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Giovedì, 30 Giugno 2022

CRONACA NEWS

Isola, sequestrato autolavaggio abusivo: titolare percepiva Reddito di cittadinanza

Posted On Martedì, 26 Aprile 2022 12:49 Scritto da Redazione

ISOLA CAPO RIZZUTO - La Polizia di Stato ha sequestrato un autolavaggio abusivo riconducibile a percettore di reddito di cittadinanza. È accaduto nell’ambito di servizi di controllo amministrativo finalizzati all’individuazione di attività illecite, effettuati nel corso della settimana da personale della locale Divisione Pasi - Squadra Amministrativa, unitamente a personale dell’Arpacal di Crotone, sono stati svolti alcuni accessi ad attività lavorative ubicate sul territorio ricadente nel comune di Isola Capo Rizzuto.

Nel corso delle verifiche effettuate è stato controllato un autolavaggio il cui titolare, oltre che percettore di reddito di cittadinanza, è risultato essere sprovvisto di autorizzazioni. Inoltre, al momento dell’accesso presso l’autolavaggio sono stati sorpresi a lavorare il titolare e un dipendente, risultato poi essere non assunto.

È stato quindi accertato che l’attività di autolavaggio veniva esercitata senza alcuna autorizzazione amministrativa quali l’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane e l’autorizzazione allo scarico delle acque reflue rilasciata dal Comune di Isola di Capo Rizzuto.

Il personale Arpacal ha intanto effettuato i controlli tecnici attraverso alcuni prelievi delle acque confluite in una vasca esterna, poco distante dal locale, e ha accertato che la medesima era disperdente, nel senso che le stesse acque si disperdevano nel sottosuolo causando inquinamento.

Pertanto, al termine del controllo, nei confronti del titolare sono stati contestati i reati di inquinamento e danneggiamento del sottosuolo attraverso l’emissione di sostanze inquinanti (o non controllate) e si è pertanto proceduto con il sequestro del locale utilizzato per l’illecita attività, nonché della vasca annessa che non risultava idonea a trattenere le acque reflue dell’autolavaggio.

La Squadra Amministrativa, inoltre, ha contestato la carenza assoluta di licenze amministrative applicando la sanzione prevista di 500 euro in quanto veniva utilizzata l’insegna di “Autolavaggio” illecitamente poiché non iscritto all’Albo delle imprese artigiane. Ulteriori approfondimenti e conseguenti segnalazioni agli organi competenti, verranno effettuate in relazione  alla percezione del reddito di cittadinanza e all’impiego del dipendente a nero.