fbpx
Lunedì, 06 Dicembre 2021

CRONACA NEWS

Avrebbe chiesto mille euro per un'assunzione: arrestato un dipendente della Provincia

Posted On Mercoledì, 21 Gennaio 2015 19:09 Scritto da

carabinieri provinciaSi tratta di un 49enne col ruolo di amministrativo presso l'Ente intermedio fermato dai carabinieri su disposizione del gip con l'accusa di millantato credito.

Avrebbe chiesto e poi intascato 1.000 euro da un disoccupato crotonese per intercedere presso il dirigente della Riserva marina protetta di Isola di Capo Rizzuto e farlo qui assumere. Nella mattinata di oggi è così finito in manette un dipendente della Provincia di Crotone ritenuto responsabile dall’Autorità giudiziaria del reato di millantato credito. Ad applicare il fermo sono stati i carabinieri della Compagnia di Crotone che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Crotone, Bianca Maria Todaro, su richiesta del procuratore della Repubblica Raffaele Mazzotta e del sostituto procuratore Alessandro Riello. Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di Francesco Migale di 49 anni, originario di Crotone e dipendente amministrativo della Provincia pitagorica. «Il provvedimento – riferiscono i carabinieri - ha recepito appieno le risultanze investigative fornite dai Carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia pitagorica, in ordine a ripetute condotte delittuose commesse dall’indagato, riscontrate grazie a numerosi accertamenti esperiti nel corso dei 5 mesi in cui si è protratta l’attività di indagine». Con lo sviluppo delle indagini, i Carabinieri hanno in pratica appurato le responsabilità del dipendente della Provincia.

 

Le ricostruzioni dei Carabinieri.

La “buccia di banana” sarebbe stata questa per il fermato. Il 49enne, infatti, avrebbe prospettato ad un cittadino crotonese disoccupato, un proprio intervento nei confronti del dirigente della Riserva marina protetta di Isola di Capo Rizzuto, finalizzato a una sua assunzione presso l’Amministrazione provinciale. In particolare, secondo appurato dagli acquirenti, il dipendente dell’Ente intermedio avrebbe prospettato al disoccupato di essere in grado di far svolgere l’attività lavorativa all’interno dell’Ente di tutela della riserva marina di Isola di Capo Rizzuto. Il dipendente, quindi, avrebbe  millantato di poter far da tramite col predetto pubblico ufficiale (il dirigente dell’Area marina protetta), facendosi così consegnare la somma in denaro di 1.000 euro dal disoccupato. Secondo i Carabinieri, per giustificare tale somma, il dipendente avrebbe addotto al discoccupato il pretesto di dover comprare il favore del dirigente, o comunque di doverlo remunerare. L’arrestato, al termine delle operazioni di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria.