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Giovedì, 02 Febbraio 2023

CRONACA NEWS

Frode fiscale e riciclaggio, sei misure cautelari tra Crotone e Isola (NOMI - VIDEO)

Posted On Giovedì, 19 Gennaio 2023 09:57 Scritto da

Scoperto dalla Gdf di Crotone un sistema di frode fiscale e riciclaggio. Eseguite misure cautelari personali nei confronti di sei persone indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere di matrice ‘ndraghetista e di associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e reati contro il patrimonio. Gli indagati sono in tutto 56.


Nella mattinata odierna, il nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza ha dato esecuzione, tra Crotone e Isola di Capo Rizzuto, a un’ordinanza di misure cautelari di natura personale (rispettivamente della custodia in carcere, degli arresti domiciliari e dell’interdittiva all’esercizio della professione) emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, nei confronti di sei persone, sulla base della ritenuta sussistenza di gravi indizi in ordine anche ai reati di riciclaggio, impiego di utilità di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori, nonché ai reati di usura ed estorsione.
L’attività investigativa ha consentito di delineare la gravità indiziaria circa la presunta partecipazione di uno degli indagati, Mario Esposito, destinatario della misura cautelare in carcere, alla cosca di ‘ndrangheta di Isola di Capo Rizzuto Arena-Nicoscia, nonché la sua attività di promozione e direzione del sodalizio finalizzato alla commissione dei reati di natura fiscale e contro il patrimonio e la presunta partecipazione a quest’ultimo sodalizio degli altri indagati, imprenditori e commercialisti crotonesi colpiti, rispettivamente, dalle misure cautelari degli arresti domiciliari, dell’obbligo di dimora e del divieto temporaneo di esercitare attività professionale ed imprenditoriale.
L’ipotesi è che il meccanismo illecito sia stato realizzato attraverso l’interposizione di imprese cosiddette “cartiere”, operanti nel settore edile, anche intestate a prestanome, le quali, emettendo fatture per operazioni inesistenti per oltre cinque milioni di euro, hanno consentito di generare, a vantaggio delle società utilizzatrici, un notevole risparmio d’imposta pari a circa due milioni di euro.
In particolare, le indagini si sono sviluppate, oltre che con dichiarazioni di collaboratori di giustizia e attività tecnica, anche attraverso mirate verifiche tributarie e la ricostruzione documentale delle movimentazioni di danaro, sia mediante i canali bancari che in contante. Le indagini hanno consentito, altresì, di ipotizzare un episodio di usura in danno di un imprenditore crotonese, nonché di un connesso reato di estorsione.

I destinatari delle misure cautelari:
- Mario Esposito, 68 anni, di Isola Capo Rizzuto (custodia cautelare in carcere)
- Francesco Quattromani, 51 anni, di Crotone (divieto temporaneo di esercizio della professione)
- Andrea Valenti, 39 anni, di Crotone (divieto temporaneo di esercizio della professione)
- Antonio Costantino, 40 anni, di Isola Capo Rizzuto (obbligo di dimora)
- Lorenzo Marrelli, 49 anni, di Crotone (custodia cautelare ai domiciliari)