fbpx
Sabato, 20 Luglio 2024

CRONACA NEWS

Il sindaco Migale sugli arresti in "Aemilia": «Non confondiamo tutti i cutresi con gli indagati»

Posted On Lunedì, 02 Febbraio 2015 17:09 Scritto da

Il primo cittadino ha inoltre stigmatizzato la richiesta di dimissioni formulate dal M5S a carico del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Del Rio.

 

«Voglio esprimere sostegno e soddisfazione, come sindaco del Comune di Cutro, alla magistratura e alle forze dell'ordine per l'operazione di pulizia effettuata nei giorni scorsi e la più netta condanna degli atti criminali commessi dagli arrestati della cosca Grande Aracri e della criminalità in forma più generale». E' quanto afferma Salvatore Migale in una nota in relazione all'operazione compiuta dai carabinieri nei giorni scorsi sulle infiltrazioni della cosca Grande Aracri di Cutro in Emilia Romagna [LEGGI ARTICOLO]. «Nello stesso tempo, interpretando il sentimento diffuso della nostra popolazione di consenso per l'azione messa a segno dal Comando provinciale e dall'Arma dei carabinieri, ma anche di amarezza per la presenza di un così alto numero di criminali - prosegue il sindaco - vogliamo sottolineare che comunque la stragrande maggioranza dei cittadini onesti non può essere confusa con le persone arrestate. Sia la nostra popolazione, ma anche amministratori hanno dato prova di senso di responsabilità e di fermezza schierandosi apertamente e in diverse occasioni dalla parte della magistratura e delle forze dell'ordine, sostenendo la loro azione. Tanti nostri concittadini, con le loro famiglie, sia residenti a Cutro che a Reggio Emilia soffrono la presenza della 'ndrangheta che penalizza il loro vivere sociale e le loro attività lavorative. Da qui la necessità di un'azione comune di tutte le forze sane al fine di isolare il fenomeno 'ndranghetistico". Il sindaco Migale ha quindi voluto togliere ogni dubbio sul sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Del Rio che nel 2012 era stato sentito dai magistrati come persona informata dei fatti quale ex-sindaco di Reggio Emilia. «Vogliamo condannare la strumentalizzazione nei confronti del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio. Pur di creare difficoltà all'uomo politico c'è stato chi non ha esitato a intravedere la sua responsabilità in una partecipazione ad una processione che si svolge ogni sette anni in una città gemellata con il Comune di Reggio Emilia. Nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle aveva chiesto le dimissioni di Delrio per avere partecipato nel 2009, quando era candidato sindaco di Reggio Emilia, alla processione del Santissimo Crocifisso a Cutro. Il settennale della Festa del Crocifisso e la partecipazione del sindaco Delrio ad una festa religiosa e di popolo - afferma Migale - non c'entrano niente con la 'ndrangheta. Cutro è meta di sindaci provenienti da ogni parte in occasione di questo evento molto importante per la nostra comunità. La statua lignea del Crocifisso è stata catalogata dal ministero dei Beni culturali come monumento nazionale».