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Domenica, 16 Giugno 2024

CALABRIA NEWS

Con propria ordinanza, il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, ha predisposto, in via contingibile ed urgente, la chiusura del plesso scolastico Montessori, sito in via Nicola Calipari, al fine di «porre in essere tutte le misure di salvaguardia dell’incolumità pubblica e privata, con decorrenza 1 dicembre 2022 e fino al 3 dicembre 2022, consentendo il ripristino delle condizioni di sicurezza».

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bimbo faccia muro scuola(Foto: Repertorio)

Un bimbo disabile messo a sedere su un banco, con la faccia al muro, con le spalle alle maestre e ai compagni. Sarebbe accaduto alla scuola "Montessori" di Crotone. A rendere nota la vicenda e' il sociologo Antonio Marziale, Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria, che si e' gia' occupato del caso e fornisce molti dettagli dell'accaduto. Ad accorgersi di quanto si e' verificato e' stato il padre del bambino che una mattina ha visto il figlio, pensando in un primo momento che fosse un gesto istantaneo del bambino portatore di handicap. "Nei giorni successivi pero' - dice Marziale - ha notato che il gesto del figlioletto era automatico ed ha chiesto spiegazioni. Le maestre - aggiunge - hanno risposto che e' un esperimento della maestra di sostegno, da loro evidentemente avallato, giacche' nessuna ha provveduto a denunciare al capo d'Istituto". E allora il padre ha pensato di scrivere al Garante. "Ho immediatamente telefonato al dirigente scolastico Girolamo Arcuri, che senza perifrasi, con assoluto senso di responsabilita' e professionalita', mi ha detto - spiega Marziale - di aver nel frattempo saputo e di avere attivato le procedure previste per sanzionare i responsabili, cosi' come Rosanna Barbieri, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale. Ringrazio entrambi per la rapidita' e la disponibilita', che dimostra come la scuola debba intervenire, proprio per salvaguardare la dignita' umana e professionale di quanti ivi lavorano, nella stragrande maggioranza con perizia e cura. E' tempo di finirla con l'occultare i danni dei pochi pensando di fare "il bene della scuola". L'immagine di una scuola prestigiosa come la "Montessori" di Crotone non e' in discussione, lo sono coloro i quali hanno leso i diritti di un bambino con modalita' degne del piu' oscuro Medioevo. Degli accadimenti relazionero' alle autorita' competenti, magistratura minorile in primo luogo - conclude Marziale - perche' non e' tollerabile che un santuario della tutela e della formazione dei nostri bambini divenga, invece, luogo di tortura. I genitori hanno il diritto di essere sicuri che i figli sono custoditi con amore. Chi non e' in grado di darne, cambi mestiere".

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muro pericolante montessoriUn cartello a caratteri cubitali con su scritto "Vergogna" è stato issato da due temerari componenti dell'associazione Libera Crotone sulle rovine del muro crollato ed è ancora oggi visibile nei pressi della scuola Montessori. «L'associazione Crotone Libera - scrive in una nota Fabrizio Meo - ritorna a battere il tasto sulle opere che attendono invano la loro urgente realizzazione in città e che potrebbero sensibilmente migliorare, a costo zero, e che invece, del tutto inspiegabilmente, languono, persino quando il compimento delle stesse non comporterebbe alcun costo a carico della collettività. Così nella giornata di venerdì 18 marzo, di fronte alla scuola "Montessori" si è parlato della convenzione urbanistica intercorsa tra il Comune di Crotone e la società di costruzione "Santa Maria delle Grazie Immobiliare Srl" che ha realizzato quell'imponente e coloratissimo complesso residenziale che fronteggia la Prefettura di Crotone, ma riepiloghiamo seppur sinteticamente i fatti accaduti in questi anni».

