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Lunedì, 08 Agosto 2022

CRONACA NEWS

Dai controlli amministrativi, agli interventi di ordine pubblico: la settimana della Polizia a Crotone

Posted On Sabato, 07 Marzo 2020 12:12 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di azione nazionale e transnazionale - Focus ‘ndrangheta” sono stati conseguiti i seguenti risultati: 10 persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria in stato di libertà; altre 2 sono state segnalate all’Autorità amministrativa; 39 persone sono state sottoposte a misure di sicurezza; 1.023 persone sono state identificate; 532 veicoli sono stati controllati (anche con sistema Mercurio); sono state elevate 15 sanzioni per violazioni al Codice della strada; sono stati effettuati 5 fermi/sequestri amministrativi e/o penali, 19 perquisizioni, 7 accompagnamenti presso gli Uffici della Questura per identificazione, un controllo amministrativo e, contestualmente, elevate 6 sanzioni.

Nella mattinata del 29 febbraio scorso, personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà T. C. C., rumeno, di 21 anni, perché resosi responsabile del reato di tentato furto ai danni di un esercizio commerciale.

Nella mattinata dell’1 marzo scorso, personale della Squadra Volante, intervenuta in via Nazioni unite presso il supermercato Pam per l’aggressione subita da un uomo di 49 anni, successivamente giudicato guaribile, dai sanitari del locale ospedale civile, in giorni 10. Il personale intervenuto, nel tentativo di sedare gli animi, è stato a sua volta aggredito e minacciato da O. A., crotonese, di 34 anni che, successivamente, è stato denunciato per i reati di resistenza violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Alle ore 15 del 3 marzo scorso, personale della Questura deferito all’Autorità giudiziaria M. D., nato a Crotone, di 36 anni, per il reato di incendio. L’uomo, affetto da disturbi mentali, ha provocato l’incendio di alcuni cassonetti adiacenti al Pronto soccorso del locale nosocomio.

Nella stessa giornata, medesimo personale ha deferito all’Autorità giudiziaria B. D., crotonese di 28 anni, per i reati di minacce e percosse.

Nella giornata di mercoledì 4 marzo scorso, personale di Polizia ha deferito per il reato di “furto in concorso” (di generi alimentari) presso un supermercato di Crotone, 5 persone residenti a Castelsilano.

Nella stessa giornata, medesimo personale ha deferito M. N, nato in Svizzera di 46 anni, pluripregiudicato, per il reato di “danneggiamento”. Lo stesso personale ha provveduto alla sottoposizione della “Misura cautelare del divieto di avvicinamento alla parte offesa” a carico di A. D. crotonese di 24 anni.

Sempre nella giornata di mercoledì 4 marzo scorso, personale della Divisione Pasi - Squadra amministrativa, unitamente a personale dell’Upgsp e personale dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Crotone, ha effettuato un controllo amministrativo, nell'ambito dei servizi relativi al Piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus 'ndrangheta", nei confronti di un cantiere edile, sito a Cutro, volto al lavoro di realizzazione di una privata dimora. All'interno del cantiere sono stati identificati 2 operai e, all’esito del controllo, è emerso che i due operai non erano assunti e quindi prestavano la loro opera in nero. Il competente personale dell'Itl ha proceduto con contestazioni amministrative e sospensione dell'attività imprenditoriale. Lo stesso personale, in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, ha contestato altre 3 sanzioni amministrative e ha effettuato comunicazione di notizia di reato alla locale Procura della Repubblica, impartendo prescrizioni in merito alle violazioni contestate.

In pari data, a seguito di invito scaturito dal controllo amministrativo del 27 febbraio scorso, eseguito presso un circolo ricreativo di Crotone, si è presentato presso gli Uffici della questura il presidente pro-tempore dell'attività, al quale sono state contestate le seguenti violazioni: art. 110 c. 9 lett. F quater TULPS per aver messo a disposizione, all'interno dell'attività, 2 postazioni internet destinate a forme di gioco non rispondenti alle caratteristiche previste dalla Legge, sanzione avente pagamento in misura ridotta pari a € 20.000,00; art. 20 C.D.S., per aver occupato abusivamente la sede stradale mediante la posa di fioriere, panche e biliardino, per un importo in misura ridotta pari a € 173,00 e con annessa sanzione accessoria del ripristino dello stato dei luoghi rimuovendo le opere abusive; artt. 2 e 3 DPR 235/2001 e art. 10 L. 287/91 per aver avviato l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, all'interno del circolo, senza la prescritta licenza amministrativa, per un importo in misura ridotta pari a € 5.000,00 e con annessa sanzione accessoria della sospensione dell'attività.

Nel pomeriggio di mercoledì 4 marzo scorso, personale della Squadra Volante ha segnalato amministrativamente al prefetto, S. A., crotonese di 27 anni, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. Il giovane era stato trovato in possesso di 2,4 grammi di “marijuana”, opportunamente sequestrata.

Nella tarda mattinata di giovedì 5 marzo scorso, personale della locale divisione Polizia anticrimine ha eseguito un’Ordinanza di esecuzione della misura di detenzione domiciliare emessa da Tribunale di Sorveglianza di Ancona e a carico di T. G., nato a Crotone di 52 anni.

Nella serata di giovedì 5 marzo scorso, personale della Squadra Volante ha segnalato al prefetto, A. M., nato a Ovada (AL), di 31 anni, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato in possesso di 0,6 grammi di “eroina”, opportunamente sequestrata.

Nella giornata di venerdì 6 marzo 2020, a seguito di controllo amministrativo ex art. 13 L. 689/81 del 22/02/2020, eseguito nei giorni scorsi presso un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, si è presentato presso gli Uffici della Questura il titolare dell'attività, al quale è stata contestata la violazione di cui all'art. 20 Cds per aver occupato abusivamente la sede stradale mediante la posa di ombrelloni, sedie e tavolini, violazione avente pagamento in misura ridotta pari ad 173 euro, e sanzione accessoria del ripristino dello stato dei luoghi con rimozione delle opere abusive a spese del trasgressore.