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Mercoledì, 17 Aprile 2024

CALABRIA NEWS

maria taglioniConcluso il XXII Concorso internazionale di danza "Maria Taglioni – città di Crotone". La manifestazione si è tenuta presso la sala congressi Pitagora nella scorsa settimana sotto la direzione artistica di Claudia Zaccari, la giuria di Rroberto Fascilla, Rosanna Brocanello, Dominique Portier e Fabrizio Santi, la direzione di palcoscenico di Pasquale Greco e la segreteria di Luana Petrozza. «Tanti, tanti ballerini, tanti genitori e parenti al seguito - informa una nota - il centro congressi Pitagora di Crotone è stato letteralmente invaso dai circa duemila persone in rappresentanza di venticinque scuole provenienti dalla regione Puglia, Calabria, Sicilia. Una partecipazione massiccia - prosegue il comunicato - richiamata dalla serietà del concorso, dalla professionalità della giuria composta da Roberto Fascilla, Rosanna Brocanello, Dominique Portier e Fabrizio Santi, guidata dal direttore artistico Claudia Zaccari e organizzata dalla segretaria Luana Petrozza e dal direttore di Palcoscenico Pasquale Greco. Molti altri - informa la nota - sono stati i motivi che hanno richiamato questa grande partecipazione di circa cento balletti ( fra solisti, passi a due e gruppi ) che si possono anche riassumere nella possibilità per i ballerini di frequentare degli stage gratuiti; di ricevere premi in denaro, delle borse di studio e delle targhe artistiche in argento realizzate dal maestro orafo Michele Affidato oltre che da una accorta politica nel contenere la tassa di partecipazione con particolare riguardo verso i giovanissimi. Ottimo il livello dei partecipanti - commenta la note - buone le coreografie presentate che hanno messo a dura prova il lavoro della giuria; i premi finali sono il risultato del lavoro svolto dalle scuole e il talento dei ballerini; tante scuole hanno vinto molti premi, altre nessun premio, in alcune categorie non è stato assegnato il primo premio ; questa è la caratteristica dei concorsi seri e professionali. Sono state assegnate, inoltre, borse di studio e partecipazioni gratuite ad altri concorsi da parte di: Opus ballet, Salerno danza d'amare, M4d e Danzafest. Gli stage gratuiti - è scritto nella nota - sono stati tenuti da: Dominique Portier (classico), Pasquale Greco (contemporane) e Fabrizio Santi (Hip Hop). Un concorso deve essere un momento di incontro e di confronto fra i giovani - commenta il comunicato - che studiano danza e deve servire da stimolo e guida per chi vuole fare di quest'arte lo scopo della propria vita. La XXII edizione del Concorso internazionale di danza "Maria Taglioni – città di Crotone" ha centrato alla grande questo risultato. Di prestigio, ma anche molto utile il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Crotone offerto dall'assessore Antonietta Giungata. I commenti espressi da tutti i partecipanti - conclude il comunicato - sono stati lusinghieri e ci spingono a proseguire nel nostro lavoro».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cultura e spettacoli

ryanair6La compagnia aerea Ryanair ha festeggiato oggi il raggiungimento del traguardo di 100 mila clienti trasportati da e per Crotone dall'inizio delle sue operazioni presso l'Aeroporto Sant'Anna, a settembre 2014. «In occasione del raggiungimento di questo importante traguardo - è scritto in una nota - Ryanair ha omaggiato il Comune di Crotone con due biglietti aerei che saranno utilizzati a scopo sociale. La compagnia ha anche posto in vendita dei biglietti a 9,99 euro per Roma Ciampino e a 19,99 euro per Pisa e Milano per viaggiare a maggio e giugno, disponibili per la prenotazione su www.ryanair.com entro la mezzanotte di lunedì 6 aprile». «Ryanair è molto lieta - ha detto John Alborante, Sales & Marketing Manager Ryanair per l'Italia - di celebrare oggi a Crotone questo importante traguardo. In soli 7 mesi abbiamo trasportato 100.000 passeggeri da e per l'Aeroporto Sant'Anna, segno del grande apprezzamento dell'offerta Ryanair da parte della popolazione calabrese e di quanti scelgono di visitare la splendida area del crotonese utilizzando i nostri comodi collegamenti da Roma, Milano e Pisa».