 

«Nell'anno 2009 - riassume Meo - il Comune di Crotone autorizza un piano di lottizzazione per la realizzazione di un complesso residenziale in Crotone, in via Gallucci e stipula la relativa Convenzione urbanistica. In detta Convenzione si prevede che a la Società di costruzione Santa Maria delle Grazie "si obbliga a realizzare un parco urbano secondo le prescrizioni di cui alla scheda di Prg; impegnandosi altresì a mantenere il suddetto parco per la durata di 10 anni"; "a garanzia dell'esecuzione delle suddette opere di realizzazione e manutenzione del suddetto parco, la Società lottizzante ha prestato fideiussione con polizza n° 53732 .. per complessivi €553.292,65"».

 

«Ad una tanto stringente obbligazione - sottolinea Meo - la Società lottizzante doveva adempiere entro 36 mesi dal rilascio della Concessione edilizia, pena l'incasso della somma a garanzia "a semplice richiesta del Comune di Crotone". Accade però che il Comune di Crotone, considerato il crollo di parte del muro di contenimento del piazzale di via Callipari rilevava la "pressante necessità di una sistemazione dell'area a monte del piazzale stesso, per cui la realizzazione del Parco prevista nella predetta convenzione deve essere differita a causa della necessità della sistemazione dell'area a valle del Parco stesso". In parole semplici piuttosto che pretendere la realizzazione e la manutenzione decennale del Parco che avrebbe dovuto sovrastare la Scuola Montessori, il Comune di Crotone, preferiva rimodulare l'obbligazione in capo all'impresa e con atto modificativo di convenzione del 27.12.2012».

 

«Si stabiliva - ricostruisce il consigliere d'opposizione . che la Società lottizzante assumeva l'obbligo di: "ripristinare il muro di contenimento", realizzando anche la relativa progettazione; "eseguire la sistemazione dell'area a monte del plesso scolastico Santa Maria delle Grazie – istituto comprensivo Giovanni XXIII Un'opera anche questa che in effetti si palesa davvero urgente, considerata l'enorme mole della collina d'argilla che incombe minacciosa sull'Istituto scolastico stesso, al punto da consigliare non pochi genitori a non inviare i figli a scuola in occasione di precipitazioni copiose.
Inoltre, la Società Lottizzante, sempre a proprie esclusive spese, si obbligava a: "modificare l'assetto Viario a valle della Via Callipari", e quindi a realizzare una rotonda immediatamente al di sotto del muro oggi in rovina, circostanza questa che ridurrebbe i fastidiosi e pericolosi ingorghi che ogni giorno si verificano all'entrata ed all'uscita degli alunni. Tutta tale opera doveva essere interamente realizzata entro il mese di dicembre dell'anno 2013. A tutt'oggi, non è stata messa una pietra!».


«Si tratta di un quadro desolante - commenta Meo - che dimostra come in questa città possa accadere di tutto e tutto quanto avvenuto si ripercuote direttamente sulla testa degli alunni della scuola, oltre che su gli abitanti di una zona che appare come disastrata. Proprio per cercare di smuovere in qualche modo le acque stagnanti, tempo addietro fu promossa una raccolta di firme tra i genitori della scuola Montessori, la relativa petizione fu trasmessa a tutte le autorità preposte sindaco in testa. Nulla di rilevante da allora ad oggi è cambiato, l'associazione Crotone Libera ha perciò deciso di dire basta, un cartello a caratteri cubitali con su scritto "Vergogna" è stato issato da due temerari componenti dell'associazione sulle rovine del muro crollato ed è ancora oggi visibile, un gazebo informativo è stato allestito fuori la scuola e l'iniziativa ha subito destato l'interesse e la partecipazione dei genitori della scuola Montessori ma anche degli stessi abitanti del quartiere, domani sarà protocollato a firma del Consigliere Fabrizio Meo un esposto denunzia che ha ad oggetto i fatti avvenuti ed in mancanza di altri santi a cui votarsi l'Associazione ha deciso di trasmettere uno sdegnato esposto al Presidente della Repubblica invocando il suo intervento. Insomma forse è arrivato il momento di dire di dire veramente basta».

 

 

 

 

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