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CRONACA NEWS

Bomba carta contro una saracinesca delle autolinee Romano in via Ruffo: Confindustria e' preoccupata

Posted On Mercoledì, 17 Febbraio 2016 20:56 Scritto da

romano via ruffo

 

Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere nella notte scorsa da ignoti contro una saracinesca della ditta dei fratelli Romano in via Ruffo, in pieno centro, a Crotone. Con ogni probabilità, si tratterebbe di un ulteriore atto intimidatorio ai danni della stessa società, storica azienda crotonese del trasporto pubblico che da anni opera a Crotone e che dalla città reggiunge il resto della Calabria e d'Italia. La deflagrazione ha danneggiato la saracinesca del locale di via Ruffo, adibito a garage. Alta la preoccupazione in ambito imprenditoriale che ricollega l'accaduto ad altri atti criminosi avvenuti solo un paio di settimane fa, nel Reggino. Come si sa, il primo febbraio scorso a Locri, c'è stato un analogo attentato, molto più grave, con un incendio doloso, ai danni di un'altra storica società di autolinee calabresi, la Federico, alla quale sono stati distrutti ben 14 autobus passeggeri, parcheggiati nel piazzale. Quindi alla luce di questi fatti l'atto intimidatorio di ieri notte a Crotone, riveste contorni più inquietanti. A dare notizia, dell'atto criminoso è stata Confindustria Crotone, da anni molto presente sul territorio, in azioni di contrasto alla criminalità organizzata. Ancora nessuna dichiarazione ufficiale e pare nessuna denuncia sia stata sporta, invece, da parte della stessa società Romano.

 

La solidarietà di Confindustria Crotone.

«Ancora una intimidazione – scrive Confindustria Crotone - ai danni della ditta Fratelli Romano, la storica azienda crotonese di trasporto pubblico che da anni opera in Calabria e nel resto d'Italia. Siamo fortemente preoccupati – scrive l’organizzazione degli industriali - per questo gesto intimidatorio che colpisce una delle Aziende più longeve e radicate del nostro territorio. Esprimo solidarietà e vicinanza – sottolinea il presidente Michele Lucente - ai colleghi Ezio e Dino Romano, che ha ricoperto la carica di presidente di Confindustria Crotone e da alcuni mesi anche di presidente della Sezione regionale Infrastrutture e Trasporti di Unindustria Calabria. Questo vile atto – ricorda Lucente – segue di poche settimane le vicende inquietanti che hanno colpito le Autolinee Federico di Locri, che in un rogo doloso ha perso molti autobus dedicati al trasporto passeggeri. Confindustria Crotone ribadisce la necessità di mantenere alta l'attenzione per evitare che un'escalation di azioni intimidatorie violente metta in ginocchio le imprese sane del nostro territorio, con inevitabili conseguenze dal punto di vista occupazionale. Poche settimane fa – scrive ancora Lucente – in Confindustria Crotone, alla presenza del questore, del capo della Squadra mobile e del procuratore della Repubblica, abbiamo ribadito con forza la scelta degli Imprenditori di stare con lo Stato. Siamo fiduciosi – commenta Lucente - nel lavoro che gli inquirenti e le Forze dell'Ordine continueranno a fare perché vengano arginati con fermezza atti criminosi contro le forze economiche sane ed operose del nostro territorio».