fbpx
Lunedì, 24 Giugno 2024

CALABRIA NEWS

zeus2AI Zeusi symposium di Crotone si sono confrontati relatori internazionali sui temi della rigenerazione tissutale e biomateriali. Quella di sabato scorso è stata la seconda edizione dell'evento scientifico in cui vengono descritte le principali attività di ricerca svolte presso il Polo biomedico del Gruppo Marrelli. Si sono avvicendati al simposio Kevin Shakesheff e Robin Quirk della Nottingham University, Aiswarya Viswanath della University College Leuven, Antonio Apicella della Seconda Università di Napoli, Barbara Pernigoni della Universitè Pierre et Marie Curie di Parigi, Gianni Cuda della Università Magna Graecia di Catanzaro, Salvatore Scacco e Rosario Polizzi della Università Aldo Moro di Bari. L'anno appena trascorso ha contribuito ad arricchire il già prezioso mosaico di risultati e successi nel campo della ricerca scientifica internazionale. «Quest'anno abbiamo inteso riferire in questo congresso tutti gli aspetti più salienti che hanno contraddistinto uno dei nostri progetti di ricerca più importanti: il progetto Prometeo» ha sostenuto in apertura il professor Massimo Marrelli, medico e imprenditore calabrese. Prometeo è l'acronimo di "Progettazione e Sviluppo di piattaforme tecnologiche innovative e ottimizzazione di Processi per applicazioni in Medicina rigenerativa in ambito oromaxillofacciale, ematologico, neurologico e cardiologico". «In un momento particolare dell'economia - è scritto in un comunicato del gruppo Marrelli - in cui la sostenibilità del servizio sanitario nazionale è oggetto corrente e costante di discussione, non solo per la situazione di crisi economica specifica, inusuale e drammatica che sta investendo i paesi europei, e in particolar modo l'Italia, ma più in generale per la forte tensione che alcuni fattori di cambiamento stanno esercitando sulla spesa sanitaria, parlare di nuove ed innovative applicazioni mediche e tecnologie, fa pensare da un lato ad una medicina del futuro in cui tutto è possibile, dall'altro ad una crescita eccessiva dei costi e quindi da una impossibilità dei sistemi sanitari a far proprie le evoluzioni mediche e scientifiche. Ecco perché - prosegue la nota - è necessario, oggi più che mai, che la ricerca sanitaria fornisca strumenti utili al miglioramento delle condizioni di salute globale di un Paese, ma anche a costi compatibili: i bio materiali danno questa prospettiva. La strada che è necessario percorrere è quella di un patto nuovo dove Stato, Regioni, Università e imprese lavorino insieme per una strategia di promozione e supporto della ricerca e sviluppo (R&S), la cui applicazione rappresenta un punto qualificante ed essenziale per l'intero sistema nazionale, con l'obiettivo di far crescere la consapevolezza che la ricerca è finalizzata al miglioramento delle prestazioni fornite al cittadino, che potranno essere verificate sotto forma di un nuova metodica di cura più efficace e a minor costo. Il progetto di ricerca denominato Prometeo - spiega il gruppo - si è articolato in tre anni di attività, avvalendosi delle collaborazioni di 11 diversi gruppi di ricerca, di istituti privati e di enti e università pubbliche. Tra essi l'Irccs "Casa sollievo della sofferenza" di S. Giovanni Rotondo. La Casa di cura CalabroDental - rende noto il comunicato - in collaborazione con i ricercatori operanti presso il Centro ricerche tecnologica, ha sviluppato il core-activity del progetto Prometeo, divenendo in poco tempo una struttura con un importante expertise sulle cellule mesenchimali staminali e sui biomateriali innovativi applicati alla medicina rigenerativa. Un'aorta, una trachea, un'arteria, una uretra possono essere ricostruite con biomateriali, e sostituire così i materiali artificiali oggi usati molto più costosi e meno graditi al corpo umano. Un tumore osseo, per esempio, può essere curato con l'aiuto di tessuto autologo iniettato e sostituire, così, il tessuto malato con tessuto buono. Questo è il futuro e i risultati che il programma ha raggiunto sono straordinari. Le collaborazioni scientifiche che la capofila CalabroDental ha coordinato nel progetto Prometeo sono di elevato prestigio, e nel corso degli anni hanno creato delle sinergie professionali, come nel caso del prof. Kevin Shakesheff dell'Università di Nottingham con il quale sono stati raggiunti traguardi ambiziosi ed avanguardistici nel campo dei biomateriali». «Grazie a questa interazione tra il Gruppo UK ed il nostro Gruppo – ha sottolineato Marrelli sabato - abbiamo portato in Calabria uno dei ricercatori più stimati nel mondo, che ha creduto nel nostro Gruppo e nei nostri giovani ricercatori, e oggi possiamo dire che anche Kevin è un po' calabrese».

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

Il 14 agosto 1867, il democratico e massone Raffaele Lucente (era assente il sindaco, espressione dei nobili Gaetano Morelli), la Giunta Comunale, per "motivi di igiene e sicurezza pubblica", decise la demolizione immediata del muro di cortina tra i bastioni Immacolata e San Francesco

Pubblicato in Cultura Krotonese

Il parco archeologico di Crotone e le problematiche ad esso connesso andranno in onda domani pomeriggio su Raitre attraverso "L'Inkiesta" del programma Kilimangiaro. Stefania Battistini ha fatto tappa nei giorni scorsi ancora in Calabria, in provincia di Crotone tinteggiando le criticità di un'area ricchissima di tesori archeologici con il Tempio di Hera Lacinia a Capo Colonna, ma anche di ricchezze culturali site nel centro storico dell'antica Kroton e di bellezze paesaggistiche nell'area marina protetta di Capo Rizzuto. Eppure ancora non si demoliscono le costruzioni abusive e sorgono nuovi progetti edilizi molto contestati. Domani, dunque, (domenica 1 febbraio) alle 15.05 su Rai3 torna l'appuntamento settimanale in diretta con il grande viaggio del Kilimangiaro, il programma che accompagna i telespettatori in giro per il mondo, alla scoperta di luoghi, eventi, personaggi, mode, tendenze, curiosita' e tradizioni di ogni latitudine. A condurre il programma saranno Camila Raznovich e con Dario Vergassola.

 

 

 

 

 

Pubblicato in Attualita'

luca salvatoreIl presidente ed il segretario di Confartigianato Calabria, Francescantonio Liberto e Salvatore Lucà, hanno incontrato una delegazione di dipendenti della società di gestione dell'Aeroporto di Crotone e un gruppo di imprenditori turistici «che hanno manifestato le loro difficoltà ad organizzare il lavoro per la situazione generale della mobilità e le preoccupazioni per la situazione occupazionale, tenuto conto della grave crisi finanziaria della società di servizi». Lo rende noto un comunicato di Confartigianato. Liberto, prosegue la nota, «ha sottolineato che l'Associazione più rappresentativa in Calabria nell'ambito dell'artigianato e delle Pmi ha l'obbligo inderogabile di dire la sua su una situazione paradossale che vive e contraddistingue tutto il comparto aeroportuale, cioè quel settore che in un contesto regionale deficitario per la mobilità in generale rappresenta un comparto strategico per far uscire la nostra Calabria da questo tunnel pauroso». «Lucà - è scritto nel comunicato - ha rassicurato gli interlocutori assicurando il personale interessamento e della dirigenza Confartigianato ad una vicenda che sta diventando una storia infinita. E' ormai da tantissimo tempo che abbiamo la convinzione e proponiamo molto sommessamente l'unica soluzione ottimale per i tre aeroporti calabresi, ossia la costituzione di una società unica regionale di gestione, al fine di ottimizzare seriamente la gestione di tutto il sistema aeroportuale regionale. Non è più possibile assistere inerti a quanto accade ormai da tempo immemore in Calabria circa il tema della mobilità, nel quale registriamo delle diversità e delle divisioni che non sono più accettabili e che sono state causate anche da una politica che ha ragionato per campanilismi, difendendo interessi locali senza mai interessarsi a quelli di sistema. Oggi vi è quindi la necessità non più procrastinabile di dare risposte concrete per il futuro, garantendo da un lato una adeguata mobilità agli imprenditori e ai cittadini e dall'altro la giusta tranquillità ai dipendenti di tutte delle società che vivono, chi di più chi di meno, nell'incertezza totale. I numeri dei tre aeroporti, se gestiti unitariamente farebbero invidia a tanti altri poli che, oggi, sono invece in una situazione decisamente migliore della nostra».

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

krotonuoto3Il Comitato Calabro della Federazione Italiana Nuoto ha convocato i migliori atleti calabresi per la rappresentativa regionale che parteciperà al "Meeting Carnevale" di Viterbo previsto per il 14 e 15 Febbraio. Una sorta di "Nazionale di Nuoto Calabrese" che ha lo scopo di dimostrare quanto il nuoto della nostra regione possa competere ad armi pari con le realtà natatorie nazionali. Grande soddisfazione per la società crotonese Kroton nuoto che ha visto nella squadra ben 5 nuotatori pitagorici. Si tratta di Salvatore Amideo, Stefano Torchia, Francesco Rota, Camilla De Meo e Nikolaj Zizza (foto). Gli atleti crotoniati hanno infatti superato la prima selezione riuscendo ad entrare a pieno diritto nei 16 migliori atleti calabresi. «È il frutto di un lavoro silenzioso e ambizioso, iniziato molti anni fa» ha dichiarato con soddisfazione il direttore tecnico della Kroton nuoto Daniele Paonessa. «Abbiamo allestito una organizzazione societaria - ha proseguito il tecnico - che ha impostato il lavoro a lungo termine mirando ad individuare i talenti senza bruciare le tappe. I nuotatori si costruiscono - ha aggiunto - con pazienza e professionalità rispettando la loro crescita evolutiva. I risultati che stiamo ottenendo in campo nazionale - commenta ancora - avallano la nostra metodologia operativa confermando quanto sia stata oculata e lungimirante la scelta di avvalersi di tecnici competenti. Il nostro allenatore federale - sottolinea Paonessa - Roberto Fantasia, giovane, talentuoso e molto serio, sta dimostrando di essere in sintesi con la nostra programmazione e con le nostre aspettative. Tutti e cinque gli atleti convocati - informa il tecnico - difenderanno poi i colori di Crotone ai Campionati italiani giovanili di nuoto a Riccione (Criteria 2015) nel mese di marzo, ovvero alla manifestazione indoor più importante del circuito natatorio nazionale giovanile. Alcuni di loro - ha quindi concluso - sono da anni nei primi 10 d'Italia nella loro specialità e categoria confermando quanto il valore della Kroton nuoto vada oltre i confini regionali». 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Sport

cataldo pignataroIl vice questore aggiunto Cataldo Pignataro è il nuovo dirigente dell'Ufficio Volanti della Questura di Cosenza. Pignataro, che sostituisce Giuliana Ferrara trasferita recentemente a Bari, proviene dalla Questura di Crotone dove ha ricoperto per 10 anni l'incarico di vice capo della Squadra Mobile e, per tre anni, è stato dirigente dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. In precedenza, Pignataro, che ha 43 anni, aveva diretto, sempre a Crotone, la Divisione anticrimine e la Squadra Volante e, ancora prima, aveva prestato servizio nel Reparto mobile di Reggio Calabria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca