Domenica, 17 Gennaio 2021

CRONACA NEWS

L'Esaro e' in stato di degrado: vegetazione folta nell'alveo, cattivi odori e insetti tediano la vita dei residenti in zona

Posted On Martedì, 22 Maggio 2018 18:36 Scritto da

esaro degradoIl fiume Esaro è intasato da erbacce ed è divenuto una fonte di cattivi odori dove le zanzare costringono gli abitanti a stare con le finestre chiuse. Gli annunci dell’Amministrazione comunale a proposito d'interventi piccoli, medi, grandi, che riguardano la città, rimangono soltanto annunci col trascorrere dei mesi. Un lungo elenco di lavori che potrebbero mettere in circolo milioni di euro per creare occupazione in una città, abitata per la maggior parte da giovani disoccupati, rimangono parole al vento. Quando tutto sembra procedere per il meglio a proposito dell’apertura di qualche cantiere (Antica Kroton, Bonifica, intervento al Castello Carlo V) arriva l’ostacolo del cavillo burocratico che impedisce l’avvio dei lavori. Al ritardo dei grossi interventi, di cui l’amministrazione comunale non è del tutto responsabile, si aggiungono quelli ordinari di cui l’attuale amministrazione possiede la totale colpa per il mancato intervento. La stagione estiva è alle porte e, Crotone, in fatto di caldo, è una città precoce che consente di frequentare il mare con largo anticipo. Ciò, dovrebbe indurre l’Amministrazione comunale a mettere in essere tutti gli interventi possibili per bonificare alcuni luoghi e renderli igienicamente più vivibili. Il fiume Esaro sembra un vialone alberato che costeggia i due quartieri più popolosi: San Francesco e Fondo Gesù. Il letto del fiume è però invaso da un’ampia vegetazione selvaggia alta oltre un metro che emana cattivi odori, zanzare, deposito di spazzatura d’ogni genere, scarichi d’acqua incontrollati. Gli abitanti di questi quartieri con l’arrivo del caldo sono costretti a tenere le finestre sempre chiuse, il caldo lo devono combattere col condizionatore. Lungo il litorale sulla via per Capocolonna non mancano i rigagnoli che si riversano sulla spiaggia e quindi nel mare, non sono momentanei ma permanenti. La viabilità cittadina rappresenta l’altra dolente nota dell’amministrazione. Frequentarla con la macchina o a piedi è una vera impresa. Tratti di strada chiuse o dissestate, illuminazione insufficiente, assenza di segnaletica orizzontale. “Faremo e daremo la precedenza sempre al decoro della città” si continua ad affermare dalla sede del Palazzo comunale. Almeno dal versante dell’ordinaria amministrazione si faccia di Crotone una città del terzo millennio che non sia un sacrificio viverla.