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Mercoledì, 22 Settembre 2021

CRONACA NEWS

Grande commozione e gioia in Duomo per don Pino Caiazzo nominato vescovo di Matera

Posted On Venerdì, 12 Febbraio 2016 13:20 Scritto da

pino caiazzo collagePapa Francesco ha nominato arcivescovo di Matera-Irsina il reverendo Antonio Giuseppe Caiazzo, del clero dell'arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, finora parroco e vicario episcopale per il clero e la vita consacrata. Lo riferisce il Bollettino della Santa Sede. Una folla di fedeli ha accolto la lieta notizia questa mattina. Emozione, commozione e gioia, infatti, si sono susseguite nella Basilica Cattedrale dove è avvenuta la lettura della bolla papale con la quale si nomina don Pino Caiazzo vescovo di Matera.

 

Il sindaco Vallone: «Per noi resterai sempre don Pino».

«La comunità di Crotone - scrive il sindaco Peppino Vallone - accoglie con gioia la nomina di don Pino Caiazzo a Vescovo di Matera. Ringrazio Papa Francesco che ha voluto posare il suo sguardo paterno sulla nostra città designando il "nostro" don Pino a ricoprire l'incarico di guida spirituale di una importante diocesi del nostro paese. La nomina vescovile rappresenta anche un importante riconoscimento per la Chiesa di Crotone guidata da monsignor Domenico Graziani. Un ringraziamento di cuore, oltre all'augurio per il suo futuro impegno, a don Pino Caiazzo che ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per la nostra gente ed in particolare per gli abitanti del quartiere Tufolo. Lo scorrere del lungo e positivo percorso alla guida della comunità parrocchiale di San Paolo è la dimostrazione di come la parola, il dialogo, la fede sono gli elementi cardine per l'unione e la crescita di una comunità. Don Pino ha visto nascere il quartiere, è stato uno dei protagonisti dello sviluppo di questa importante zona della nostra città. Ha "costruito" quella che è, ancora oggi, anche la mia parrocchia. Ha sostenuto con il suo impegno la casa di Dio le cui mura, simbolicamente, accolgono e reggono le mura di tutte le case delle famiglie del quartiere. Nel suo dialogo con la gente ha sempre usato parole semplici ma che colpivano il cuore di quanti hanno guardato alla Chiesa come punto di riferimento durante il percorso della loro vita. Ha espresso ed è stato testimone dei valori positivi che fanno da collante alla socializzazione di una comunità. Ha fatto in modo che una struttura eretta sulla pietra come la parrocchia di S. Paolo si arricchisse, ogni giorno, di altre piccole pietre rappresentate dalle vite di tutti gli abitanti delle case del quartiere per diventare un'unica costruzione. Di questa sua grande umanità lo ringrazio formulando, nel contempo, gli auspici per il suo impegno vescovile. La comunità di Crotone ti abbraccia. Per noi resterai sempre il don Pino».