Lunedì, 10 Agosto 2020

 

CRONACA NEWS

''Aemilia'', Iaquinta dopo la condanna: «Non sappiamo cosa sia la 'ndrangheta nella nostra famiglia, soffro come un cane»

Posted On Mercoledì, 31 Ottobre 2018 15:08 Scritto da

iaquinta giuseppe vincenzo grida fuori tribunale"Il nome 'ndrangheta non sappiamo neanche cosa sia nella nostra famiglia. Non e' possibile. Andremo avanti. Mi hanno rovinato la vita sul niente, perche' sono calabrese, perche' sono di Cutro. Io ho vinto un Mondiale e sono orgoglioso di essere calabrese. Noi non abbiamo fatto niente perche' con la 'ndrangheta non c'entriamo niente": questo lo sfogo dell'ex bomber della Nazionale, Vincenzo Iaquinta, condannato a due anni nel processo Aemilia, il piu' grande mai celebrato nel Nord Italia contro la 'ndrangheta. L'ex calciatore era imputato per reati di armi. "Sto soffrendo come un cane - ha detto Iaquinta gridando alle telecamere fuori dal tribunale di Reggio Emilia - per la mia famiglia e i miei bambini senza aver fatto niente".