Lunedì, 21 Settembre 2020

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Depuratore Cotronei: archiviato procedimento su sindaco Belcastro, dissequestrato impianto

Posted On Lunedì, 24 Febbraio 2020 14:37 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

COTRONEI – «Archiviato il procedimento penale per inquinamento a carico del sindaco Nicola Belcastro per il depuratore in località Trepidò: è stato dissequestrato l'impianto. Il giudice per le indagini preliminari (gip) ha accettato la richiesta del pubblico ministero: l'Amministrazione comunale ha fatto tutto quanto in suo potere per impedire in futuro episodi di inquinamento».

È quanto fa sapere lo stesso primo cittadino, Nicola Belcastro, cogliendo l'occasione «per ringraziare la magistratura per essersi interessata del caso con scrupolo e celerità». «Continueremo a lavorare – aggiunge Belcastro – per dotare Cotronei di infrastrutture degne di un comune attento alle questioni ambientali che va tutelato e protetto. Riconfermo in toto le dichiarazioni fatte nei giorni successivi al sequestro, ribadendo la fiducia nella magistratura ed evidenziando limiti e visione parziale degli altri organi. Evito, altresì, di rispondere alle dichiarazioni del gruppo consiliare di Rinascita democratica: è sufficiente che leggano il dispositivo dei giudici per avere vergogna, per quello che hanno detto. La Procura della Repubblica e il Giudice per le Indagini Preliminari hanno accolto la tesi dell'avvocato Francesco Verri, nominato dal sindaco per la propria difesa».

«Il sequestro – ricorda la nota – era scattato ad agosto 2019 ad opera del raggruppamento Carabinieri Parchi - Stazione Parco di Cotronei e della Regione Carabinieri Forestale Calabria – Stazione di Petilia Policastro a seguito delle analisi del campionamento delle acque in uscita che avevano rivelato il superamento del parametro relativo all'Escherichia Coli. Era stato però chiarito e documentato come l'Amministrazione si fosse munita, già da tre anni, di uno studio di fattibilità circa il potenziamento dell'impianto e la realizzazione delle ulteriori opere necessarie e avesse chiesto alla Regione Calabria di finanziare il progetto a valere sulle risorse del Patto per lo Sviluppo della Regione Calabria».

«Era stato inoltre rappresentato - sottolinea il comunicato - che la Regione aveva poi reperito i fondi necessari a finanziare questa e le altre opere analoghe in Calabria e aveva approvato l'intervento proposto dal Comune di Cotronei destinando a tale infrastruttura risorse pari a 4 milioni e 485 mila euro. Successivamente, erano stati compiuti gli atti amministrativi conseguenti ed era stata affidata la progettazione esecutiva dell'intervento. Su questi presupposti, è stato perciò segnalato all'Autorità Giudiziaria che il Sindaco Belcastro e l'Amministrazione Comunale hanno fatto tutto quanto in loro potere per impedire in futuro episodi di inquinamento e che nessun'altra condotta si poteva e si può pretendere, considerato che per la realizzazione e l'avvio del nuovo impianto necessitano, ovviamente, tempi tecnici che, nella fattispecie, sono peraltro previsti dalla convenzione sottoscritta con la Regione». 

«Il pubblico ministero – riferisce il comunicato – titolare del procedimento a dicembre del 2019 ha quindi richiesto al GIP l'archiviazione del procedimento osservando che la condotta serbata dal sindaco volta a ottenere finanziamenti per il ripristino del depuratore – il quale presenta difficoltà di funzionamento soltanto nei periodi di maggior afflusso turistico di agosto – ed estrinsecatasi inoltre nella nomina di un RUP preposto all'esecuzione dei lavori sia in linea con il cronoprogramma della convenzione conclusa con la Regione e che conseguentemente, oltre a quanto effettuato non fosse esigibile altra condotta da parte dell'indagato che, comunque, si è subito attivato per porre rimedio alle riscontrate problematiche».