": sono i cartelli che un gruppo di manifestanti ha sollevato all'arrivo dei ministri a Cutro per il consiglio dei ministri dedicato al nuovo pacchetto sull'immigrazione. Verso le auto con a bordo gli esponenti del governo i manifestanti hanno urlato "vergogna" e hanno lanciato diversi pupazzi di pelouche.

Pubblicato in Cronaca

«Quello di diventare italiano era il mio sogno. Questo è il mio Paese, ci vivo da quando avevo 10 anni. E ora il sogno si è avverato». Mustapha El Aoudi, di 43 anni ambulante marocchino, ha gli occhi pieni di emozione quando parla del conferimento della cittadinanza italiana che il Consiglio dei ministri gli ha riconosciuto ieri per meriti speciali per aver salvato la vita ad una dottoressa dell'ospedale di Crotone aggredito da un uomo.

Pubblicato in In primo piano

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, ha deliberato questa sera la nomina del prefetto Guido Nicolò Longo a commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria.

Pubblicato in In primo piano

Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, di concerto con il ministro della Salute, Roberto Speranza, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 1° ottobre 2007, numero 159, ha deliberato la nomina del professor Eugenio Gaudio a Commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario della Regione Calabria.

Pubblicato in In primo piano

barberio protesta discarica scandaleÈ stata ritenuta irricevibile l’opposizione, proposta dal Comune di Scandale alla Presidenza del Consiglio dei ministri, avverso la determinazione di conclusione della Conferenza dei servizi che ha rilasciato l'autorizzazione (Aia) alla modifica codice Cer in ingresso per il progetto di discarica per rifiuti non pericolosi da realizzarsi in località Santa Marina di Scandale. Il Cdm ha rigettato la richiesta lo scorso 19 marzo perché l’opposizione sarebbe dovuta essere fatta pervenire nel mentre la Conferenza dei servizi alla Regione Calabria era ancora in corso. Proprio per questo motivo, l'Assemblea dei sindaci svoltasi nel corso del consiglio provinciale di ieri ha approvato un ordine del giorno. «Preso atto – si legge nel documento – che l’opposizione sospendeva l’efficacia della determinazione motivata di conclusione della conferenza del 10 gennaio 2019; che il Comune di Scandale aveva sollecitato, con nota numero 462 del 23 gennaio 2019, l’Amministrazione procedente ad assumere, previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela ai sensi dell'articolo 21-nonies della L. 241/90; che, in data 27 marzo 2019, il Comune di Scandale ha avanzato richiesta all’Amministrazione procedente in merito all’ efficacia della determinazione di conclusione della conferenza, nel contempo diffidando l’ Ente a volersi esprimere, con urgenza, in merito a quanto richiesto», l’Assemblea dei sindaci si è quindi determinata «nel richiedere all’Amministrazione procedente (Conferenza dei servizi, ndr) di assumere, previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela ai sensi dell'articolo 21-nonies della L. 241/90». «Nell’ ipotesi in cui ciò non dovesse avvenire – ha determinato ancora –, entro breve termine, al fine di non compromettere le ragioni del territorio, l’Assemblea dei sindaci si determina nel proporre ricorso avverso la determinazione di conclusione della conferenza dei servizi».

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano
Pagina 1 di 2