 

Flora Sculco (Cir): «Possiamo affrontare e vincere le sfide dello sviluppo»

«Il traguardo dei 100mila passeggeri di Ryanair a Crotone costituisce un grande risultato, sia per il colosso europeo che rappresenta l'unico vettore ultra low cost e la più grande compagnia aerea in Italia che per l'Aeroporto dello Ionio». Lo afferma, in una nota, la consigliera regionale di Calabria in Rete, Flora Sculco che ha partecipato all'iniziativa di oggi a Crotone per festeggiare il superamento dei 100 mila clienti. «E' anche la dimostrazione - prosegue Sculco - che in Calabria possiamo affrontare e vincere le sfide dello sviluppo. L'intera regione, ricca com'è di città dalla storia plurimillenaria come Crotone, suscita un forte interesse in Europa e nel mondo. La compagnia irlandese, che va ringraziata per la lealtà con la quale opera nel nostro territorio, ha fatto moltissimo, sia in termini di servizi messi a disposizione a bassi costi per favorire gli spostamenti da Crotone, che dando modo al territorio di entrare nei circuiti nazionali ed internazionali del turismo. E diventa ancora più preziosa in vista dell'Expo 2015. L'aeroporto di Crotone - sostiene ancora Sculco - è un'importante infrastruttura che va salvaguardata e potenziata, non solo perché agevola i collegamenti col Paese ed il mondo, ma anche perché aiuta questa parte del Mezzogiorno a valorizzare i propri giacimenti culturali e naturalistici e le proprie eccellenze enologiche e  gastronomiche, che sono il migliore biglietto da visita per promuovere il 'made in Calabria' e per produrre ricchezza e sviluppo».

 

 

 

 

