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Lunedì, 06 Dicembre 2021

CRONACA NEWS

Lavoratori Soakro sul tetto di una struttura del depuratore: la Prefettura convoca il tavolo

Posted On Venerdì, 12 Dicembre 2014 18:03 Scritto da

soakro6La situazione è rientrata in mattinata, ma c'è ancora tensione tra i 130 lavoratori in forze alla società pubblica: chiedono sicurezza sui luoghi di lavoro, il pagamento delle spettanze arretrate e più certezze sul futuro dell'azienda.

Momenti di tensione si sono vissuti questa mattina all'interno del depuratore cittadino di località Papaniciaro, quando un gruppo di lavoratori della Soakro sono saliti sul tetto dello stabile adibito a guardiola su cui campeggia l'insegna della struttura. Da ieri mattina, i circa 130 lavoratori della società a capitale pubblico (è partecipata dalla Provincia e da altri 24 Comuni) che si occupa del servizio idrico integrato delle acque hanno allestito un presidio di protesta (pur continuando a garantire il servizio al minimo). Vogliono denunciare scarsa la sicurezza degli impianti su cui devono operare, ma anche evidenziare dei dubbi sulla qualità del servizio erogato ai cittadini e, non ultimo, sono preoccupati per la mancata corresponsione di ben tre mensilità arretrate (con dicembre si arriverà a quattro) da parte dell'azienda. La soakro, com'è noto, versa in una condizione debitoria non certo rassicurante (il debito potrebbe aver superato i 20 milioni di euro). La bolla è scoppiata lo scorso 10 dicembre durante l'assemblea avuta in azienda con i sindacati. Nell'occasione, le parti sociali, ancora una volta, hanno dovuto ancora una volta soakro7ravvisare ai lavoratori la mancata ottemperanza da parte di Soakro agli adempimenti sulla sicurezza e sul rispetto dei pagamenti. Da qui la decisione di intraprendere l'assemblea permanente. Questa mattina, però, proprio mentre in piazza della Resistenza si teneva il dibattito per lo sciopero generale dei sindacati, la situazione in località Papaniciaro è leggermente degenerata con il gruppo di operai - forse più esasperati degli altri per questa incertezza lavorativa - che sono saliti sopra il tetto della guardiola. Con questo gesto hanno inteso accendere i fari sulla loro vicenda. Il giorno prima, intanto, avevano scritto al prefetto chiedendo di convocare una riunione operativa con il sindaco e presidente della Provincia Peppino Vallone e i vertici di Soakro [LEGGI L'ARTICOLO]. La risposta della Prefettura è arrivata solerte. Questo pomeriggio, infatti, è stato inviato alle rappresentanze sindacali la convocazione del tavolo in questione per martedì 16 dicembre alle ore 18 presso l'Ufficio territoriale del governo. Dal loro, i lavoratori continueranno a permanere in stato d'agitazione fino a che «non si farà chiarezza sul futuro dell'azienda e non verranno stilati precisi impegni in merito alle questioni sollevate» fa sapere il segretario della Filctem-Cgil Francesco Gatto. Con lui questa mattina, assieme ai lavoratori chiusi in assemblea, c'era anche Salvatore Scicchitano della Funzione Pubblica appartenente alla medesima sigla confederale. «In merito alla sicurezza dei lavoratori – ha sottolineato il sindacalista – non arretreremo di un centimetro e poi vogliamo conoscere bene anche la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell'azienda per comprendere quale futuro si prospetta per Soakro».