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Lunedì, 26 Settembre 2022

CRONACA NEWS

VIDEO│''Operazione Lea'', confiscati beni per 10 milioni di euro a imprenditore di Petilia Policastro ritenuto in affari con la 'ndrangheta

Posted On Martedì, 12 Marzo 2019 10:20 Scritto da

La Guardia di finanza di Crotone nell’ambito di un’operazione Antimafia denominata “Lea”, ha confiscato stamane aziende, beni immobili, disponibilità finanziarie per un valore di oltre 10 milioni di euro. Il provvedimento viene a seguito di indagini patrimoniali coordinate dal procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri e dal sostituto della Dda di Catanzaro, Domenico Guarascio.

 

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Crotone ha così sottoposto a confisca un patrimonio di oltre 10 milioni di euro, nei confronti di Natale Garofalo, imprenditore ritenuto in affari con la ‘ndrangheta crotonese. L’operazione prende il nome di “Lea” (Garofalo), in ricordo della testimone di giustizia, barbaramente uccisa per mano della ‘ndrangheta, nel 2009.

 

«L’attività è stata posta in essere – informano le fiamme gialle – ai sensi della normativa antimafia, di cui al Decreto legislativo 159/2011. Tale normativa prevede l’applicazione delle misure di prevenzione a carico di soggetti ritenuti, sulla base di elementi di fatto, abitualmente dediti a traffici delittuosi, ovvero, che per la loro condotta ed il loro tenore di vita, debbano ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuosa». In data odierna, infatti, le Fiamme Gialle del Gruppo, dirette dal Comandante Provinciale, Colonnello Emilio Fiora, hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale, emessa con Decreto del Tribunale Ordinario di Catanzaro, Sezione Seconda Penale – Misure di Prevenzione, a firma del Presidente, Dott. Giuseppe Valea e del Giudice Estensore, Dott. Michele Cappai.

 

azienda confiscata natale garofaloL’importante risultato messo a segno dai finanzieri agli ordini del capitano Michele Filomena, sono pervenuti ponendo in essere «estenuanti, complesse e articolate indagini di polizia economico-finanziaria espletate attraverso accertamenti bancari, approfondimenti di operazioni sospette, un capillare controllo economico del territorio, effettuato mediante pedinamenti, osservazioni e l’incrocio delle informazioni acquisite con i dati rilevati dalle banche dati in uso al Corpo della Guardia di Finanza».

 

Nello specifico, l’esecuzione del provvedimento, da parte delle Fiamme gialle pitagoriche, ha portato alla notifica nei confronti del soggetto proposto dell’applicazione della misura di prevenzione a carattere patrimoniale della confisca di quattro aziende, operanti nel settore edile, ubicate in Petilia Policastro e Crotone, un immobile sito in provincia di Milano, sede amministrativa di un’attività economica sottoposta al provvedimento ablativo, nonché, rapporti bancari, cassette di sicurezza, titoli, libretti di risparmio, buoni fruttiferi intestati a Natale Garofalo e alla moglie di quest’ultimo, Maria Cardamone.

 

 

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