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soakro7«Mercoledì 15 aprile 2015 sarà sciopero per l'intera giornata dei lavoratori della società in house Soakro Spa gestore unico per il Sistema idrico integrato nella provincia di Crotone». Lo annunciano in una nota i sindacati di categoria Filctem-Cgil, Fp-Cgil, Uiltec-Uil di Crotone. «Dopo mesi e mesi di pazienza - scrivono i sindacati - le lavoratrici e i lavoratori di Soakro lanciano il grido d'allarme: quali le garanzie per il Servizio idrico integrato nella provincia di Crotone e quali garanzie per il futuro lavorativo. Oltre allo sciopero di 8 ore di tutti i lavoratori tecnico-operativi e amministrativi-commerciali - rendono noto le tre sigle -, nella stessa giornata, è prevista una forte e massiccia manifestazione che si svolgerà in modo sicuramente pacifico, ma determinato presso la sede della giunta regionale a Catanzaro al fine di sollecitare un intervento fattivo e tempestivo del governatore della Calabria sul delicato e prioritario tema del Servizio idrico integrato nella nostra regione. Sono queste le decisioni - informa ancora il comunicato - assunte nella partecipata assemblea dei lavoratori svolta lo scorso 23 marzo u.s. in presenza delle Segreterie Territoriali Filctem Cgil FP Cgil e Uiltec Uil unitamente alle Rsu/Rsa. Saranno tutti i 114 lavoratori interessati dall'astensione dal lavoro che – assicurano i sindacati – sarà rigorosamente effettuata secondo le norme previste dalla n° 146/90 e n.83/2000 a tutela del diritto di sciopero e a tutela della sicurezza delle persone, della loro integrità, dell'ambiente circostante e delle emergenze. I motivi che hanno spinto i lavoratori a proclamare lo sciopero - spiegano le tre sigle - sono la profonda e preoccupante crisi che attanaglia la Soakro e i suoi lavoratori e l'assoluta mancanza di liquidità, che allo stato rischia, sotto l' indifferenza e l' inconsistenza del management aziendale e della politica tutta, di sprofondare in un pozzo senza ritorno con conseguenze drammatiche per la garanzia del servizio dell' acqua potabile e della depurazione per i cittadini di questa terra e per il mantenimento dei livelli occupazionali diretti e dell' indotto. Alla politica locale ricordiamo - proseguono - che attendiamo l'immediata convocazione della Conferenza dei sindaci in presenza della giunta provinciale per dar seguito ad impegni concreti per avviare il tanto atteso percorso per risollevare dalle secche una società che per conto delle Istituzioni dovrebbe garantire un diritto di cittadinanza qual è la fruibilità dell' acqua potabile. Ci batteremo - concludono - con tutte le nostre forze affinchè ciò avvenga: è per questo che abbiamo l'obbligo di tenere uniti tutti i lavoratori e la cittadinanza».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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nido cicogne2nido cicogneIl progetto "Cicogna bianca Calabria", lanciato nel 2003 dalla sezione provinciale Lipu di Rende, estende il proprio raggio di azione anche a Lamezia Terme, nella valle del Tacina in provincia di Crotone e rafforza la sua presenza nella Valle dell'Esaro e del Crati, nel cosentino. In queste zone sono stati installati otto nidi artificiali, una sorta di piattaforme circolari in legno, posizionati sui pali e tralicci dell'Enel che si sono aggiunti a quelli già presenti. Il nuovo responsabile territoriale Calabria di "Enel distribuzione", Giuseppe Santino, dando continuità al lavoro iniziato dal suo predecessore Gioacchino Marino Cerrato, ha accolto l'invito della sezione Lipu di Rende a proseguire il progetto su queste due nuove aree, dove la specie non ha ancora mai nidificato. Sono state interessate quattro unità operative Enel, quelle di Lamezia Terme, Crotone, Castrovillari/San Marco Argentano e Acri/S.Giovanni in Fiore. Diversi tecnici ed operai hanno lavorato insieme ai volontari Lipu per individuare le zone migliori dove inserire le 8 piattaforme nido che si aggiungono alle altre presenti in Calabria. Il tutto per favorire la nidificazione della Cicogna bianca, una specie assente dall'Italia come nidificante dal XV sec. «Attualmente - sostiene Roberto Santopaolo, responsabile della sezione provinciale Lipu di Rende - su 18 coppie di cicogne presenti in regione ben 17 nidificano su nidi artificiali. La prima nidificazione di Cicogna bianca su piattaforma artificiale in Calabria avvenne nel 2007; da allora fu una vera e propria escalation di nidificazioni, tutte su piattaforme nido. Questo dato evidenzia come le suddette strutture siano realmente utili e determinanti nel favorire la presenza di questa  specie in Calabria».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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pharmtraffic2Figura anche Crotone tra le città travolte dallo scandalo 'Pharmatraffic', la maxi indagine condotta della Procura di Monza che ha portato alla custodia cautelare in carcere delle 19 persone ritenute parte dell'associazione per delinquere. L'inchiesta ha permesso di scoprire che farmaci ospedalieri destinati alla cura del cancro ed altre malattie gravi, venivano rivenduti all'estero attraverso un vero e proprio mercato parallelo messo in piedi da ricettatori e riciclatori. Si sarebbero serviti di false fatturazioni ottenute da società estere complici che "ripulivano" la provenienza dei medicinali per poi venderli a grossisti tedeschi, inglesi, olandesi e montenegrini. Gli inquirenti hanno ricostruito una sofisticata rete di furti, ricettazioni e rivendita all'estero di farmaci costosi - iniziata nel 2011 - di cui facevano parte oltre una cinquantina tra grossisti, trasportatori, titolari di società. «Le menti dell'organizzazione erano i grossisti italiani, precisamente a Milano, Monza, Sondrio, Napoli, Pavia, Genova, Caltanissetta e Crotone - spiega il procuratore aggiunto della Repubblica di Monza, Luisa Zanetti - i farmaci sottratti direttamente alle aziende farmaceutiche, nei magazzini ospedalieri o durante il loro trasporto, venivano rivenduti all'estero dopo essere stati ripuliti della provenienza grazie a fatturazioni fittizie emesse da società con sede in Inghilterra, Svizzera, Malta e Irlanda. Questo interrompendo spesso la catena del freddo necessaria per la conservazione e privando gli ospedali lombardi a cui erano destinati della disponibilità di preziosi composti».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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I consiglieri comunali Manuela Cimino, Enrico Pedace, Flora Sculco, Cesare Spanó e Antonio Fabio Trocino in merito alla questione emersa negli ultimi giorni che vede ancora una volta protagonista la discarica di Giammiglione [LEGGI ARTICOLO], esprimono il loro «più totale dissenso nei riguardi di ogni forma di ulteriore contaminazione su un territorio, il nostro, già umiliato da troppi punti di vista». «La storia della discarica di Giammiglione - ricordano i cinque consiglieri - non inizia oggi. Quello che negli anni è stato un campanello di allarme tenuto a bada, un tentativo scampato di violenza, una bomba disinnescata, oggi rischia di diventare triste realtà e quindi di materializzarsi. È bene sensibilizzare l'opinione pubblica - sollecitano i cinque - sul fatto che la discarica fortemente voluta da Syndial, rappresenta una piaga per l'intero territorio provinciale, già alquanto sottoposto a stress ambientale. Ed è altrettanto opportuno puntualizzare che forse è giunta l'ora che Syndial sposti il mirino verso ciò che da troppo tempo è la reale urgenza. È arrivato il momento - concludono - di restituire dignità alla nostra terra un tempo fiera; è arrivato il momento di bonificare l'area Sin, questa la priorità assoluta».

 

 

 

 

 

 

 

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