fbpx
Domenica, 25 Settembre 2022

CRONACA NEWS

Aggredisce ex compagna e chiede aiuto al fratello: eseguite 2 misure cautelari

Posted On Mercoledì, 11 Maggio 2022 11:32 Scritto da Redazione

I poliziotti della Questura di Crotone hanno eseguito due misure cautelari nei confronti di altrettanti cittadini crotonesi, ritenuti responsabili di violazione di domicilio, lesioni personali, sequestro di persona e minacce in concorso.

È accaduto lo scorso 1° maggio, quando i poliziotti della Squadra Volanti sono intervenuti su richiesta di aiuto pervenuta sul numero d’emergenza 113, presso l’abitazione di una donna che stava subendo un’aggressione da parte dell’ex compagno e di suo fratello. Giunti immediatamente sul posto, gli operatori hanno così identificato i due uomini riportandoli alla calma. Hanno poi accompagnato la donna presso il locale pronto soccorso dove è stata sottoposta alle cure del caso, riportando una prognosi di sette giorni per i colpi ricevuti.

Dalla successiva attività d’indagine, è stato possibile ricostruire l’intera vicenda ed è emerso come uno dei due soggetti indagati si era recato presso l’abitazione della ex compagna e, pretendendo di entrare nell’abitazione, aveva suonato insistentemente il citofono senza avere risposta. Pertanto, dopo aver forzato una porta finestra dell’abitazione, si era introdotto all’interno e subito aveva iniziato a percuotere sia l’ex compagna che il suo amico lì presente, rinchiudendoli poi a chiave in una camera in attesa del fratello.

Anche il fratello ha partecipato all’aggressione minacciando e percuotendo l’altro uomo presente in casa fermandosi solo grazie all’intervento degli agenti di polizia. Pertanto, atteso il chiaro quadro della situazione, i due soggetti sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica, la quale, accogliendo le risultanze probatorie, avanzava richiesta al gip che ha emesso i provvedimenti restrittivi notificati ai due indagati, che venivano posti rispettivamente uno in regime degli arresti domiciliari e l’altro associato presso la Casa circondariale di Catanzaro.