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Sabato, 20 Luglio 2024

CRONACA NEWS

Mantova, confermata confisca beni per 5 milioni di euro a imprenditore originario del Crotonese

Posted On Giovedì, 19 Dicembre 2019 13:18 Scritto da Redazione

La Corte d'Appello di Brescia ha rigettato il ricorso al decreto di sequestro e confisca, emesso nel 2018 dal Tribunale bresciano, su proposta del direttore della Dia, nei confronti dell'imprenditore edile Giacomo Marchio, 45enne originario della provincia di Crotone, ma da anni residente a Curtatone (Mantova).

 

Il provvedimento originario era scaturito da indagini svolte dalla Dia di Brescia e dai carabinieri del Comando provinciale di Mantova, coordinate dalla Dda bresciana, che, si legge in una nota della Dia, "avevano consentito di dimostrare la pericolosita' sociale di Marchio, non solo in relazione ai gravi fatti di usura per i quali era stato condannato in via definitiva nel 2013, ma soprattutto per la sua accertata contiguita' alle cosche 'ndranghetiste insediatesi nella Lombardia orientale, rilevata nell'ambito dell'operazione 'Pesci', in cui venne condannato, in secondo grado, alla pena di 2 anni, per favoreggiamento personale".

Gli accertamenti finanziari avevano, invece, fatto emergere la netta sproporzione tra i redditi dichiarati rispetto al patrimonio accumulato negli anni. L'odierna confisca ha riguardato, nello specifico, quote di societa' e relativi compendi aziendali, 48 immobili in provincia di Mantova (22 appartamenti, 1 magazzino, 22 garage e 3 terreni) 11 immobili in provincia di Crotone (6 appartamenti, 3 fabbricati, 1 magazzino ed 1 garage), e altri 7 immobili (3 appartamenti, 1 magazzino e 3 garage) di proprieta' dell'imprenditore e dei familiari, nonche' un'autovettura e numerosi rapporti finanziari, per un valore complessivo stimato in oltre 5 milioni di euro.